Gazpacho di ciliegie

L’idea di fare un gazpacho di ciliegie non è mia, anzi viene direttamente da quello che considero il riferimento in materia di gazpachi.
Poi presa l’idea non è che abbia seguito la ricetta alla lettera, anzi ho preferito fare a modo mio, non ricordo nemmeno cosa ci fosse nella versione originale, forse pane al sesamo, ma io ho usato del pane carasau e ho sostituito non so quale aceto con quella alla rosa,per dare un tocco floreale.
La cosa che mi è rimasta impressa durante la lettura invece era l’uso dell’acqua frizzante che rende questo gazpacho molto particolare, quasi come un cocktail denso (e analcolico) con le bollicine che accarezzano il palato e ne rendono la consistenza inaspettata. Insomma questo gazpacho è perfetto come aperitivo.

NB Quelle che spuntano dal piattino non sono olive ma ciliegie sotto spirito, l’accostamento è un po’ audace, ma ci sta e soprattutto è piuttosto ironico 😉

Gazpacho di ciliegie
per 4 bicchierini

400 g di ciliegie mature denocciolate
40 ml di olio
20 ml di aceto alla rosa
50 g di pane carasau
sale
pepe
acqua frizzante

per servire
pane carasau + ciliegie sotto spirito

Ponete le ciliegie, l’olio, l’aceto, il pane spezzettato sale e pepe in un contenitore a chiusura ermetica e lasciatelo in frigorifero per 12 ore. Frullate il tutto fino ad ottenere un composto uniforme, quindi unitevi acqua frizzante freddissima e diluite a piacere. Servite in bicchieri accompagnato con altro pane carasau e con delle ciliegie sotto spirito a piacere.

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24 commenti a “Gazpacho di ciliegie

  1. Caspita, ricettina semplice ma di grande impatto! non avrei mai detto che sarebbe servito il pane per fare questo gazpacho, forse per dare un po’ di consistenza? ottimo comunque e la foto è stupenda!!

  2. Mannaggia..io proprio non tollero tutto ciò che è frizzante! Però amo il gazpacho, soprattutto nelle sue versioni alla frutta! Quello all’anguria, letto qua da te, a casa mia in estate lo facciamo spessissimo!! :-) Lo farò con acqua naturale..non avrò la sensazione del frizzino, ma godrò dell’abbinamento frutta e aceto! Anche io uso l’aceto alla rosa!

  3. Io oggi ho trovato le prime ciliegie e mi sono limitata a mangiarle una ad una. Le prime sono sempre le più buone, dopo un anno senza :-) Bello questo gazpacho, delicato. E l’aceto di rosa è perfetto.
    Baci

  4. P.S. …in effetti è buffa come cosa: l’aperitivo analcolico, ..e lo snack d’accompagnamento…alcolico!! 😉

  5. questa foto è proprio bella e la ricetta molto interessante e a me sconosciuta. Mi permetto di comprare il libro (grazie del suggerimento) e di provarne un po’. Adoro i gazpachi e quelli insoliti mi entusiasmano. 😉

  6. Ti confesso che non ho mai assaggiato un gazpacho in vita mia, ma credo che questo sia buonissimo e molto fresco! Ma l’aceto di rosa dove lo trovo? non credo di averlo mai visto dalle mie parti… Ah, quasi dimenticavo…. piacere di conoscerti!!!! 😉 e complimenti per questo bellissimo blog, l’ho appena aggiunto ai miei preferiti!

  7. Kja dev’essere buonissimo ;)…stavo giusto cercando un’ispirazione per valorizzare una carico di ciliegie che mi han regalato e volevo qualcosa di salato…sìssì,come al solito sei geniale…unico problema…l’aceto di rose…mai visto…dici che con quello di mele viene una porcheria??? bacione!
    p.s. sei a parigi? tutto bene? ;)))

  8. L’ idea è davvero interessante: mi piace l’ idea di servire il gaspacho con del pane carasau e mi piace l’ utilizzo dell’ aceto alla rosa.
    Naturalmente mi piacciono molto anche le foto, brava!

  9. Pingback: Gazpacho di rape rosse | FrancescaV

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