La giornata europea del gelato artigianale

 

La giornata europea del gelato artigianale si è tenuta esattamente due settimane fa. Vorrei potervi introdurre maggiormente l’argomento ma non so molto a parte che questa era la seconda edizione, che l’iniziativa è partita da Bruxelles l’anno scorso e che per ogni nazione aderente, credo fossero una dozzina, è stata scelta una città in cui svolgere una manifestazione celebrativa.

 

Per la Germania la scelta è caduta su Mannheim, forse perchè da più di un secolo una famiglia di artigiani italiani del gelato porta avanti un lavoro di altissimo livello, coniugando ricette tradizionali e una continua ricerca per avere una prodotto buono ma anche sano.

 

Io mi sono divertita come una matta, anche perche` oltre a gustarmi il gelato l’evento sono stata per la prima volta in un vero laboratorio del gelato. Ma questo sarà un altro post.

 

Durante la giornata, baciata da un clima praticamente estivo, sono stati regalati centinaia di coni e coppette di gelato, e varie coppe impreziosite con della frutta intagliata. C’era talmente tanto gelato che lo lanciavano pure! (Non esagero: era presente il campione mondiale del lancio del gelato che lanciava palline di gelato a chi si prestava al gioco)

 

Poi c’era uno scultore del ghiaccio e soprattutto tre artigiani venuti appositamente dall’Italia, dal Veneto per la precisione, che hanno fatto il gelato “come una volta” con un attrezzo, prso in prestito in un museo(!) che sfrutta solo sale, ghiaccio e tanta forza nelle braccia per fare il gelato.

 

Io ho perso il conto delle palline di gelato mangiate alle 11.30. Il gelato al cantuccino mi ha folgorato, ma anche quello alla banana e quello al vinsanto mi sono piaciuti molto. E ogni volta che dicevo “adesso mi fermo” arrivava un gusto nuovo o mi cuocevano le cialde sotto gli occhi.

 

 

 

 

 

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13 commenti a “La giornata europea del gelato artigianale

  1. Nooo, vuoi dirmi che sei stata a 30 km da qui e io di questa giornata non ne sapevo nulla????? Ora mi mangio prima le mani e poi vado a mangiarmi un gelato da Fontanella

  2. Davveo bellissimo questo post..:)vado matta per il gelato..:)è un peccato essermelo perso..:( beata te..:)

  3. A fine Maggio invece si terrà a Firenze il primo Gelato-Festival nella città in cui è nato il mitico Buontalenti. Tanti eventi in giro per le strade e tanto tanto buon gelato!!! 😉

  4. oddio che favola (e che ridere!)
    il lancio del gelato? Io mi sarei prestata subito! (sì, c’è una parte di me che è rimasta alla fase “inzaccherati e felici”)
    chissà che divertimento entrare nel laboratorio ed essere circondata da gente allegra che ti faceva assaggiare gelato e cialde da ogni parte!
    alcuni eventi mi stanno antipatici ti dirò, ma a questo avrei proprio voluto esserci!

  5. Il gelato è una cosa meravigliosa: un alimento completo che piace a tutti e che fa bene (sempre se consumato in dosi ragionevoli e se è artigianale). Figurati che quando avevo 20 anni ho lavorato in una gelateria artigianale e da allora ho abituato il mio palato a riconoscere i gelati di qualità da quelli meno pregiati e ora non so più accontentarmi. 😉
    Complimenti per le bellissime foto.

    Nadia – ALTE FORCHETTE –

  6. Grazie a tutte e a Fabien 😉 per i commenti.
    Mi sono divertita molto a fare foto, anche se devo rivelarvi che quasi tutte le persone che ho fotografato nell’atto dle mangiare il gelato le ho dovute scongiurare! Mi sarebbe piaciuta anche qualche foto di persone anziane, c’erano un paio di signore con il cappellino che mi facevano impazziare, ma niente da fare, se ne andavano impaurite :(
    L’unica davvero disponibile e` stata la mamma della bimba che apre il post, ha chiesto alla bambina se le faceva piacere e poi mi ha dato l’ok con un sorriso!

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