Post-eat: Uovo di Pasqua

Un meraviglioso uovo di pasqua Caffarel è stato deposto a Parigi! L’azienda, storica produttrice di cioccolato, ha deciso di regalare a me ed altre blogger un kit composto dall’ uovo, tutto il necessario per decorarlo con tanto di grembiule, e una tavoletta di cioccolato. La cura e l’eleganza della confezione hanno reso l’apertura del pacco una breve ma intensa esperienza estetica. Prossimamente dunque mi cimentero` nella decorazione dell’uovo. Sappiate poi che chi altri si dedichera` alla decorazione di uova pasquali non ha che da condividere le immagini relative nella sezione di Made in Kitchen “Decora la tua Pasqua con Caffarel” per poter ricevere un piccolo regalo da Caffarel

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15 commenti a “Post-eat: Uovo di Pasqua

  1. Ciao Chiara, è sempre un piacere constatare che la tua attività di blogging avanza e viene apprezzata.

    Bacio

  2. …sono sempre un pò perplesso su come le aziende cerchino visibilità attraverso questi canali. a volte penso che le food blogger (dato che siete in maggioranza donne!) dovrebbero un pò estraniarsi dal business e proporre cose alternative o anche dire no a queste grandi aziende che già hanno tanta visibilità.
    insomma il mio pensiero è: boicottate le grandi aziende e preferite i piccoli produttori se proprio avete questa vena promotrici!
    davvero chiara non lo dico in maniera sprezzante nei confronti del tuo lavoro che anzi ammiro molto…però un pò mi dispiace che anche tu come un’altra nota food blogger italo belga sia caduta nella trappola del business!
    un caro saluto e buon lavoro! :-)

  3. prendo a spunto il commento di Mario per dire la mia, se posso Chiara. Secondo me queste grandi aziende cercano di sfruttare noi foodblogger svalutado il grande lavoro che facciamo loro GRATIS. Perchè per molti di noi fare la foodblogger è divenuto un lavoro a tempo pieno, e vedere che marchi come la caffarel che si vantano di una lunga storia alle spalle si avvale del nostro lavoro sfruttandolo. La pubblicità serve per finanziare il lavoro, sia del marchio che del foodblogger che mette a disposizione grande visibilità e web reputation come quelle di Chiara, oltre al grande lavoro che si fa per fotografare, ideare ricette, scriverle e presentarle. Dovrebbero cominciare, le grandi marche, a riconoscere economicamente quello che gli diamo, in tutta onestà ed equo scambio commerciale. Loro lo sanno, ma fanno finta di farci un favore, quando il vero GRANDE favore, a costo zero, glielo fanno i blogger.
    Spero Chiara che il mio commento non ti abbia infanstidito in qualche modo, altrimenti sentiti libera di toglierlo. Un saluto caro e buon lavoro!

  4. @ francescav: hai completato con molta più chiarezza della mia ciò che volevo dire.
    mi piacerebbe si creasse un dibattito…

  5. Moki e Lilium

    Grazie :)

    Mario
    Parlare di business perche` mi hanno regalato un uovo di Pasqua mi fa un po’ sorridere :)
    Posso capire i motivi della tua considerazione ma credo che un grosso discriminante sia essere o non essere pagati per parlare di un regalo che mi viene offerto.
    Personalmente non sono mai stata pagata da un’azienda, non che ci trovi nulla di male, diversamente l’avrei dichiarato quando ho parlato di qualche prodotto che mi e` stato offerto.
    Invece mi sono fatta l’idea che non tutti i foodblogger che attuano delle collaborazioni abbiano questa trasparenza. Anzi. Ci sono blog che stanno in piedi solo a collaborazioni, in quel caso parlerei di business.
    Ho questo blog da 4 anni, ho scritto centinaia di post e mi piace farlo quindi se ogni tanto, perche` accade davvero di rado, qualcuno mi regala un prodotto che suscita il mio interesse/ entusiasmo perche` non dovrei parlarne? Ma ti dico anche se un’amica mi facesse un regalo a tema cibo ne parlerei, come e’ gia successo.
    Quanto ai piccoli produttori sarei lieta di farlo ma le rare volte in cui ho segnalato un interesse ad uno di questi ho ricevuto reazioni fredde.

    Poi, tu e Francesca dite cose completamente diverse, credo. Forse ho travisato ma quello che auspica lei non e` un rifiuto alla collaborazione con grandi marche , bensì nuovi termini.
    Qualunque testimonial e` pagato , invece noi raramente lo siamo, poi ripeto anche lì chissa` se tutti sono trasparenti. Sicuramente Francesca hai ragione, con un piccolo investimento queste aziende hanno un ritorno pubblicitario piu` o meno grande, hai fatto bene ad esprimere la tua opinione ma forse il mio blog non e` il canale piu` incisivo per veicolarla visto che lascio spazio a queste cose molto, molto raramente. C’e chi fa queste operazioni con cadenza settimanale, o giornaliera.
    Detto questo io credo fermamente nella liberta` dell’individuo, quindi se queste persone si trovano bene a gestire il loro blog in quella maniera non vedo perche` non dovrebbero farlo.
    L’idea che mi regalassero un uovo di Pasqua l’ho trovata divertente e non vi avrei rinunciato. Credo che ognuno ragioni con la sua testa quindi se io vi dico che Caffarel mi ha offerto un uovo di Pasqua non credo che vi siate precipitati in massa a comprarlo,o no?

  6. Comunque vi ringrazio per il vostro punto di vista, io non amo dibattere via commento o mail perche` temo di non riusicre a dare la giusta sfumatura, a volte ho un po’ uno stile da arringa senza volere .
    In ogni caso il mio tono era assolutamente tranquillo spero si sia colto :)

  7. si è assolutamente colto kja, secondo me stai migliorando molto anche su quel lato :-) E hai colto anche il mio punto di vista, mi fa piacere. Sul discorso delle piccole realtà non sai quanto ti capisca. Combatto la mia battaglia settimanalemnte, ogni volta che trovo una piccola realtà che mi ispira, con la quale vorrei legare per avere entrambi, onestamente, il giusto compenso per quello che si fa. E le riposte sono sempre fredde, come dici bene tu.
    Buona decorazione dell’uovo, non vedo l’ora di vederlo. Un bacio e buona giornata.

  8. …purtroppo devo constatare però che come sempre gli spazi dei commenti non sono spazi in cui poter creare dei dibattiti costruttivi o distruttivi che siano! e questo secondo me è il grosso limite di internet…anche io non ci riesco e ogni volta che credo di poter lanciare alcuni segnali me ne pento subito…concludo però dicendo che fino a che questi spazi restano aperti solo a complimenti e osannamenti non si va da nessuna parte! scusate! forse bisognerebbe imparare anche a non prendersi troppo sul serio…ma mi fermo qui! rinnovo la mia stima. ciao

  9. Francesca
    e` un peccato ma credo che basilarmente questo dipenda dal fatto che percepiscano la nostra forma di comunicazione come alternativa e un po’ da nerd e quindi non adatta ai loro commerci. Se c’e` un piccolo produttore che legge e mi vuole smentire e` il benevenuto :)

    Mario
    Colgo un tono amareggiato. Io ho accolto con interesse la tua considerazione, tuttavia non la condivido se non a tratti, e quindi ho argomentato di conseguenza, che male c’e?
    Credo di poter avere il diritto di esprimere il mio punto di vista.
    Il tono della mia risposta ti assicuro essere totalmente tranquillo dato che non mi sono sentita attaccata in nessun modo…
    Ti ringrazio per la stima e per il tuo commento, come ti avevo detto sopra mi fa solo piacere che qualcuno mi offra il suo punto di vista, soprattutto se lo fa garbatamente come e` stato il caso tuo e di Francesca.

  10. Ae’, Mario e Francesca, ma che business e business!!! Magari… Tra i miei piani segreti c’e` quello di contattare la Nestle’ (all’insaputa di Chiara) per fare pubblicita` subliminale di prodotti iniqui e antisolidali su questo blog, purche’ CI DIANO GRANA!!!

    Arringa? Ma che arringhe? Chiara non arringa mai, casomai sono io che la arringo per accettare pubblicita` (pagate) in favore di: Nestle’, Nike, BA Systems, Thales (producono, tra le altre cosucce carine del loro catalogo di acquisto online, i sistemi-guida dei missili intelligenti) e Spanish Inquisition Tools (TM).

    E comunque: almeno adesso c’e` un uovo di cioccolata in casa che posso mangiare! Quindi nessun rimpianto.

  11. ciao kja!
    anche io ho ricevuto l’uovo, non ho ancora scritto nulla perchè sono impegnata in altri fronti, lo farò sabato, nel frattempo, l’ho anche decorato e fotografato (per la serie massimizzare il tempo!!) ho letto un pò il dibattito e devo dire che, come te, anche se da meno tempo, ho la fortuna di ricevere alcuni prodotti di cui parlo molto volentieri ma, naturalmente, le aziende ancora non pagano per far ciò. detto questo, tutto sommato avere riscontri da aziende più o meno grandi fa sempre piacere, quanto meno sappiamo di essere “visibili” e “interessanti”. io lo percepisco come un complimento, poi…. prima o poi arriverà anche il compenso che trasformerà definitivamente la passione in professione.
    intanto…. l’uovo è buono e l’idea davvero carina. sono curiosissima di vedere il tuo, sarà splendido! ciao, un bacio :-)

  12. Pingback: Il Pranzo di Babette » Blog Archive » L’uovo decorato

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