Sformatini alla zucca

zucca_sformatini
Questa è una ricetta che avevo fotografato per Alice cucina un po’ di tempo fa: era prevista in abbinamento ad una faraona ripiena credo, ma mentre il volatile farcito di funghi e prugne, se ben ricordo, mi aveva lasciato tutto sommato tiepida avevo semplicemente adorato questi sformatini.
Sin da subito per il color curcuma e poi assaggiandoli ne ero rimasta estasiata per la consistenza e il sapore, anche se tra zucca e ricotta, due ingredienti che adoro, potevo anche immaginarlo. Rifacendoli ho modificato un pochino la ricetta, meno formaggio grana e zucca cotta al vapore invece che al forno e forse mi piacciono anche di più.
Ottimi sia caldi che freddi, ma fate attenzione a non cuocerli più del dovuto, altrimenti diventano asciutti.

ps Per chi vuole dargli un’occhiata qui c’è il mio portfolio

:)

Sformatini alla zucca
Ingredienti per 10 sformatini formato muffin:

400 g di polpa di zucca
400 g di ricotta vaccina
4 uova intere
100 g di grana padano
noce moscata q b
sale q b

Cuocete la zucca al vapore fino a quando è tenera. Frullatela, quindi unitevi, la ricotta, le uova, il grana padano , il sale e una grattatina di noce moscata. Imburrate degli stampini monoporzione o usate dei pirottini e riempiteli con il composto .Fate cuocere a bagnomaria in forno a 170° per 35 minuti circa.

Variante
Per rendere questi sformatini protagonisti di un elegante secondo ho apportato qualche modifica alla ricetta. Ve li riporto qui.

Sformatini alla zucca con zabaione e funghi arrosto
Ingredienti per 6 sformatini formato cocotte individuale:

600 g di polpa di zucca
600 g di ricotta vaccina (piemontese di preferenza)
6 albumi
100 g di grana padano
olio di oliva 50 grammi
noce moscata q b
sale q b

per lo zabaione salato

6 tuorli
50 g di parmigiano
1 dl di vino bianco secco
pepe

per i funghi
400 g di shiitake o di champignons o un misto

Cuocete la zucca al vapore fino a quando è tenera. Frullatela, quindi unitevi, la ricotta, il grana padano , il sale e una grattatina di noce moscata. Separate albumi e tuorli. Tenete i tuorli in frigorifero. Montate gli albumi a neve ed incorporateli alla crema di zucca. Imburrate delle cocottine monoporzione e riempitele con il composto. Fate cuocere a bagnomaria in forno a 170° per 35 minuti circa.
Pulite i funghi con un panno umido quindi conditeli con olio, sale e pepe. Cuoceteli in forno a 240 gradi per 10 minuti. Teneteli in caldo
A parte approntate una pentola per la cottura a bagnomaria. La pentola in cui realizzerete lo zabaione non deve essere lambita direttamente dall’acqua bollente, deve ricevere solo il vapore sottostante. Ponete i tuorli, il vino e il parmigiano nella pentola, ponetela su quella piena di acqua e montate con le fruste elettriche fino ad avere un composto spumoso. Ponete in ogni piatto una cocottina alla zucca e completate con un cucchiaio di zabaione e i funghi arrostiti. Servite.

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18 commenti a “Sformatini alla zucca

  1. Ciao e complimenti per il tuo blog, mi è davvero di ispirazione! (e le tue foto sono stupende!)
    Ho un paio di domande: posso lessare la zucca al posto di cuocerla al vapore? oppure farla al forno? E poi quali altri formaggi consigli in alternativa alla ricotta?
    Grazie!

  2. Squisiti!anch’io li adoro e ogni tanto ho provato ad aggiungere un cucchiaino di cumino in polvere:trovo che si sposi particolarmente con la zucca!

  3. Buonissimi! Mi piace moltissimo anche la foto, ma non è una novità…le tue foto sono sempre bellissime!

  4. Buonissimi questi sformatini, forse cuocendoli al vapore sono ancora più morbidi, umidi e delicati! Bellissime foto nel tuo portfolio… ma cosa sono quelle polpettine così invitanti? funghi e patate? ricettina please!!:)
    Patricia

  5. ennesima tua bella e buona ricetta, la noce moscata poi l’apprezzo molto.
    però però, ecco che arriva l’integralista!, il grana padano?
    tu lo preferisci al parmigiano reggiano?
    io sarò di parte perchè sono mezza di parma e modena, ma per me non c’è paragone tra i due formaggini stagionati-sudati in questione :)
    non che il grana padano sia da buttare, ma per me il parmigiano è supremo, il grana padano manca di soavità, troppo sapido e secco nel sapore, il velluto del latte molto meno avvertibile, e anche come consistenza la trovo troppo rigida e compatta, poco armoniosa.
    vista la tua scelta però immagino che per te abbia i suoi ben validi motivi per comparire al posto del Parmigiano (forse giaceva lui nel frigo eheheh)
    complimenti comunque per la ricetta e per la foto sempre da lodare, tanto calore e colore.

  6. complimenti Chiara per aver inaugurato la sezione Portfolio, ci voleva :-)
    Piacciono molto anche a me questi sformatini, semplici e gustosi, ma come cuocerli a bagnomaria se stanno nei pirottini?

    @sarah, zucca e cumino mai provato, me lo segno :-)

  7. Allora avete ragione non ho scritto un passaggio per me abbastanza ovvio anche se forse ovvio non lo è. Io cuocio tutti i muffin e simili in stampini di metallo. Fodero questi stampini di metallo con i pirottini et voila. Li vendono anche nei supermercati, sono in materiale antiaderente grigio scuro. Li uso sempre, questo permette di avere muffin di forma piu` bella, o in questo caso di cuocere a bagno maria :)

    carlotta
    certo, sicuramente, ma falle perdere ebe l’acqua. Per sostituire la ricotat non sparei proprio, dovresti cambiare ricetta, questa ruota intorno a questo abbinamento ricotta+zucca.
    Ma se qualcuno ha delle idee lo dica!

    Grazie, sono contenta che la foto vi piaccia, ero ispirata :)

    Lurzo
    guarda si, in liea di massima preferisco il parmigiano reggiano, ma appunto mi trovavo del grana padano in frigorifero e quindi e` andata cosi. Poi credo che in un sformato la differenza che si avverte sia minima, e` quando si mangia a scaglie che si sente una certa differenza

  8. Concordo anch’io sulla sezione Portfolio, ci voleva, le tue foto sono sempre fonte di grande ispirazione. Geniale l’idea della cottura a bagno maria, che esalta i sapori naturali degli ingredienti.

  9. assolutamente stupendo coe accostamento.. lo preparerò nel pomeriggio, ma come fai ad essere così brava?? sei uno chef o una fotografa?? perchè le ricette sono squisite e le foto deliziose…

  10. bè certo che negli sformati la differenza è praticamente impercettibile, almeno io non credo che saprei avvertirla :)
    avevo chiesto lumi a riguardo solo per capire se il grana padano era proprio il formaggio che ci volevi, o se invece era quello che passava per il convento, come in effetti era.
    già che c’ero poi ho voluto sapere qual era la tua preferenza tra i due, come ti dicevo qui in questa terra vige un certo integralismo, il parmigiano è “il parmigiano” guai solo a chiamarlo “grana” eheheh

  11. Io li faccio molto simili, ma adorando egualmente l’abbinamento ricotta-zucca, metto solo gli albumi dell’uovo e meno formaggio (a volte niente) così emerge ancora di più l’accostamento, anche se naturalmente risulta tutto molto più delicato.

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