Torta salata alle carote

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Quando ho letto la ricetta della torta salata alla carote di tarte kluger mi ha colpito l’idea di far perdere acqua alle carote piuttosto che cuocerle preventivamente. Una volta cotta la torta le carote restano ancora piuttosto al dente, una consistenza che contrasta piacevolmente con la farcia di latte, panna e uova che rimane invece piuttosto morbida. Mi sono resa conto che il mio modo di fare le torte salate è diverso da quello francese: io se solo l’ho in casa tendo a mettere la ricotta e di fatto la torta risulta più densa. Invece questa torta piena di latte e panna risulta molto morbida e lattiginosa, come quelle che mi capita di consumare in giro quando ho voglia di una cosa salata. La ricetta originale prevedeva limone confit, cumino e coriandolo; “un viaggio di andata per il Marocco” come dice il sito. Ma il cumino risulta spesso impopolare e avevo finito i limoni confit, quindi ho ripiegato una volta su noci e rosmarino, accostamento che avevo adorato, e un’altra su maggiorana e pinoli meno riuscito, ma forse è colpa mia che ho scelto di non tostare i pinoli prima.
Tra l’altro la trovo migliore fredda che calda quindi si può preparare in anticipo e servire tra i mille antipasti di Natale, e non ditemi che non avete ancora cominciato a pensarci, personalmente sono già stata messa sotto torchio 😉

Torta salata alle carote

Carote 5
sale grosso una bella manciata
latte 340 g
panna 150 g
uova 4
noci 40 g + rosmarino o pinoli tostati 40 g + maggiorana tritata
pasta sfoglia un rotolo

Sbucciate le carote e tagliatele sottili con una mandolina o un coltello affilato. Salatele abbondantemente con del sale grosso e lasciatele in uno scolapasta per 2 ore in modo che perdano acqua. Srotolate la pasta sfoglia e ponetela in una teglia adatta. Sbattete insieme latte, panna, uova, sale e pepe. Tamponate le carote e disponetele sulla pasta. Tagliuzzatevi sopra del rosmarino o della maggiorana in abbondanza, quindi coprite con la crema di uova e latte. Terminate con noci o pinoli e infornate per 50 minuti a 170 gradi in forno gia` caldo. Servite la torta fredda o tiepida con dell’insalata.

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14 commenti a “Torta salata alle carote

  1. mmmhmm,
    anche io, nella mia ignoranza, non conoscevo questa alternativo dell’uso delle carote…
    Me la segno in testa (speriamo di ritrovarla, poi..)!

  2. Adoro le torte salate! Mi piaccion proprio, soprattutto con un’insalatina vicino condita con vinegrette!
    Pensa che io non ho mai provato con la ricotta invece, ma dev’esser davvero buona!
    Seguo il tuo blog, e ho provato alcune tue ricette (i piscotti più buoni del mondo, i tartufi -che ho ingurgitato, che meraviglia).. una volta ci siamo anche sentite per mail, perchè volevo pubblicare una tua ricetta.
    Che altro dire? Il tuo blog mi piace, fai assomigliare la cucina ad un mondo più che magico, nascosto e fantastico.. e sai molte cose. Leggerti è un piacere!!
    ..sarei curiosa di vedere la cucina di una come te :-)
    bacioni

  3. Ciao, bella questa idea delle carote crude che restano croccanti, anc’io tendo a mettere la ricotta nelle torte salate, anche perchè mi piace molto, ma proverò questo metodo francese!

  4. Alice
    si infatti la prossima volta sara` di nuovo rosmarino e noci :)

    lilium
    delle chips umide pero` :)
    in effetti pero` se si grigliassero dopo averle tamponate bene penso che resterebbero piuttosto buone come chips

    gaia
    segnala nei bookmark allora :)

    martina
    mi ricordo che ci eravamo scritte. Che commento carino, grazie. guarda la mia cucina non e` esattamente come la vorrei perche` nons ono io che l’ho scelta, ma non mi voglio lamentare troppo, mi permette di fare quasi tutto quello che voglio :)

    zucchero d’uva
    se provi fammi sapere :)

    Simona
    grazie!

    Twostella
    no, le ho scolate bene e` basta. Non lasciano acqua amara, al limite le puoi tamponare bene con della carta assorbente.

    Manu e siliva
    la mia direi che era piuttosto sul salato invece

  5. Anche io preparo il ripieno delle torte salate utilizzando la ricotta, ma questa variante mi intriga moltissimo…da provare assolutamente!
    Un bacione
    fra

  6. Anche qui in Germania le torte salate sono come le hai descritte tu. Mi piacciono entrambe le versioni, sia alla panna che alla ricotta. Che bella quella foto di Tartes Kruger, ci si vorrebbe subito sedere a tavola. Non lo conoscevo.
    Quella rucoletta trovo ci stia benissimo come contrasto al dolce delle carote. Bell’antipasto. Oddio, per Natale sono in alto mare, non credo che farò biscotti quest’anno. Parto molto presto per Roma e probabilmente mangerò supplì al posto dei biscotti di Natale :-)

  7. Premesso che anche così deve essere buonissima, ma limone confit, cumino e coriandolo e “un viaggio di andata per il Marocco” mi hanno fatto venire voglia di provare anche questa versione originale.

    Anche qui citrons confit sono finiti.
    Sto lavorando con la signora Naima, di Casablanca. Lei mi ha detto che li conserva sotto acqua e un filo di olio, dopo averli fatti macerare in sale per le 3-4 settimane.
    Devo dire che eravamo in altre faccende affaccendate e non sono stata lì a farle il terzo grado, ma ci rivediamo presto e le chiederò cosa intendeva.

  8. L’ho fatta, ma ho stupidamente usato una tortiera troppo piccola ed è venuta spessa. Non mi è piaciuta. Invece ad Ale è piaciuta.
    Magari ci riprovo con l’altra tortiera, ma non so… mi sa che alla fine seguirò il tuo sistema di usare la ricotta.

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