Ghee

ghee
La prima volta che ho fato il ghee è stato durante una lezione di cucina ayurvedica. L’insegnante ci aveva spiegato l’importanza fondamentale rivestita dal ghee in questo particolare tipo di cucina, di come facesse bene all’organismo (leggo nei miei appunti “tonifica il fuoco(?) piuttosto che appesantirlo” ) sia in uso interno che esterno. Il fatto che si potesse conservare tranquillamente a temperatura ambiente mi aveva colpito. Ricordo che l’insegnante ci aveva raccontato di mangiare circa un cucchiao di ghee all’inizio di ogni pasto e di come lungi dall’ingrassare questo le facesse molto bene sotto vari punti di vista facilitandole la digestione e permettendo di assorbire al meglio i nutrienti di tutti i cibi. Oltre al ghee avevamo in programmma altre ricette ma io ero stata assegnata, insieme ad una simpatica signora argentina, alla preparazione di questo grasso purissimo, che poi preparazione è una parola grossa visto che il ghee si fa praticamente da solo.
Una volta pronto il ghee aveva rivelato un sapore di nocciole e un profumo di biscotti appena sfornati. Sul momento l’avevamo utilizzato per condire delle carote stufate con curcuma, semi di senape e aneto, e per arricchire un pesto di rucola e mandorle. Da allora il ghee non manca mai nel mio frigorifero, ma mi sono sempre dimentica di parlarvene. Nei risotti, su un piatto di ravioli, su delle verdure stufate o cotte al forno; ovunque metterei il burro sostituisco con l’ormai amatissimo ghee. Nei dolci devo ammettere non mi sono mai cimentata, ma più per pigrizia mentale che vorrei vincere prima o poi.

Ghee
500 g di burro di ottima qualità
una pentola dal fondo spesso
un tessuto bianco

Fate fondere dolcemente il burro posto in una pentola dal fondo spesso. Lasciatelo sul fuoco senza mescolare. Man mano l’acqua evaporerà, il burro sobbollirà e formerà una schiuma in superficie. Eliminatela con una schiumarola. Dopo circa un’ora abbondante di cottura la caseina che è andata a mettersi sul fondo avrà un colore sempre più dorato, anche leggermente brunito direi mentre il burro sarà trasparente e color oro. Levate la pentola dal fuoco e filtrate il ghee dalla caseina con l’aiuto di un tovagliolo bianco di cotone o un filtro di metallo dotato di maglie fittissime, altrimenti della polvere di caseina potrebbe sfuggire al filtro e restare nel ghee. Lasciate che il ghee si raffreddi quasi completamente e chiudete il vasetto con il coperchio. A temperatura ambiente in una casa calda rimarrà liquido e color oro; in frigorifero o in un luogo freddo avrà un aspetto denso e un colore bianco con riflessi dorati. È importante che preleviate sempre il ghee dal suo contenitore con un cucchiaio perfettamente asciutto e pulito.

ghee2
Info varie

- Qui, all’interno di un articolo sul burro chirificato, Dario Bressanini spiega perchè il ghee sia conservabile a temperatura ambiente e cosa accade esattamente dal punto di vista chimico nella trasformazione da burro a ghee.
-Anche Izn ha parlato di ghee in uno dei sui post in cui tante informazioni interessanti e utili sono stemperate dal suo tono complice e amichevole.
-Invece su ghee happy, sito di grafica carinissimo si possono scaricare dei bellissimi sfondi per il pc, io ora ho quello blu con il baby Ganesh :)

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22 commenti a “Ghee

  1. L’ho conosciuto quest’estate, poi
    l’ho trovato ad un prezzo esagerato al negozio del biologico e l’ho lasciato li’.
    Ho scoperto da poco che si puo’ fare da se’ in casa e ora te mi dai la tua conferma.
    Avrei pronta anche una ricettina da fare, ma prima devo provare a farlo, questo ghee.
    Mi dai sempre il LA.
    grazie

  2. Per la cucina occidentale il ghee sarebbe la summa del male! Un po’ ne ho timore, un po’ mi attira… Forse con del burro Occelli… Che ne dici? :)

  3. Ah dimenticavo! Le due ciotoline che ho preso erano le ultime… Ma posso informarmi su come eventualmente reperirle ;)

  4. Pingback: Il burro, e il burro chiarificato | Il Pasto Nudo

  5. Vi va di partecipare allo scambio di natale tra bloggers di cui parlo sul mio sito?? :) é un idea carina se siamo un po’ a partecipare!grazie :)
    Daniela

  6. buono il ghee molto più digeribile del burro e poi si conserva veramente a lungo…prima o poi proverò a farlo ;)
    Un bacione
    fra

  7. Mi sa che ne abbiamo tante di cose in comune, anche io mi faccio tutti quei corsi lì, Chiara! :) A proposito di ayurveda, ti dice niente il lassi?! Non l’ho mai fatto, come non ho mai fatto il ghi ancora, ma anche a questa semplice preparazione (acqua e yogurt) vengono attribuite proprietà miracolose dall’ayurveda, tanto vale provare no? Bacione

  8. Io ho comprato un barattolo di ghee che non finisce più. E ora mi hai fatto venire voglia di farlo in casa. Anche perchè di quel barattolo proveniente da chissà dove, con scritte che non capisco (soprattutto quelle riferite alla scadenza) non è che mi fidi troppo.
    Le tue foto sono sempre più belle.
    Un bacio

  9. FAVOLOSO!! Era da un sacco che mi incuriosiva questo ghee! ..come si fa, conoscerne gli effetti, i modi di utilizzo… Davvero un post socialmente utile…direi quasi da Servizio Pubblico!! :-) ..e quindi queste carote venivano cotte nel ghee? e poi aggiunta la curcuma?…mooolto interessante!

  10. Salve, io non sono certo un’esperta ma da 5 anni abito in Asia. Negli ultimi 3 anni ho vissuto in Malesia dove tuttora risiedo e qui una delle 3 razze che compongono la popolazione malesiana e’ quella indiana. Il ghee e’ parte della loro cucina quotidiana ma molti di loro stanno cercando di eliminarlo perche’ non e’ cosi’ salutare come voi dite, anzi e’ causa di colesterolo e di problemi al cuore.
    Ho dei cari amici indiani e oggi giorno usano il ghee solo per occasioni speciali in quanto conferisce quel gusto unico che e’ fondamentale nella cucina tradizionale indiana ma lo evitano nella cucina quotidiana.
    Io adoro la “nan” con il ghee spalmato sopra e son sicura che anche nella pizza non sarebbe male ma so che devo limitarmi ;-)
    Quindi dalla mia esperienza vi consiglio comunque di andarci piano con il ghee!!

  11. Gaia
    sono contentissima di riuscire a darti il la` :)

    Lilium
    grazie per la foto. non ti preoccupare, ho talmente tante ciotole e tazze, ma se capito a milano mi informo.
    E` sempre un grasso mi rendo conto ma non si mangia risotto tutti i giorni, no?
    ;)

    daniela B
    vengo a vedere di cosa si tratta

    Gloria
    anche io ho la lista infinita di to do

    Giorgia
    per la cotoletta e` un must! Anche se in quel caso puoi forse usare del burro chiarificato sneza che sia ghee (vedi il post di bressanini)

    Fra
    prova e diventerai addcited

    sabrina
    ah, il lassi lo adoro. soprattutto dolce tipo mango o rosa. Se vai inarchivio lo trovi :)
    allora spero che verrai qui csi` ci conosceremo di persona :)

    Gea
    bressanini e izn ne hanno parlato in maniera molto piu` apprfondita

    Alex
    grazie!! detto da te poi :)
    guarda anche io l’avevo comprato ma non mi aveva entusiasmato. Fatto in casa e` un’altra cosa.

    Alessandra
    devi provarlo :)
    Si avevamo fatto saltare le carote nel ghee, e poi si aggiungeva man mano brodo caldo per portarle a cottura. Alla fine curcuma, coriandolo fresco tritato e semi di senape fatti saltare a secco

    Giovanna
    capisco perfettamente quello che dici, ciuascuno segue l’alimentazione che ritiene piu` consona. Io personalmente non abuso dei grassi in generale, tendo ad usare maggiormente l’olio del burro come condimento, direi 70 e 30 rispettivamente, ma trovo che in quei casi in cui mi servirebbe il burro il ghee sia ancora meglio.
    Ti ringrazio molto per il tuo intervento, e che esperienza deve essere vivere in asia, mi domando se mi capitera` mai di farlo .

    ps adoro la nan :) )

    Fabia
    condivido pienamente :)

    yari
    grazie! piace molto anche a me, tutto merito del cucchiaino :)

    Furfecchia
    fammi sapere come viene

  12. Ciao Kja,
    ieri l’ho fatto. A dir la verita’, nonostante l’oretta di sobbollitura non ha fatto schiumetta per niente.. dici che ho sbagliato qualcosa?
    ora non vedo l’ora di usarlo!

  13. MI chiedo come si sotituisce al burro nelle ricette.
    Dato che ha perso tutta l’acqua, non credo che si metta nelle stesse quantità.
    Forse se ne mette un po’ meno?
    Sto pensando in particolare ai dolci.
    Grazie.

    • Ciao Silvia,
      devo ammettere che io non l’ho mai usato per i dolci ma se trovo qualcosa a riguardo ne scrivo qui.

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