Cetrioli cotti allo zenzero

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Forse si tratta della classica scoperta dell’acqua calda per la maggior parte di voi, ma io i cetrioli cotti non li avevo mai mangiati. Il cetriolo, per essere sinceri, non è nemmeno una cosa che mi capita di comprare, ma ora a casa, a Lipomo, i cetrioli crescono addirittura in giardino. Una vera magia.
Ho infatti appena trascorso una decina di giorni in Italia e una delle occupazioni giornaliere era andare in giardino a monitorare la crescita dei cetrioli che, per inciso, crescono ad una velocità impressionante.

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Nel giro di pochi giorni il fiorellino bianco attaccato al ramo diventa una sorta di decorazione di un cetriolo che all’inizio è in quindicesima e che poi in 3-4 giorni raggiuge dimensioni anche ragguardevoli. Certo sono una fine osservatrice 😉
Ma veniamo alla cottura in padella, una tecnica che ha reso i cetrioli appetibili (e digeribili) anche a mia mamma, che non li ha mai potuti soffrire. Non ho fatto altro che sbucciarli e cuocerli con zenzero, miele e vino bianco e il gioco è fatto.

Cetrioli cotti allo zenzero

cetrioli 4
cipolla 1
zenzero grattugiato 3 cm
miele 2 cucchiai
vino bianco 3 cucchiai
sale
olio

Tritate la cipolla. Sbucciate i cetrioli e tagliateli a pezzetti. Fate appassire la cipolla e lo zenzero con un cucchiaio di olio. Unite i cetrioli, il vino e il miele, alzate la fiamma e fate evaporare il vino, riducete il calore e mettete il coperchio. Cuocete per 15 minuti girando di tanto in tanto.

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29 commenti a “Cetrioli cotti allo zenzero

  1. guarda, mai immaginato che i cetrioli si potessero cuocere. A me d’estate piacciono tanto, trovo che rinfreschino molto insalate e salse estive. Li proverò sicuramente e ti farò sapere. Bella idea!

  2. pur piacendomi molto non avevo mai pensato di cuocere i cetrioli! Questa ricetta mi piace molto deve essere veramente un accostamento di sapori interessante. Chissà se così preparati riesco a farli mangiare anche al moroso?
    Un bacione
    fra

  3. Vi lascio un “trucco” recentemente appreso da Jamie Oliver … oddio, sicuramente sarà la scoperta dell’acqua calda ma io non l’avevo mai sentita…: per rendere i cetrioli crudi più digeribili, tagliateli a metà e togliete (con uno scavino o anche con un semplice cucchiaino) i semini centrali. Vi assicuro che funziona. Provato sul mio debole stomachino 😀

  4. Ciao Kja, devono essere sicuramente una bontà, io li assaggiai diverso tempo fa e mi avevano colpito per la differenza di sapore fra il crudo e il cotto. Devono essere delizioso con il tocco del miele e dello zenzero. Un abbraccio

  5. Simona
    sono molto buoni, prova

    Citindia
    non ero l’unica insomma :)

    Francescav
    io invece non ero una grande fan prima di assaggiarli cotti, mi ha aperto un mondo

    Fra
    non resta che provare 😉

    Chi
    ottimo suggerimento, non lo sapevo, e poi vuoi mettere un modo in piu` per usare lo scavino che la maggior parte dle tempo giace inutilizzato

    marili`
    esatto, cambia proprio tanto il spaore e la consistenza e` piacevolissima

  6. Fantastica la pianta di cetrioli, non l’avevo mai vsita!!! Mi piacciono moltissimo, devo provare questa ricetta al più presto, cotti non li ho mai provati. lisa

  7. Io li avevo visti da qualche parte, ma non ne ero proprio convinta. Però mi fido ciecamente di te, quindi proverò. Il verde della prima foto è simile al matcha che sto bevendo in questo momento (è quello giapponese :)).
    Guarda, li preparo in questi giorni seguendo la tua ricetta.
    Riuscita a scaricare il pdf?

  8. Davvero si fanno cotti? E a tua mamma sono piaciuta?
    Io sono una nemica giurata dei cetrioli…non li digersico pur togliendo i semini, non ne sopporto il gusto….
    Quest’estate me ne hanno regalati un paio belli grossi e ho provato a fare una crema con yogurt e brodo sperando di eliminarne l’odioso sapore, ma a nulla è valso il mio sforzo.
    Voglio riprovarli cotti….se cambiano un po’ sapore magari ho qualche speranza di riuscire ad ingurgitarli!!!
    Non avrei mai detto che si potessero cuocere…ma vedi quante cose si imparano????
    Spero nella tua ricetta, sarà una vera svolta!!
    Castagna

  9. In effetti i cetrioli cotti sono una vera novità, sono molto curiosa di provarli;
    Anche mia mamma ha un piccolo orto e li coltiva, pensa che alcune volte ne crescono talmente tanti che non sa più cosa farne, le proporrò questa ricetta!

  10. Ciao,
    forse nn conosco l’acqua calda, ma anche per me è una novità…tutta da provare.
    A presto
    Flavio

  11. Anche per me cotti sono una novità, ti ringrazio della dritta. Quando li mangio l’abbinamento che preferisco è con lo yogurt di pere williams o con quello all’ananas, ma la tua ricetta mi permetterà di sfruttarli in quei giorni, tipo quando piove, che non mi và di mangiare alimenti crudi.
    Le foto, come sempre, sono bellissime, le prime, quelle dove il mondo sembra tutto una sfumatura di verde le trovo emozionanti.

  12. accidenti che idea, che ricetta e che foto!!! spettacolare!!!!
    Aggiungo anch’io un consiglio per renderli più digeribili: tagliare le due estremità del cetriolo e strofinarle, roteando, contro la parte da cui sono state tagliate. In breve tempo si produrrà una schiumetta che, pare, sia l”umore’ del cetriolo che lo rende poco digeribile. Io l’ho provato e credo che funzioni.
    Comunque ancora complimenti per questa idea, che sicuramente proverò.
    A presto

  13. Li ho gà visti cotti ma mia provati e vista la tua descrizione non posso più esitare. Sono incantata dalle imagini-storia del cetriolo che fiorisce, hai proprio talento!

  14. Che bel tuffo nel verde! Anche per me il cetriolo è un ortaggio poco usato. Non l’ho mai amato crudo, se non in preparazioni cremose tipo lo tzatziki. Se me lo trovavo in un’insalata lo scartavo sempre. Da un po’ di tempo sto iniziando ad apprezzarlo. Ma cotto non l’ho mai provato e potrebbe davvero essere la svolta – soprattutto con lo zenzero :-)
    Baci

  15. la cottura dei cetrioli mi lascia un po’ sconcertata:)!disolito ne apprezzo la croccantezza da crudi,ma credo che potrebbe essere un’esperienza interessante per le mie papille gustative …
    nutro però una certa avversione per lo zenzero.una volta ne assaggiai dei pezzetti canditi,dapprima ottimi,poi ahimé ho rischiato di essere soffocata dall’intenso sapore!
    anyway,terrò presente questa ricetta qualora volessi provocare una rivoluzione nel mio palato!
    tu sei sempre bravissima e anche se non commento da tanto ti seguo sempre:)
    un abbraccio

  16. E’ proprio vero che tutti i giorni si puo’ imparare qualcosa…
    Vino, miele, zenzero, cetrioli cotti: geniale!
    Sembra quasi una ricetta medievale….
    Brava.

  17. io ho riscoperto il sapore dei cetrioli quest’estate, dal mio verduraio di fiducia, ma mi piace sgranocchiarli crudi!

    però sono curisissima e prima o poi li proverò!

  18. MAI E MAI provoato a cuocerlo
    pensavo diventasse amaro
    chissà poi perchè
    proverò senz’altro la tua ricetta

    grazie

  19. Non li ho mai provati con lo zenzero, rimedierò…cotti mi piacciono, ma non sono ancora riuscita a eliminare quello strano dolciastro che hanno, con lo zenzero e il vino dovrei riuscirci…grazie per l’idea…

  20. una scoperta davvero!!!!!quando compro cetrioli,mi ritrovo sempre a chiedermi..e adesso???….insalata,naturalmente!!
    e inoltre adoro lo zenzero…perfetto!!!

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