Tartare di tonno

tonno

Quando sono tornata in Italia ho fatto una passeggiata sul lungo lago. Sono infatti originaria della provincia di Como, anche se di questa bella cittadina in fondo non ne parlo mai. Comunque il caso vuole che proprio quel giorno ci fosse una piccola fiera di produttori pugliesi, tra cui il signor Rizzello, che si dedica al vino e all’olio. Mi ha fatto assaggiare il suo olio d’oliva su un pezzo di pane fragrante ma la vera chicca doveva ancora arrivare.
Mi apre una bottiglietta di piccola taglia sotto il naso e mi invita ad annusare. Il profumo di limone mi pervade le narici. Guardo sospettosa la bottiglina da alchimista chiedendomi come sia stato aromtizzato. Rizzello mi spiega che l’idea e` semplice: in fase di produzione si mescolano olive e limoni e tutto viene macinato insieme. L’olio, se come me si ama l’aroma di limone, e` imperdibile.
Ovviamente ho subito acquistato una bottiglietta, e sono pentita di non averne acquistate di piu`, l’ho provato sul pesce al forno, e poi su questa tartare tanto semplice quanto buona e sono gia` dipendente!

Tartare di tonno

tonno sashimi grade 400 g
olive verdi piccanti 8
olio al limone 3 cucchiai
sale di maldon
pepe

Tagliate il tonno a pezzettini con un coltello. Tritate e denocciolate le olive, mescolatele con l’olio al limone. Conditevi il tonno e conservate in frigorifero per un’ora. Regolate di sale e pepe e servite la tartare con un’insalata di spinaci crudi.

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31 commenti a “Tartare di tonno

  1. sono stata a praga 5 giorni, mangiando benissimo, piatti deliziosi spendendo molto meno rispetto all’italia. praga è una città bellissima e molto molto pulita e le persone sono gentili. hanno fatto del turismo un punto di forza e come primo giorno di rientro trovo la tua interessante scoperta a proposito dell’olio (la suggerirò a mio cognato che ha un uliveto ad alghero)….e la ricetta. grazie chiara. un abbraccio

  2. Poco tempo fa sono stata ad Arpino, nel frusinate, dove anche io ho avuto occasione di assaggiare un olio di oliva aromatizzato al limone. Era buonissimo e ripensandoci, ancora mi torna l’acquolina in bocca. Purtroppo non l’ho acquistato, non era il momento adatto, ma vedendo questa incredibile tartare me ne pento amaramente!

  3. Vado pazza per la tartare di tonno, al mercato del pesce di Rialto, a Venezia, mi procuro sempre dei tranci superbi, ma non avevo mai provato l’accostamento con le olive. Grazie!
    Mi piace condire la tartare con l’oli aromatizzato all’aneto, poco limone per non uccidere il sapore,
    Un abbraccio
    Cri

  4. Secondo me fare l’olio al limone è davvero semplice. Basta lasciare in infusione le bucce per qualche giorno al buio, assaggiandolo per capire quando filtrarlo. La vera figata sarebbe farlo con le bucce, ma sto pensando ai limoni della costiera amalfitana, forse non accessibili proprio a tutti :)

  5. è bello vedere come ognuno di noi in una ricetta che sembra semplice come la tartare di tonno tiri fuori i propri ingredienti “a sorpresa”. Ad esempio le olive piccanti non le avevo mai usate. Recentemente una mia vicina mi ha detto che lei aggiunge scalogno, capperi e zenzero… in ogni caso, è una ricetta che a me piace sempre tantissimo, poi con questo olio aromatizzato deve essere venuta buonissima! :-)

  6. combinazione, ho appena preparato anch’io una collaudatissima tartare di tonno, dalla quale manca il limone, nel senso che ci tocca aggiungerlo all’ultimo, causa rapidissima “cottura” del pesce. l’idea dell’olio al limone è forse la soluzione che sto cercando da un po’, per ovviare a questo inconveniente. Grazie per averlo segnalato
    alessandra

  7. Splendide, ricetta e foto. L’anno scorso a Colmar comprai un olio d’oliva aromatizzato al mandarino. Sicuramente non è così versatile come quello al limone, ma l’ho ad esempio provato con le insalate di carote, ci sta una meraviglia. Di oli aromatizzati se ne trovano tanti in giro, non sempre di qualità, ma quelli davvero buoni sono un piacere per il palato.

  8. 😀 mio marito rimarrebbe incantato davanti a questa foto! lo conquisteresti in un secondo 😉 visto la sua adorazione per il tonno fresco!
    bravissima come sempre tesoro…come va ? si frescheggia da te o si fa sauna come qui da me? 😉

    bacione
    Silvia

  9. In questo tartare il profumo del limone si deve apprezzare piu bene da in un piatto cotto. Mi sembra ottimo questo abbinamento di ingredienti!

  10. Presentato cosi’, ci tuffi in un mondo surreale :-) Bellissima ricetta, il tonno crudo è sempre buono (occorre trovarne uno affidabile pero’) Buon fine settimana!

  11. pensa che me ne regalarono una bottiglietta tempo fa, ma davvero tanto tempo, ed ha ancora lo stesso profumo!!! (non ricordo di quale azienda fosse pero’).
    In effetti aromatizzare l’olio a posteriori non e’ sicuramente efficace come farlo INSIEME all’olio…il mio rametto di pur profumatissimo timo giace da un anno ormai in una mini bottiglia di extravergine, ma il profumo non si sente ancora, o non nel midi deciso che vorrei!

    La foto della tartare ha una cromaticita’ pazzesca :)

  12. ciao non commento quasi mai anche se sono una tua grande estimatrice e non manco mai di fare un giro sul tuo blog.
    Una cosa che non c’entra niente con la cucina:quando è caduto l’aereo rio-parigi ho pensato a te e ai reportage del tuo ragazzo, insomma vi ho pensati, ed ora è tanto che non posti..spero che tu non conoscessi nessuno, che vada tutto bene.
    un saluto,
    roberta

  13. Ciao a tutti!
    Sto bene, e` solo un periodo in cui c’e` molta carne al fuoco, e il blog l’ho lasciato temporaneamente da parte, ma oggi forse riesco anche a postare.

    @Roberta
    La tragedia del volo air France per fortuna mi ha sfiorato appena per qualche ora. Proprio quel giorno io e leo aspettavamo un carissimo amico brasiliano. Doveva arrivare a cdg verso le 12.00 e noi eravamo convintissimi che fosse proprio su quel volo, dopo qualche ora di tensione estrema pero` Carlile ci ha bussato, per puro caso era partito da San Paolo e non da Rio. Non dimentichero` mai quando e` entrato dalla porta. Noi gli abbiamo buttato le braccia al collo e lui che non sapeva nulla dato che all’aeroporto non davano informazioni sulle prime ha pensato ad un’accoglienza eccezionalmente calorosa, motivata dal fatto che non ci vedevamo da tanto.
    In ogni caso la vicenda mi ha scosso particolarmente e non ti nascondo che il fatto che ancora non si sappia cosa e` sucesso davvero mi spaventa.
    Ti ringrazio molto del tuo pensiero.

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