Pesto di noci

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Amo il pesto in generale, come concetto, non solo il pesto alla genovese. Ma un buon pesto alle noci non sono mai riuscita a trovarlo. Chissà per quale motivo avevo un po’ la forma mentis per cui il pesto di noci dovevo acquistarlo piuttosto che farlo ( se si esclude questo, che tuttavia è un po’ particolare) e dato che appunto continuavo a trovarne di stucchevoli, strapieni di panna, che pure amo, ma quando è troppo è troppo, questa passione non si è mai potuta veramente esprimere.
Dovevo trovarmi con un sacchetto di noci prossime alla scadenza per provare a cimentarmi. Sono andata completamente a ispirazione per dosi e ingredienti e dopo aver frullato mi sono trovata una pasta densa e un po’ granulosa dal color verde-marrone, tutto meno che accattivante. Un po’ incerta ho messo la pasta a cuocere e due minuti prima di scolare ho allungato il pesto con un po’ di acqua di cottura e… Sorpresa! Il pesto granuloso e marroncino si è trasformato in una crema candida. Insomma da brutto anattrocolo a cigno, è il caso di dirlo.

Pesto di noci

noci 150 g
parmigiano 60 g
aglio fresco 4 spicchi (2 se aglio secco)
foglie di sedano 25 g (sostituibile con basilico )
olio extravergine di oliva 80 g

Frullate tutti gli ingredienti fino ad avere una pasta densa ma amalgamata. Conservate in frigorifero coperto con un pochino di olio. Per condire: 2 minuti prima di scolare la pasta amalgamate il pesto con l’acqua di cottura fino ad avere una crema bianca e liscia ancora densa. Volendo rifinite i piatti con noci spezzate grossolanamente. Con questo quantitativo si condiscono 10 porzioni di pasta circa.

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31 commenti a “Pesto di noci

  1. Buonissimo, io lo adoro! anche io l’ho sempre comprato già fatto e l’idea era che fosse sempre troppo pieno di formaggio e olio…

  2. Io sono dell’idea che il pesto apre la fantasia a innemerevoli varianti…si può fare con tante verdurine diverse ed è molto fresco ed adatto a questa stagione.
    Mi piace la tua interpretazione ;DDD

  3. Piace molto anche a me il pesto fatto con le noci. Io lo preparo con noci, aglio, prezzemolo e tofu sbollentato (no, niente olio!).

  4. ,,,buona idea l’aggiunta del sedano…io lo avevo preparato col rosmarino in sostituzione del basilico…ma la prossima volta provero questa versione!!!!

  5. Era da moltissimo che cercavo una ricetta del pesto di noci….avevo provato ad inventarlo ma con risultati mica troppo soddisfacenti!!! Adesso proverò il tuo….grazie!

  6. cara kya, adoro anche io come dici tu il “pesto in generale”. tutto in uno, sfumature di sapori di cui non vedi l’origine..sarà per questo, noi adepte al sogno? un bacio

  7. strepitoso questo pesto! ecco io invece non sono mai riuscita a comprarlo: l’ho sempre fatto ahahah :-D interessante l’uso del sedano: mi piace l’abbinamento con le noci! baci!

  8. Mi piacciono troppo le noci… Mi sa che ti emulo!
    Il mio pesto preferito invece è quello di pistacchi, che in realtà non è un vero pesto: ci sono solo pistacchi tritati, olio d’oliva e aglio… Molto “denso”, quindi prima di versarlo sulla pasta bisogna diluirlo con latte (sarebbe panna, ma… col latte è ok) e scaldarlo su fiamma.
    E’ tipico di Catania, dove torno ogni estate causa famiglia… Buonissimo.
    Ah, e… sarò scontata, ma complimenti per le foto. :)

  9. Mi sembra ottimo questo pesto! Anche a me mi pice molto il concetto e amo sperimentare coi diversi sapori. Questo l provero subbito! Grazie!

  10. Anche per me il pesto di noci è sempre stato quello nei banchi delle gastronomie, cremoso e grassissimo. Ma non ho mai pensato di farlo in casa. A leggere gli ingredienti non avrei mai pensato che ne potesse uscire fuori una cremina così omogenea. Mi piace molto l’abbinamento con le foglie di sedano.
    Verrà provato :-)

  11. Nigella sostiene che scaldando le noci in padella antiaderente, prima di frullarle, si esalta il loro aroma. Pesto estivissimo, nonostante le noci. Grazie del suggerimento e un bacione.
    ps ma non ci racconti com’è andata a Milano?

  12. Io quando arriva il caldo comincio a fare pesti di tutti i tipi, per la maggior parte a crudo con il mixer a immersione: 1) zucchine, menta, valeriana e nocciole 2) pomodorini, melanzana al forno, carota e mandorle 3) di rucola 4) di noci come il tuo ma senza aglio, ecc. ecc.
    Trovo che sia davvero un modo molto efficace di preparare qualcosa di gustoso in poco tempo, senza cadere quindi nella tentazione (a qualcuno capita) di buttarsi sui famigerati 4 salti in padella…

  13. Anch’io amo il pesto come concetto dà infinite possibilità in tutte le stagioni. Il tuo è perfetto ed è vero che le foglie di sedano danno un buon sapore (inaspettatamente). Foto incantevole come sempre.

  14. Buone dappertutto,le noci! La mia versione di questo pesto:dimezzo la tua dose di aglio,parmigiano e,se lo voglio un pò più saporito metà parmigiano e metà pecorino,olio evo,una manciatina di maggiorana fresca,che gli da un sapore incredibile.Diluita con il latte al momento di condire la pasta,o da usare come base per crostini …ciao Mab

  15. Ogni tanto l’ho fatto anch’io…quando mi mancavano i pinoli soprattutto!!!
    Ma sono una sostenitrice di quello autentico con l’aggiunta di 2 o 3 noci!!! (le metto sempre!)
    Ciao!!!

  16. ciao Kja! condivido pienamente l’amore per le noci ma il “disgusto” per la panna.. per cui dovrò assolutamente provare questo pesto!!

  17. Pingback: Venerdì 11 Settembre 2009 | Mamma Felice

  18. L’ho appena cucinato e mangiato.
    Una cosa assolutamente celestiale.
    E poi è proprio vero: nel mixer il composto era marrone, triste, poltiglioso: niente a che vedere con la foto paradisiaca della Babette.
    Ero convinta di aver combinato un pasticcio, di aver sbagliato qualcosa.
    Tutta triste ho messo sul fuoco le trofie, per vedere se almeno quella roba fosse commestibile, non senza commiserarmi per le mia totale inettitudine culinaria, sob.
    Prendo una scodella, un cucchiaio del mio triste composto, un po’ di acqua di cottura e mescolo. Improvvisamente il miracolo ha avuto luogo: la mia cacchetta marrone si trasforma in una meravigliosa crema bianca.
    Insomma, mi è parso un prodigio.
    Soprattutto perché destesto la panna con tutta me stessa, sicché mi ero sempre tenuta alla larga dal pesto alle noci.
    Lo cucinerò alle mie amiche: chissà che faccia faranno quando dirò loro che non c’è né burro, né panna. E soprattutto, che l’ho cucinato io.
    Babette ti adoro.

  19. MeriLeti
    grazie infinite per il tuo commento! Mi hai raccontato la storia di come hai cucinato la mia ricetta, le tue impressioni, mi sono immaginata le scene come in un fumetto con tanto di Sob onomatopeico scritto in caratteri tremolanti sopra alla ciotola. E mi hai fatto ridere.
    A questo punto ti adoro anche io :)

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