Post-it (anzi post-eat)

Spesso mi trovo con delle immagini isolate, scatti presi qui e lì che mi piacerebbe condividere ma che, a parte qualche eccezione, non ho mai ritenuto potessero avere il peso sufficiente per meritare un intero post. Era da un po’ che rimuginavo sulla cosa senza arrivare ad una conclusione, poi Leo mi ha suggerito l’idea di una categoria di post talmente brevi e sintetici da meritare il nome di post-it, anzi post-eat. Parte oggi quindi questa raccolta di immagini di vario tema (non solo di cibo) completate da un appunto veloce, un titolo o una breve specifica che dir si voglia, insomma niente più di quello che possa trovare posto su uno dei mitici foglietti gialli adesivi.
:)

pannocchia

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25 commenti a “Post-it (anzi post-eat)

  1. Che idea magnifica!
    E il nome “Post-it” è anche simpatico.
    Questa foto mi ricorda troppo Parigi, quest’estate, alloggiavo a Montmatre, la fermata della metro a cui dovevo scendere era quella dopo Le Chapelle.

    *

  2. Mi piace l’idea! Non potevamo perderci nemmeno uno dei tuoi scatti, quindi… ben vengano i post-it di Kja!!!….Buona domenica! 😀

  3. Cara Kja, mi piace pensare a questo circolo virtuoso. D’altronde mai mi sarebbe venuto in mente di aprire un piccolo blog se un giorno non fossi capitata da queste parti! Sono proprio felice di poter presto vedere i tuoi scatti extra foodie, percè sono strepitosi! Baci

  4. Tartina
    ma pensa :)
    Trovo molto pittoresca questa zona, soprattutto quando c’è il mercato.

    Maite
    hai vissuto a parigi? che bello, io ci faccio avanti e indetro da qualche anno e ormai mi è entrata sotto pelle

    Silvia
    il tuo entusiamo è sempre contagioso

    Romy
    grazie cara :)

    Sere
    grazie :*

    Cil
    una bellissima definizione la tua, a presto!

    Elisa
    grazie, a me piace perchè questa zona è un pezzettino di Africa a Parigi,

    Cobrizo
    non avevo fatto proprio mente locale con i tuoi di post-it, ma sono piuttosto certa che leo il tuo blog non l’abbia mai visto e l’idea del nome è tutta sua. Un caso di telepatia mi sa :)

  5. ma sì figurati! 😉 forse Leo è solo un po’ meno creativo di te, in questo senso! ;-D (e che adesso non me ne voglia lui, per carità!)… e poi neppure io ho mica inventato niente!

  6. Ciao Cobrizo,

    non avevo mai visto il tuo blog, l’idea “post-it” m’era venuta indipendentemente. Quindi: bella idea (che hai avuto)!

    Propongo a Kja di modificare in: “post-eat” (“dopo mangiato”, ah ah ah sguargh sguargh sgnek sgnek bruttissima questa).

    Leo

    • Princobrizo
      mamma mia un’altra bella idea in diretta, certo che se apri tu un foodblog polverizzi la concorrenza, me compresa. C’è di buono che ultimamente più che formaggi e salami affettati non ti ho visto proporre, posso tirare un sospiro di sollievo (per ora) ma se ti riprendesse lo schizzo della cucina thai? Aiuto!
      😉

      Much
      immaginavo :)

  7. certo che siete una coppia! 😉
    il post-eat è ancora più bello!
    eppoi, cosa credi che mangino tutti questi foodbloggers, alla fine, dopo aver perso un sacco di tempo per partorire idee, cucinarle, impiattarle e fotografarle?
    ma formaggio e salame! ;-DD Princobrizo, tu la sai lunga…
    li immagini i compagni, i mariti, i figli che aspettano che la foodblogger abbia fatto l’ultimo scatto? intanto mangiano di nascosto pane e salame! 😉
    notte cari.

  8. Ciao Kja, credo che in questo universo webcullinario una delle eseperte di sale sei proprio tu perciò ti domando: il sale nero delle hawai (spero che si scriva così) se lo succhi un po’ diventa trasparente? La prova assaggio del mio (acquistato da Eataly a Bologna) ha dato questo risultato e temo la bufala.
    Bella comunque l’idea del post-it così riuscirai anche a postare più spesso e deliziarci con le tue belle cose.
    Ciao Mimma

  9. Pannocchie arrosto, ho pranzato ma ho l’acquolina!
    Volevo dirti che sei stata nominata, sorry!
    Passa dal mio blog per tutte le informazioni!

  10. Mimma
    Ciao, allora non che io sia così esperta ma quello che ti posso dire è che questo sale viene arricchito dall’uomo con carbone attivo e questo lo rende nero ma rimane una cosa tutto sommato superficiale, non è come il sale rosa che dell’autralia che è rosa per via del carotene contenuto nelle alghe che ci sono nel fiume da cui viene estratto per dire. Personalmente non ho mai provato a succhiare un granello ma ad esempio se lo macini addirittura sembra cenere, sai?
    poi se l’hai preso ad eatily sei in una botte di ferro, fanno dell’eccellenza delle selezioni il loro cavallo di battaglia

    :)

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