Cernia al vapore con pesto di aneto

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Amo usare le erbe aromatiche in genere ma di questa categoria solo l’aneto rientra tra i miei ingredienti feticcio. Non solo tendo a metterlo ovunque ma davvero non posso fare a meno. A Parigi lo acquisto nei mercati, dove lo vendono in mazzetti generosi e profumati. Una volta a casa lavo bene i rametti, li asciugo delicatamente sulla carta da cucina e separo le foglioline tenere dai rametti coriacei. Questi li uso per aromatizzare i brodi e le minestre, prelevandoli prima di servire. L’aneto così trattato lo ripongo in sacchettini di plastica per alimenti badando che non vada a finire contro le pareti del frigorifero. In questo modo rimane fresco e sempre pronto all’uso per una settimana. Questo metodo funziona anche con altre erbe naturalmente, come il prezzemolo e il coriandolo.
Veniamo alla ricetta detta anche “ode all’aneto”, la cernia è infatti aromatizzato con un mix di aneto, semi di senape e scorza di arancia e servita con un pesto di aneto e delle carote crude che volendo potete spolverare con dell’aneto.
Per cuocere il pesce ho usato la funzione vapore del Grand Chef JT 369 aka il forno della nasa, lo stesso che mi aveva permesso di realizzarelo strudel di mele più veloce del mondo. Mi sono trovata molto bene sia per la semplicità di utilizzo che per la rapidità e l’efficacia di cottura.
L’ispirazione per il pesto invece viene da una corso di cucina ayurvedica un po’ sui generis che ho seguito a dicembre. Se proprio non trovate l’aneto sostituitelo con il prezzemolo, e nel pesto usate gli anacardi al posto delle nocciole.

Cernia al vapore con pesto di aneto

4 filetti di cernia da 120-150 g l’uno
due arance bio
2 cucchiaini di semi di senape
2 cucchiai di aneto tritato
carote 4

per il pesto
30 g di nocciole
30 g di aneto
1/4 di una mela sbucciata
1 dl di olio extra vergine di oliva
sale

Iniziate dal pesto, in modo che i sapori abbiano il tempo di amalgamarsi. Lavate e asciugate l’aneto. Tritatelo grossolanamente. Ponetelo nel bicchiere del frullatore con gli altri ingredienti. Frullate fino ad avere un pesto liscio, se necessario unite altro olio. Regolate di sale.
Lavate e asciugate le arance, grattugiatene la buccia prelevando solo la parte arancione. Fate saltare brevemente i semi di senape in padella in modo che rilascino il loro aroma, fate attenzione a non farli annerire. Mescolate i semi di senape, la buccia di arancia e l’aneto e spargeteli sui filetti di pesce. Versate 1 dl di acqua nella parte inferiore della vaporiera, trasferite il pesce nella parte centrale e chiudete con il coperchio. Impostate il tempo a 6 o 7 minuti, in base alla dimensioni dei filetti di pesce, e schiacciate il tasto sesto senso steam. Fate riposare per due minuti prima di aprire la vaporiera.
Lavate le carote e grattatele, grattugiatele e conditele con un po’ di succo di arancia e volendo pochissimo aneto. Se preferite potete emulsionare il succo di arancia con olio, sale e pepe.
Servite il pesce con il pesto di aneto e le carote.

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18 commenti a “Cernia al vapore con pesto di aneto

  1. che bell’aspetto questa cernia! L’aneto…devo ancora abituarmi bene a questa spezia…la sento subito anche se pochissima…vedremo!

  2. Che belle foto colorate e …speziate! Anche io amo molto l’aneto, sai? Mi piace tanto sul salmone, sull’aringa, e nelle salse a base di yogurth….quindi, con me…. sfondi una porta aperta! Certo che codesto forno fa proprio miracoli…varrebbe la pena di farci un pensierino….Bacioni :-)

  3. Del buon pesce, ci voleva proprio, dopo le sostanziose coccole natalizie che non volevano saperne di tacitarsi almeno un po’ 😉
    Mi piace molto l’accostamento senape-arancia… Al posto delle nocciole vedrei forse i più classici pinoli, ma si tratta di una sensazione assolutamente soggettiva, visto che durante gli ultimi mesi freddi mi son fatta tentare fin troppo da questo adorabile frutto secco, e che dunque per un po’ non vorrò più saperne! Solo mi piacerebbe sapere dove trovare l’aneto fresco qui a Milano…

  4. Lilium
    😀
    Guarda io la spesa a milano non la faccio da un bel po’, devo dire che l’aneto lo trovavo all’esselunga, e penso che i mercati siano comunque una buona idea. Altrimenti i fruttivendoli un po’ forniti, a volte non e` esposto ma se chiedi l’hanno.
    Per i pinoli ti capisco, li adoro anche io , ma sono nella fase nocciole di giffoni 😉

  5. Lilium
    ma hai un occhio incredibile!! Confermo, e` una linea che adoro e questo asciugamano e` il mio preferito in assoluto

  6. Questo piatto ha dei colori fantastici e nella sua semplicità appare superbo. Sembra di sentirne il profumo!
    Un bacio
    fra

  7. Mmmm, io non ho ancora compreso il mio rapporto con l’aneto, ma l’idea del pesto, la cottura al vapore con senape e arancia è magnifica.
    Anche io nella fase nocciole di Giffoni 😉

  8. Che colori!
    L’aneto credo sia una delle poche erbe con cui non riesco proprio a fare amicizia. Sarà che da piccola mia madre lo metteva ovunque, sarà che me lo hanno propinato spesso con le aringhe marinate (che io proprio non riesco a mandare giù) …
    Forse però dovrei fare una terapia d’urto e provarlo in dosi massicce come nel tuo pesto.
    La tovaglietta meravigliosa. Un bacione

  9. L’aneto è un erba che adoro.. l’ho scoperto abbinandolo al salmone in ogni preparazione. Ma soprattutto sul carpaccio che è davvero unico! Questa ricetta è sicuramente da provare

  10. Fra
    grazie, in effetti e` molto profumato :)

    Maricler
    direi che siamo sulla stessa lunghezza d’onda in questo momento allora. No, ma devi dare un’altra chance all’aneto 😉

    Radicchio
    grazie e benvenuta, sei molto gentile

    Alex
    ma pensa! Non l’avrei mai detto che non fossi amica dell’aneto 😉
    Le aringhe non mi entusiasmano ma riesco a mangiarle comunque devo dire.

    Francesca
    Guarda con il salmone e` semplicemente perfettio, ma in generale mi piace molto anche con altri tipi di pesce

    Lilli79
    grazie e benvenuta!

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