Plagi e omonimi nel favoloso mondo dei foodblog

Mi scuso per l’assenza di questi giorni, ma il trasloco parigino e altri impegni mi hanno tenuto lontano dal blog e da una settimana circa anche dalla cucina, visto l’assenza di pentole e stoviglie varie che attualmente giacciono imballati negli scatoloni. Non che sia morta di fame, anzi, con Leo e un caro amico che ci ha aiutato a traslocare siamo rimbalzati tra mercati, macaron, taglieri di formaggi, bistrot e ristoranti vari.
Arrivata in Italia mi riaffaccio sul mondo dei foodblog e Maricler, mentre mi serve una zuppa di porri e patate, calda e cremosa e delle polpette libanesi profumate di cumino e albicocche secche, mi aggiorna sugli ultimi avvenimenti.
E così scopro che Fiordisale ha individuato un blog che faceva del plagio la sua linea editoriale, ne parla qui e che facendo affiorare l’argomento, sono saltati fuori altri presunti aggregatori, leggete nei commenti al post di Fiordisale. Anche Alex ne parla qui e qui. Francesca invece ne aveva parlato qualche tempo fa qui.
Anche a me è successo e succede di trovare le mie foto e i miei testi riportati altrove senza il mio permesso. Spessissimo colgo che l’autore del furto è in cattiva fede, di rado si tratta invece di persone che non conoscono la netiquette e forse ancora più gravemente il buon senso. Banalmente: ma loro a scuola potevano copiare impuniti?!
In generale trovo l’atteggiamento molto triste. E mi chiedo cosa motivi questa gente. I possibili ricavi pubblicitari? O il desiderio di aprire un foodblog, che tanto è di moda? Ma che senso ha farlo se l’atto si riduce in una copia e incolla dell’espressione altrui?

Recentemente poi mi è capitata una cosa che non saprei come classificare. Quando ho aperto il blog ho scelto il nome in omaggio alla novella di Karen Blixen che amo moltissimo per il tema e le atmosfere. Scoprire che anche un’altra persona ha avuto la mia stessa tensione mi è sembrato strano. C’è infatti qualcuno che ha aperto un foodblog dandogli lo stesso nome del mio, salvo aver registrato il dominio it e non com. I post, costituiti da ricette accompagnate talvolta da fotografie, risultano postati da un generico admin, e non c’è una mail da contattare o altro, almeno io non l’ho trovata. Il dominio risulta registrato_____ ma anche qui non ci sono contatti. La mia opinione su questo blog omonimo è che chi vi posta voglia in qualche modo sfruttare la notorietà del mio, che ha più di 2 anni e mezzo di vita e, credo, fama di contenuti curati.
Non condanno assolutamente che altre persone appassionate di gastronomia aprano un loro spazio web in cui affrontano l’argomento, trovo triste e squallido che qualcuno lo faccia rubando contenuti, foto, sensazioni, e idee altrui.

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59 commenti a “Plagi e omonimi nel favoloso mondo dei foodblog

  1. Concordo con tutto quello che è stato scritto negli ultimi giorni. Oggi ho riservato un post anche io a questi casi di plagio. E’ una situazione davvero sgradevole
    Per il momento ti mando un bacio grandissimo
    e buon fine settimana
    Fra

  2. Resto sconcertata da tutto questo! Anche io sono finita nel giro di questi finti aggregatori e la cosa che mi ha fatto più arrabbiare è stata trovare tutte le mie foto più care (compresa quella della mia Nonna) su blog di sconosciuti!
    Dal tam tam di messaggi che si sono susseguiti in questi giorni non ho ben capito se ci sia un valido modo per potersi difendere e per poter far valere i propri diritti..spero sinceramente di si! Il fatto che a te abbiano copiato anche il nome lo trovo di uno squallore allucinante..e concordo pienamente con te: E’ DIFFICILE CHE QUESTE EPRSONE SIANO IN BUONA FEDE! Sara

  3. Ciao!!!! Seguo il tuo blog da un po’… da quando ho scoperto anche tu ed il tuo blog siete stati recensiti come me ed il mio su Crak!… se hai voglia dai pure uno sguardo al mio blog!
    Io adoro la cucina, ed i viaggi, due buone cose in comune con te, direi, e così ho deciso di linkarti tra i miei siti interessanti. Ho aperto proprio questo mese la rubrica di cucina vegetariana (io sono veg!) e pubblicherò due volte al mese una ricetta veg… Il primo articoletto di cucina indiana l’ho colto su un sito che tu avevi citato tempo fa’… ora voglio rendere omaggio a te ed al tuo blog, pubblicando una ricetta presa qui e citandoti. Spero ti faccia piacere. Aspetto notizie!
    Ancora complimenti.
    A presto! Alessandra

  4. Fra
    grazie, aggiungo anche il link al tuo post. Credo che visto che l’argomento e` alla ribalta di faccia bene a parlarne per scoraggiare eventuali disonesti

    Bicece
    sottoscrivo parola per parola quello che dici. Se trovassi la foto di mia nonna su un altro blog dovrebbero avere un’ottima ragione per non farmi veramente arrabbiare.

    Alesandra
    ciao e benvenuta.
    Il post che hai citato sulla zucca al panch poran e` tratta da un sito con il quale ho collaborato, in effetti sono io l’autrice della ricetta e delle foto :)
    Mi fa molto piacere il modo in cui hai citato il post perche` hai messo il link e non hai fatto copia e incolla, una finezza che non molti seguono. se vorrai citare altre mie ricette in questo modo you are welcome 😉
    Io da poco sto scoprendo il design, quindi direi che abbiamo in comune un’altra cosa :)

  5. Ciao… di nomi simili, se non praticamente uguali tra i foodblog, ce ne sono parecchi. In lista ho sicuramente due “zenzero”, due “una ricetta al giorno”… e così via. L’importante è che i contenuti siano diversi.

    Le copie invece di post e foto sono squallide.

  6. Triste e squallido sono davvero i due aggettivi più appropriati per descrivere tutta la situazione.
    Si ripeterà ancora in futuro, temo, ma io sono davvero stufa di esser presa per fessa. Parlandone almeno un minimo di vergona rimane. Spero.
    Non mi meraviglierei se qualcuno trovasse le sue foto sul sito omonimo al tuo. Si vede lontanto un miglio che non sono fatte dalla stessa persona.

    Un abbraccio

  7. Staximo

    e` vero quello che dici, ma non posso fare a meno di sentirmi un po’ presa in giro. L’aggravante dal mio punto di vista e` che la persona che ha registrato il dominio avra` ben visto che il “punto com” era preso ed era un foodblog, ma ha lo stesso registrato il dominio per farne la stessa cosa. E non e` pranzodibabette e` proprio ilpranzodibabette

  8. Alex
    infatti, anche questo e` il punto. Molto blog sono redatti pescando foto in rete, senza indicarne la fonte. Ma costa tanto dire foto tratta da…?
    Si , si ripetera` ovviamente ma come dici tu bisogna parlarne.
    un bacio

  9. Oh, Kja, che bello rileggerti! Ecco che fine avevi fatto, eri indaffarata dietro il trasloco! Cosa si dice in quel di Parigi? Qui, come hai visto, c’è stato un macello, per via del copia-copia di certi simpaticoni…speriamo che non succeda più! Un bacione grande

  10. Non c’è che dire…
    so che è poco, però per me di pranzo di babette ce n’è uno solo
    anche se non ti conosco personalmente ormai sei diventata una sorta di amica virtuale dalla quale apprendere segreti di cucina, con la quale condividere il piacere che può dare il cucinare…
    ma anche semplicemente acsoltare i tuoi ricordi legati ad un posto o a un sapore…
    mi ripeto, so che non vale molto ma ti mando un abbraccio forte, solo per farti capire che, anche se non la conosci, c’è una persona che è dispiaciuta per te

    p.s. comunque non credo minimamente che queste persone riescano a trasmettere la poesia che si respira sul tuo blog….

    un bacione francesca

  11. perfettamente d’accordo
    e non aggiungo altro anzi sì
    bisogna combattere questi plagi e denunciarli e difendere la libertà d’espressione a spada tratta

    ps
    mi interessano le polpette libanesi

  12. Ho sentito parlare di gente che ruba le immagini, ma questo è il prima volta che ho sentito di persone rubare tutto il blog! Sono molto spiacenti di apprendere che è successo a te. Il tuo lavoro è bello e unico, e nessuno deve prendersi il merito per questo
    diversi da te. Spero che la gente che ha fatto questo e sono rimaste chiuse proprio sito. In bocca al lupo.

  13. Ciao Kja,
    tu hai ragione, ma ricordati che sei unica e io, che sono affezionata al tuo blog, non andrò mai nemmeno per sbaglio a consultare quella ciofeca di sito.

    Continua così.
    Chiara

  14. Ma che tristezza, non esiste alcun mezzo di tutela legale per questi comportamenti? La cosa più amara è che si tratta di gentaglia che approfitta della generosità d’animo altrui, perchè personalmente reputo tutti i foodblogger persone dalla generosità profonda.. Come definire altrimenti persone talmente sensibili e premurose da condividere con la comunità virtuale le proprie creazioni e segreti culinari, molto spesso i propri stessi sentimenti?

  15. propongo anche qui, dove si riprende il tema, di fare una “campagna qualità”: oltre al controllo su chi copia, ruba ecc. parlare parlare parlare della bassa qualità di quei siti e blog.

    indicandoli, segnalandoli, commentandoli.

    le ricette sono la cosa più noiosa del mondo quando vengono assemblate senza stile né storia.

    forse il fatto che ci siamo accorti dei “furti” che per altro avvengono da molto tempo, servirà a far crescere un discorso interessante sulla qualità dei blog e dei siti di cucina.

    un saluto, kja.

  16. ottima iniziativa di pubblicizzare al massimo questi comportamenti assai scorretti! continuiamo così, almeno forse qualcosina otteniamo, come l’oscuramento di quel sito “copione”
    Ciao
    Enrico

  17. Io c’ero cascata.. sic… intendo con ilpranzodibabette.it… depenno ovviamente e ti ringrazio per averlo fatto notare! In quanto al sito… copiaincollone… non è più visibile, segno che il passaparola bloggher l’ha fatto (almeno temporaneamente) chiudere!
    Buon fine settimana!

  18. hai perfettamente ragione, kia, che cosa antipatica, fa stare proprio male! Stella di sale e le altre stanno facendo un ottimo lavoro, che bel gruppo!

    ciao

  19. ciao chiaraa… mi disp per il fake blog… ma dai, il tuo non ha rivali ( non è una cosa molto carina da dire per tutti gli altri foodblogger hihihi)… quello non ha niente a che vedere con il tuo blog! see u M

  20. Gente che proprio non sa cosa significa vivere di luce propria!
    E comunque, quanto accaduto a te, è veramente inclassificabile… e non c’è alcun dubbio che sia stato fatto sicuramente in cattiva fede.

  21. ho visto il blog…a parte il nome non mi sembra abbia niente a che fare con il tuo, quindi non parlerei di plagio..l’approccio è totalmente diverso, il messaggio è totalmente diverso..visto che da cosa ho capito da questo blog non ci guadagni niente altro che soddisfazione nel coltivare un hobby che a quanto pare ti riesce piu’ che bene, dove sta il problema? cosa dovrebbe sfruttare in cattiva fede? pubblica le tue ricette? se la colpa è l’indelicatezza di aver peccato di banalità, puoi capire, peccatuccio veniale..capisco la tua reazione, e quella degli utenti che dopo tanti anni ti sono affezionati, ma forse bisognerebbe prendersi meno sul serio…è solo un blog, per quano importante per te, è solo un blog..

  22. davvero tristissimo e squallido quello che fanno…ma che cosa ci guadagnano poi?…ignoranza pura…
    mi spiace Kja
    un bacione
    Dina

  23. Si, effettivamente queste cose danno proprio fastidio. Più che altro perché non posso credere che utilizzando solo un pizzico di fantasia in più non si riesca a creare qualcosa di originale e unico, non copiato da idee altrui, seppur belle, come nel caso del tuo blog (uno dei miei preferiti in effetti ;-)).
    Guardala così: è il prezzo della celebrità! :-)

    Marina

  24. Ciao Chiara e Grazie per aver gradito come ho citato la ricetta. Io ho l’abitudine di citare sempre la fonte delle immagini e dove vado a pescare l’idea… mi pare corretto!!! Ho scritto proprio stamane il nuovo articolo sulla veg cuicine… ho parlato ovviamente un pochino del tuo blog ed ho scritto della ricetta della zuppa di cavolo, lasciando i link ben visibili… vai a vedere se è di tuo gradimento!! Spero di sì!!! Ti ho anche linkato tra i miei link interessanti!! Ci becchiamo sicuramente prestissimo! Ciao!

  25. come già ti avevo detto un paio di mesi fa, la registrazione (e quindi acquisto) del nome di un dominio uguale al tuo solo con diversa estensione per metterci su un foodblog non lo reputo in nessuna maniera un caso, anzi. Quindi fai benissimo a segnalare questo plagio così lampante e così disonesto.

  26. Vorrei riportare la mia esperienza:
    Ho aperto “fisicamente” il mio blog a maggio,ma nella mia testa era già presente da tempo,nome compreso: Officina culinaria.
    Quando ho fatto la registrazione,ho visto che qualcuno aveva già aperto un blog con quel nome.
    Ci sono rimasta male,quel nome mi piaceva davvero!
    Avrei potuto fare qualche piccola modifica al nome,tipo l’officina culinaria,ma non mi è sembrato corretto nei confronti di chi aveva avuto l’idea prima di me,indipendentemente dal fatto che il blog fosse famoso o meno.
    E poi volevo qualcosa che fosse solo mio!Mi sono rimessa a pensare al nome e alla fine ho trovato “la fucina culinaria”,che mi piace anche di più!

  27. ..Vero..tutti avete ragione..anche se leggendovi pare vi stiate riferendo ad un noto criminale della zona..
    Non è che a volte in quanto blogger vi prendete troppo sul serioo?
    ..poi magari parlo solo perchè non hanno copiato me…magari se in un post avessi messo l’anima e me lo vedessi copiato rimarrei male,..quindi chiara per favore non ti offendere per il mio pensiero!!

  28. ..non prenderti sul serio!! è solo:: il tuo tempo e la tua passione che qualcuno cerca di sciacallare,, da come ti poni ..sembra che invece si parli di cose serie.. tipo.. l”uso alternativo–psichedelico–anticonformista della punteggiatura!!
    Insomma,, rilassati.. magari ascoltando una bella SimoNat.. emh Sonata al Chiaro di Luna..
    PS:: Comunque bel blog.. lo seguo da dodici anni.. ma questo post.. mi ha finalmente dato.. lo stimolo giusto per commentare!!

  29. Solo 2 commenti (sui precedenti 27 non di Kja) contengono il messaggio “massi`, dai, non e` cosi importante, rilassatevi, e che sara` mai?”, cioe` quelli di Nat e di Simone. Entrambi parlano di “prendersi sul serio”, e la ripetizione della stessa frase mi ha incuriosito. Mi sono documentato leggendo qualche paper, e ho fatto un’analisi statistica alla buona tesa a misurare la similarita` lessicale tra il commento di Simone e gli altri. Questa misura di similarita` e` basata sia sulla frequenza delle varie parole di varie lunghezze, sia sulle incidenze di combinazioni curiose di lettere, tipo due punti di sospensione anziche’ tre. Risulta che il commento piu` simile a quello di Simone e` proprio quello di Nat, mentre gli altri sono tutti parecchio lontani. Data anche la vicinanza di contenuti, sono portato a pensare che Simone e Nat siano la stessa persona. Anche se nessuno vieta agli internauti di avere personalita` multiple, il fatto di volersi nascondere dietro diversi pseudonimi sottende probabilmente una consapevolezza dell’autore (o autrice) di aver fatto qualcosa che non doveva. Secondo me un lavoro condotto seriamente ha il diritto di essere rispettato e riconosciuto quando viene riutilizzato, indipendentemente dagli scopi, siano essi di lucro o di soddisfazione personale. Le cazzate del tipo “mellow down dude, don’t take it bad, easy life in Jamaica and pass that joint” proposte da NatSimone mi sanno davvero di coda di paglia.

  30. ciao kja, immagino come ci si possa sentire.. come se ti avessero rubato qualcosa di materiale a cui tieni tanto..
    mi spiace davvero!
    tu cmq non mollare! sei sempre bravissima e hai un pubbico enorme che te lo dimostra continuamente!
    un bacio, a presto lus

    ps: ma ti sei trasferita a parigi???

  31. cara prinstats..non so se dal blog si può risalire all’indirizzo mail di chi scrive, ma magari si…se si da fidanzato della chiara forse non avrai problemi a spere qualcosa di più su me e quella nat..personalmente mi chiamo simone, ho scritto dall’indirizzo di mai sorella alessandra. Anni 27, professione ricercatore..in realtà di questo non dovrebbe importarti niente, ma magari la cosa ti sfizia e vuoi fare controlli incrociati..giusto per toglierti la curiosità.
    Io pensa il commento a cui ti riferisci neanche l’avevo letto..

    Con coda di paglia poi scusa cosa intendi esattamente?..perchè coda di paglia ha un significato preciso,..forse credi sia io a copiare la tua ragazza..?!?!? Parla chiaro.

    Mi auguro solo che tu verifichi il granchio che hai preso.. Non credo di essere stato provocatorio, o maleducato.

    Quello che mi colpisce è che tu non ammetta evidentemente che ad avere reazioni diverse possano essere in due..come se tu dicessi “Non può esistere che ben due persone ardiscano contraddire la mia ragazza..deve essere per forza la medesima persona”.

    Cmq a chi segue il blog da 12 anni..davvero questo blog esisteva già 12 anni fa?..io lo seguo solo da due.

  32. Romy
    cara, piacere mio rileggere un tuo commento. Spero che non accada piu` ma temo che sia difficile :(

    Francesca
    sei dolcissima, e il tuo commento non vale affatto poco, anzi e` davvero speciale :) Sapere di essere riuscita a trasmettere poesia e` una cosa che mi rende molto felice :*

    Ida
    Grazie cara :)
    ps la mia copia del libro della roden dal quale credo che Maricler abbia tratto le polpette e` a Parigi, ma credo che prossimamente le pubblichera` sul suo blog.

    Tony
    e` bellissimo che tu abbia trovato l’occasione per commentare proprio in questo contesto, grazie per le tue parole. come dicevo nel post trovo strano che qualcuno abbia avuto la mai stessa idea

    Chiara
    mia omonima, in questo caso cosa bellissima 😉 e gentilissima. Grazie per l’affetto e l’entusiasmo

    Lilium
    legale non credo, non so, personalmente ora come ora preferisco incanalare le mie energie in altre cose. Bellissima e poetica la tua definizione di foodblogger, non la dimentichero`, grazie di cuore :)

    Artemisia Comina
    il fatto della qualita` e` un punto delicato secondo me. Certo se un blog e` assemblato con ricette altrui e l’autore della selezione non ha nemmeno l’immaginazione di scrivere una riga introduttiva si conferma la tesi del fatto di avere il foodblog per imitazione/moda.

    Enrico
    condordo tantissimo, e` un piccolo risultato ma magari scoraggera` altra gentaglia 😉

    Barbara
    grazie per la schiettezza, purtroppo credo che lo scopo di tale persona sia proprio quello di attirare persone che magari conoscono il mio blog di nome ma non sanno l’indirizzo preciso, e magari farsi conoscere cosi`

    simona
    l’unione fa la forza 😉

    Asbel
    grazie, sei molto gentile :)
    ma sai e` il principio che mi fa dispiacere.

    Paoletta S
    Temo anche io purtroppo che ci sia intenzione in questo gesto, che trovo personalmente squallido

    Twostella
    grazie, e non mi dimentico del tuo bel concorso, a breve faro un post 😉

    Dina
    carissima, come stai? Ma guarda da un lato il mondo e` bello perche` e ` vario, dall’altro boh, forse preferisco incontrare anche se solo virtualmente persone piu` creative e originali

    Much The Cow™®©
    anche musicalmente forse preferisco generi diversi ma grazie per il sostegno :)

    Marina
    grazie per il complimento, ma si guarda la prendo con ironia, la creativita` comunque e` una cosa preziosa :)

    Alessandra

    ma figurati, mi ha fatto molto piacere. vengo a vedere il tuo post :)

    Francesca
    grazie cara, perche` io sarei stata piu` dubitativa perche` sono ingenua ma il confronto con te mi ha aiutato e chiarito le idee come sempre :)

    Gea
    temo di no purtroppo :(

    Rita
    Grazie per aver condiviso la tua esperienza. Immagino la tua delusione nell’aver appreso che il nome che avevi pensato fosse gia` preso, ma trovo davvero etica la tua scelta di rinunciare e cambiare il nome del tuo blog, che tra l’altro trovo bellissimo 😉

    Lus
    grazie, sei carinissima :)
    No non mi sono trasferita a Parigi, anxi ora sono proprio a Lipomo ;), ma su ci siamo trasferiti da una casa all’altr, io pe ril resto continuo, almeno per il momento a vivere un po’ spezzata in due.

  33. Nat/Simone e Simone 2
    Ribatto nella stessa risposta, non ti spiace, vero?
    Anche perchè di tante persone che sono passate da qui a lasciare un commento sei l’unico/unica che usa grappoli di punti di sospensione, ma invece che 3, preferisci usarne 2, il che rende l’assonanza di stile lampanente e tristemente riconoscibile.
    Comunque quanto alle tue motivazione ti dico che il fatto che il blog non sia una professione, non significa che io non lo coltivi con passione e dedizione.
    Ripeto che se l’autore/autrice del blog in questione avesse scelto un nome originale che distinguesse il suo spazio web nella cerchia dei foodblog esistenti non avrei avuto, ovviamente, nulla da eccepire.
    Invece ha scelto furbescamente di usare lo stesso nome di un blog che è sulla piazza da 2 anni e mezzo, e non ha nemmeno il coraggio di lasciare una mail o un contatto disponibile il che rafforza la sensazione che abbia la coscienza sporca.
    Quanto alla differenza di messaggio non ci sono dubbi, trovo quel blog un ricettacolo di trascuratezza e banalità assoluta . L’unica stravaganza anche lì è l’uso della punteggiatura, ma sono coincidenze.
    Non so se la creatività si possa imparare, ma sono certa che puoi cominciare a usare 3 punti di sospesione invece che 2.

    Ps segui il mio blog da 2 anni? Curioso che tu abbia trovato lo stimolo a commentare solo in questo post e per fare da contraddittorio in maniera tanto grossolana.

  34. Punto primo..se rileggi il mio messaggio non mi sembra di averti offeso, anzi.

    Punto secondo..davvero non sei in grado di risalire al mio contatto mail e di renderti conto che è intestato a persona diversa che non nat o chi altro? Io amo la verità..di cosa hai bisogno, di una mia mail? te la dò pubblicamente se credi. Niente da nascondere.

    Punto terzo..ho commentato altre volte ma evidentemente con soli complimenti. Forse hai dato per scontato che chi ti fa complimenti mia in altra occasione ti possa trovare esagerata.

    Punto quarto..fa sorridere tanta attenzione ai miei puntini, che come vedi mi ostini a utilizzare. Due ma non tre: con un gesto in meno (e nei tempi di internet la velocità è un valore) credo il senso di sospensione comunicato sia il medesimo.
    Forse scrivo male, in effetti le mie pubblicazioni sono soltanto scientifiche, e lì i puntini non esistono, perchè i discorsi non vengono lasciati in sospeso..ma non è questo il..”punto”, giusto?

  35. Mi sono sentito offeso devo dire.
    Ho esordito nel primo mio post dicendo che avevate ragione tutti, ho concluso dicendo che sicuramente anche io fossi stato in Chiara sarei amareggiato, ho detto anche forse si potevano alleggerire i toni..sono stato accusato e guardato con sospetto, sulla base di due puntini..Mah! Blog elegante e stimolante, ma mica tanto democratico ehh!

  36. Ciao Simone,

    la statistica non e` la logica, e dato che dici di essere ricercatore in una disciplina scientifica, non dovrei essere io a ricordartelo. Io ho solo detto che stilisticamente, con un’analisi grossolana, il commento piu` simile al tuo era quello di nat – e ho postato l’analisi (ripeto, grossolana) per illustrare il procedimento che ho seguito. Non ho detto che *sei* sicuramente Nat. Dove, esattamente, starebbe il granchio? Vuoi dire che Excel ha fatto degli errori nel foglio di calcolo?

    Comunque: se la mia ragazza non fosse democratica, non avrebbe autorizzato i tuoi post. Secondo me ogni dibattito e` segno di democrazia, e tu hai avuto il diritto, come gli altri, di esprimere la tua opinione. Se pensi che *democrazia* voglia dire che tutti debbano essere d’accordo con te (come sembra implicare la tua lamentela), allora il granchio lo prendi tu. Mi sa che purtroppo stiamo pagando lo stile politico di Berlusconi, che s’incazza quando la gente non e` d’accordo con lui 😉

    Comunque il disaccordo non e` sullo stile dei tuoi post (per fortuna non aggressivi – grazie – i flamer stanno sulle palle a tutti), ma piuttosto sul suggerimento che ci prendiamo troppo sul serio. Mi pare che il consenso generale sia che anche un blog ha il diritto di essere un “lavoro serio”.

    “Coda di paglia”: volevo dire che se la mia analisi e` corretta, e se sei Nat, allora prendo il doppio commento con due nomi diversi come l’indizio che hai qualcosa da nascondere. Ti dico subito che un indizio non e` una dimostrazione, quindi non sto asserendo nulla, sto solo facendo una catena di abduzioni (non deduzioni). Giusto per curiosita`, in cosa sei ricercatore? Io sono ricercatore in matematica (come puoi vedere dal mio sito).

  37. ..e con questo chiudo. Ho riletto il mio post perchè forse lo ricordavo male. Eppure vi ho solo trovato un inciso tra due affermazioni per così dire “a favore” di chiara, in cui dicevo, è vero, di non prendersi troppo sul serio.. Non vi ho fatto alcun accenno alla differenza tra hobby e lavoro e così via..Il mio era un modo per dire che, proprio data la grossa differenza tra i due blog, l’essere copiata poteva forse essere letto come un attestato di stima..insomma vi era chi diceva “molti nemici molto onore”, ed in un certo senso.. (per carità, nessuna stima invece per chi la frase l’ha storicamente pronunciata ;-))..Mi sono reso conto che tale punto di vista potevo permettermelo io perchè non direttamente leso, e non ho mancato di sottolinearlo, alla fine dle post.

    I miei post non sono aggressivi..perchè proprio non ne avrei motivo.

    Rileggendo invece i vostri post invece, scusa, mi sembra contengano ben più di un allusione, tra un “coda di paglia” e un’ “assonanza tristemente riconoscibile”..Te lo ripeto franco franco. Non sono Nat nè la blogger copiona. Nel crederlo il granchio l’hai preso eccome.

    Mi piacerebbe su questo andare fino in fondo, ma temo nessuno di noi ne abbia il tempo. Nel caso invece, potete provare a esporre querela per il caso di plagio..non vi sarebbe niente di male nel farlo..vedremo in caso dove vi portano le indagini. Certo non da me. (Io da parte mia prometto non vi controquerelerò per diffamazione ;-))

    Quello che mi è sembrato strano è che tu possa pensare che per forza un pensiero non totalmente allineato a quello della tua ragazza non possa appartenere che ad una sola persona, (da lì la valutazione sui puntini..) anche questo mi sembra berlusconiano..

    Deduco quanto meno una antipatia di entrambi per il succitato personaggio!

    Sono ricercatore e assistente in fisica.

    (E tu mi stavi pure simpatico!)

  38. Scusa l’intromissione in questo tuo spazio, ma una precisazione e’ doverosa, anzi mi stupisco che non sia stata fornita da Leo che, credo, sappia bene come funziona la registrazione dei domini.

    Concordo in pieno con quanto hai scritto dei plagi, ma la registrazione a nome di dominio e` cosa ben diversa.
    Ognuno e` liberissimo, vale a dire non commette reato, se registra un dominio con nome uguale e diversa estensione, tanto che le aziente importanti, al fine di proteggere il nome scelto, registrano tutte le estensioni possibili o almeno le piu’ importanti… basta pagare e indicare all’hoster di effettuare un redirect all’estensione principale.

    Altra cosa: tramite whois si risale a chi registra il dominio, ma nella LAR, Lettera di Assunzione di Responsabilita’ che si invia al NIC per la registrazione dei domini italiani, si puo’ negare il consenso a mostrare gli altri dati che riguardano il registrant, quindi perfettamente in regola.

    Inoltre, come ripeto, la signorina in questione non ha violato alcunche’, magari anche lei e` rimasta affascinata dal libro/film… per giunta un dominio si paga almeno per un anno intero, non si cancella con un click come per le piattaforme libere, quindi chiederle di rimuovere il sito mi sembra un atto di presunzione, per giunta poco intelligente: lei ha gli stessi tuoi diritti, anche se l’ha registrato dopo… mi domando, invece, perche’ tu non abbia registrato anche il .it o il .info, il .org etc.

    Anzi, se ci tieni tanto, ti consiglio di farlo se sono ancora nello stato di AVAILABLE.

    Nessuna critica, spero solo di averti chiarito le idee.

  39. Simone

    per carita`, ma io sono ben contenta che ci sia un contraddittorio e una discussione credo pacata come quella che stiamo conducendo. Scusa la mia ironia, mi sembrava talmente eclatante che nello stesso post due persone usassero la punteggiatura in maniera cosi` particolare e proponendo per giunta la stessa tesi.
    Magari hai commentato in passato ma se l’hai fatto hai usato un altro indirizzo mail, altrimenti avrei i tuoi dati nel database.
    Mi spiace che tu ti sia offeso.
    Accetta un ramoscello di ulivo virtuale
    :)

  40. Ciao Simone, ciao Elisa.

    Come diceva Nanni Moretti, “le parole sono importanti!”. Perche’ vi siete fatti l’idea che Kja – o io – abbiamo parlato di plagio riferendoci a quest’altro blog? Il titolo del post dice: “Plagi e omonimi nel favoloso mondo dei foodblog”. Si discute un caso di plagio e poi, separatamente, un caso di omonimia (quello del blog in questione). Nessuno di noi ha mai sostenuto, ne’ tantomeno creduto, che l’altro blog fosse stato aperto illegalmente. La legge Italiana protegge in una certa misura dai casi di omonimia “evidente” perpetrati dai namesquatters (a meta` degli anni novanta, ricordo il caso di un tizio che aveva registrato http://www.fiat.com ben prima della fiat, e se mi ricordo bene e` stato obbligato a cedere il possesso del dominio alla fiat – ma non sono sicuro di quello che dico, forse sbaglio). E` evidente che Kja cita il titolo di un racconto di Karen Blixen. E` altrettanto evidente che anche l’altro blog lo cita. Come dice chiaramente Kja nel testo del post, si tratta di un caso di omonimia. Siccome l’altro post e` venuto dopo quello di Kja, e in generale tratta dello stesso argomento, e` sorto il dubbio che l’omonimia dell’altro blog fosse piu` con il blog di Kja che con il racconto della Blixen, ed e` questo che ci ha intristito.

    Simone: e` possibile che mi sia sbagliato nel credere che tu e Nat foste la stessa persona, ma ti assicuro che non era un accesso di berlusconesimo (che si riconosce per l’odio nei confronti del dibattito, e invece penso si noti che mi piace dibattere, se no non risponderei nemmeno) – era l’analisi statistica che ho condotto che mi diceva che c’era piu` di una possibilita` che fosse quello il caso. La statistica da` probabilita`, non certezze, quindi ci sta che mi sia sbagliato. L’antipatia nei confronti di Berlusconi nel mio caso e` innegabile: per molti motivi, non ultimo quello di aver completamente affossato la ricerca in Italia (se lavori in Italia immagino che tu non sia troppo contento della situazione).

    Elisa: grazie per la precisazione! Non l’ho fatta perche’ non e` necessaria, dato che nessuno di noi due ha mai accusato l’altro blog di illegalita`. Qual e` esattamente la frase a cui ti riferisci in cui Kja chiede al proprietario dell’altro blog di rimuoverlo? La sto cercando nel post e nei commenti ma non l’ho trovata.

  41. Guarda ma io non mi sono fatto proprio l’idea che Voi parlaste di illegalità, ed di eventuali azioni legali, ne ho parlato Io! Non provocatoriamente, semplicemente mi chiedevo se si potesse farlo..tuttavia il diritto non è la mia materia, mi sembrava improbabile si possa parlare di reato, ma non mi sentivo di escluderlo.

    Per l’ultima volta ripeto che io sono solo io. Che poi scorro veloce i commenti e..toh..due puntini anche Lus e Boef.. Cioè io sono 4 persone?!?! Oppure semplicemente non ho l’esclusiva dei 2 puntini, dopo di chè, non essendo, trovo, un errore, nessuno (fino a ieri ;-)) ci ha corretti..e dunque imperterriti e inconsapevoli abbiamo continuato a utilizzarne due!!

    Resta che il tuo blog è Evidentemente diverso e molto più curato e esteticamente bello del blog omonimo, per questo secondo me non dovresti temere una induzione in errore.

    E che la discussione è stata pacata e corretta, certamente.

    Sono ricercatore, ma non Italia. Premesso sono molto giovane credo come ricercatore, la mia esperienza è relativa. Sono tornata da Parigi da tre settimane, e tra 5 giorni andrò a Huston per qualche mese, che spero diventino anni. :-)

  42. Pingback: Marta da legare » Blog Archive » Come si può cadere in basso

  43. Ti capisco per il malumore che questa cosa ti ha provocato, pensa che io digitando su google il nome del mio blog ne ho trovato uno che si chiama come il mio, ovviamente su una piattaforma diversa che parla di erotismo (e ho usato una parola carina per definirlo). Non ho fatto nulla, non ho nemmeno commentato perchè purtroppo/menomale la rete è libera e se cè gente che non la usa con la testa non ci si può fare nulla :(
    Per quanto riguarda le foto postate senza chiedere e senza mettere nemmeno l’autore a me l’altro giorno è capitato di battibeccare con una che si era messa li in bella mostra una delle mie foto e quando gli ho chiesto di mettere almeno l’autore mi ha risposto che l’aveva trovata in rete che però se fosse stata sicura che le foto era mia lei sarebbe stata felice (?) di darne la paternità. No ma dico io quando l’ha scaricata non ha letto di chi era??? E poi cosa vuol dire “l’ho trovata in rete” ?
    Vabbuò cerchiamo di tenere gli occhi aperti e avvisiamo le une con le altre, tanto ognuna di noi ha un suo particolare modo di fotografare e ormai ci si riconosce, io ad esempio qualche giorno fa ho trovato una foto di Tuki e subito l’ho avvisata.
    Non farti scoraggiare da questa cosa, tu sei bravissima ed inconfondibile, chi capitasse sull’altro sito capirà subito che non sei tu! Baci :)

  44. prinstats,
    conosco bene la differenza tra plagio e omonimia e non credo di aver mal interpretato il discorso di kja. Infatti concordavo sul suo rammarico di trovare foto e post scopiazzati in rete, ma precisavo che non poteva restarci male se una certa Fabiola Bellio ha deciso di registrare il .it del pranzo di Babette, un anno dopo rispetto a te, Leo. Anzi mi stupivo del fatto che tu, essendo tanto esperto in materia, non avessi preso in considerazione questa possibilita’.

    Sulla questione dei nomi a dominio ci hanno marciato in molti agli albori di internet e non so nemmeno io come siano finiti casi eclatanti, tipo Fiat o Giorgio Armani. E, cmq, anche se certe persone lo hanno fatto chiaramente a fini di lucro, se la legge italiana prevede che, a tutela di un nome a dominio, un pincopallo qualsiasi deve spendere dei soldi per tale finalita’, deve pretenderlo pure per chi di soldini ne ha tanti tanti. Del resto se pure io mi chiamo Giorgio Armani o sono un latinista non vedo perche’ non mi siano concesse certe liberta’.

    Hai ragione sul fatto che nel post di kja non ci sia alcun riferimento all’intimazione di rimuovere il blog italiano. Sono io che ho la mente perversa e ho escluso a priori il fatto che kja cercasse un contatto/mail per fare i complimenti a Fabiola, ma sai, dopo aver letto, mi è capitata una cosa che non saprei come classificare, Scoprire che anche un’altra persona ha avuto la mia stessa tensione mi è sembrato strano e, soprattutto, La mia opinione su questo blog omonimo è che chi vi posta voglia in qualche modo sfruttare la notorietà del mio, che ha più di 2 anni e mezzo di vita e, credo, fama di contenuti curati., ho erroneamente percepito (ma, guarda il caso, non solo io… “kja si e’ montata la testa”, e’ stato l’altrui commento) che ci fosse un pizzico di presunzione e qualcosa da recriminare.

    Nulla da eccepire sui contenuti di questo blog, per carita’, ma trovo che l’altro non si nutra affatto da questo: ha uno stile decisamente diverso, per la grafica e` anche piu’ pulito! Ma cmq perche’ preoccuparsi? Nel ranking dei motori di ricerca verra’ sempre dopo, soprattutto se manterra’ quella linea (banale, come tanti foodblog).

  45. comunque quando arrivano a copiarti vuol dire che sei diventato proprio importante!!! Vedila così
    un bacio

  46. Ma non ci posso credere… Plagio tra blogger? Why? Pecchééé?
    Da pochissimo ho aperto un food blog per chi soffre di intolleranze alimentari, ma non vuole rinunciare all’acquolina in bocca. E’ un’esperienza intensa: ho dovuto imparare a fare foto digitali (queste sconosciute) a velocizzarmi sui miei web-limits. Mi risulta difficile capire come si possa sporcare tutto questo con i bigini o le copiature. Passiamo oltre. Propongo un piccolo antidoto: inserisco questo splendido babette blog tra quelli che leggo: a chiarelettere!!!! Ancora complimenti! Irene Binaghi http://cucinasenzasenza.wordpress.com/

  47. Anche io come Irene ho aperto da pochi mesi il mio “cucina blog”.

    Il fatto che esista una realtà di blog “falsi”, non dovrebbe a mio avviso preoccupare, perché credo che in rete, il lavoro onesto e continuativo nel tempo, viene sempre riconosciuto a discapito di chi ruba, copia e clona i contenuti di altri blog.

    ciao a tutti

  48. ahahahah…..ho avuto da studiare in questi giorni ma questa proprio…(3)senti Simone, non ho avuto il tempo e la voglia di leggere la diatriba sul fatto che tu ed io dovremmo essere la stessa persona peril numero di puntini usati, visto pero’ che siamo in effetti io sono quasi tua coetanea e donna, sarebbe uno spreco incredibile lasciarsi scappare una tale affinità elettiva.ti prego troviamo il modo di contattarci…..ora un po’ piu’ seriamente….che si creda che io sia una e trina perchè il parere espresso è cosi’ diverso da quello della persona che ha espresso il sospetto lo trovo quanto mai presuntuoso.screditare una fonte è un modo come un’altro per censurare.bel clima, complimenti..immaginavo in tanta cura un’apertura mentale di cui proprio non c’è traccia-peccato

  49. Attenzione signori passeggeri, il treno per l’arcipelago e’ in partenza: ultima chiamaaaaata ultima chiamaaaaaaaaata!

  50. negli ultimi tre mesi la pubblicità sul web ha segnato il 25% in più e cosi sono nati tanti nuovi blog e siti che vogliono sfruttare il lavoro precedentemente svolto. Un consiglio è quello se non l’hai gia fatto di registrare il nome del tuo blog come marchio presso la camera di commercio, Io ai casi omonimia dopo qualche anno credo poco. In qualsiasi caso la differenza la faranno i contenuti e i tuoi valgono come oro, purtroppo i tempi in cui la rete del uno per tutti e tutti per un sono finiti, c’è gente che vive facendo dei collage e non sono dei blogger tipo dei ragazzini che imitano per mancanza di idee che farebbe sorridere ma dei “professionisti” è questo che fa la differenza.

  51. cara chiara,
    mi dispiace molto leggere di questo plagio.. ma mi associo ad altri tuoi lettori che hanno giustamente commentato che il tuo blog è fatto davvero bene, con passione e originalità, con gusto, sapere e professionalità quindi insomma la differenza con questi blog-copia-incolla è più che lampante. Rimane comunque davvero odioso che qualcuno si appropri impunemente del lavoro di altri, frutto di passione e dedizione…
    hai tutta la nostra comprensione e supporto morale! riguardo poi al commento di gunther: buona idea quella della camera di commercio, noi avevamo depositato il nome del nostro gruppo musicale per problemi simili!
    tieni duro!
    intanto approfittiamo per farti.. ancora tantissimi complimenti per il tuo adorabile blog!
    i tuoi fan :-)

  52. Gunther
    lo so, e` una cosa di uno squallore assoluto. Grazie del suggerimento , ma nel mio caso la cosa non e`fattibile, avendo io scelto un nome in omaggio al libro di K. Blixen

    Barbara
    grazie, sei dolcissima, fa piacere sapere che ci sono delle persone che mi sostengono :)

  53. Ciao, sono entrata da poco in questo mondo che da lettrice appassionata ha finito per contagiarmi: vincendo timidezze e resistenze proprie del mio modo di essere sono comparsa qualche giorno fa sul web…e già mi pento!L’idea di essere derubata non mi da alcuna serenità…esiste la possibilità di ‘sigillare’ testi e foto?Per quanto riguarda le foto è utile firmarle?Mi devo rassegnare all’idea che condividere significhi derubare?

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