Vanillekipferl

Lo so, la ricetta dei Vanillekipferl non centra molto con la chinese week che avrebbe dovuto prevedere anche un post su Chinatown, ma se ci fosse qualcuno interessato sappia che poi ne parlerò. È solo che su questo foodblog da troppo tempo non si vede una ricetta e in particolare la ricetta che vi propongo oggi trovo sia molto preziosa.
A fare dei biscotti di Natale ora come ora non ci pensavo in questo momento, ma poi una persona dolcissima ha fatto in modo che questa deliziosa ricetta dei Vanillekipferl arrivasse nella mia posta elettronica.

Ecco qua la ricetta dei Vanillekipferl! Esistono diverse ricette di questo tipo di biscotti, questa mi è stata data da una signora che ho conosciuto quest’estate, che lavora in un negozietto vicino al mio ufficio. Ho avuto questa ricetta nel modo in cui piace a me, attraverso il passaparola, e arriva direttamente da Vienna.
La signora che mi ha dato la ricetta mi ha detto di evitare di macinare la frutta secca con il frullatore elettrico, per evitare la consistenza “oleosa”…io l’ho fatto lo stesso, anche se quello che uso a casa è un regalo di nozze fatto ai miei genitori e datato 1972 (vintage! ;-)) immagino che i frullatori attuali siano un po’ più potenti…comunque sia, la signora utilizza un macinino a mano.

Difficile resistere ad un suggerimento così evocativo e infatti qualche giorno fa mi sono messa all’opera facendo solo lievi modifiche alla ricetta e dopo aver impastato gli ingredienti ho modellato le mezzelune. Il risultato è buonissimo, i biscotti sono friabili e il sapore della frutta secca e della vaniglia vanno a braccetto. E poi quando si coprono con lo zucchero a velo una nube di polvere candida si solleva tutto intorno. Se fossi in voi non aspetterei Natale per infornarne una placca
😉

Vanillekipferl
210 g di farina
150 g di burro (a temperatura ambiente)
50 g di zucchero a velo + 100 g per spolverare
1/3 di stecca di vaniglia
75 g di noci
75 g di mandorle (non pelate)

Macinate la frutta secca con un macinino o in alternativa tritatela con una mezzaluna molto finemente e poi frullate per 3 secondi circa, noci e mandorle saranno macinate ma non oleose. Tagliate a metà il pezzo di stecca di vaniglia e grattate i semi sul burro morbido, lavoratelo leggermente per aromatizzarlo bene. Formate una fontana con la farina, aggiungete tutti gli ingredienti e impastate per qualche minuto in modo che il burro si incorpori bene agli ingredienti secchi, l’impasto diventerà quasi umido. Amalgamate gli ingredienti, formate dei rotolini con la pasta lunghi 6-7 cm e dategli la tradizionale forma a mezza luna. Infornate il tutto a 180° per 20-22 minuti, fino a quando non saranno dorati. Appena sfornati, spolverateli con zucchero a velo, quando sono ancora caldi.

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27 commenti a “Vanillekipferl

  1. Che dolcissima foto!
    Quanta delicatezza, uno sprazzo di neve candida e zuccherosa che avvicina irresistibilmente al tepore e alla golosità delle ricette natalizie.. Niente di più azzeccato in questa grigia e ovattata giornata autunnale :-)

  2. ieri ho fatto scorpacciate di dolci al salone del gusto, quindi questa ricetta rimarrà inutilizzata almeno per una sattimana…però giuro che la proverò!questi cornetti promettono bene anche come regalo di natale, in una scatola di latta carina carina..un bacio, grazie della dolcezza

  3. Sono i miei preferiti tra tutti i biscotti natalizi tedeschi. Quelli che finiscono per primi nel sacchetto di biscotti assortiti che mi regalano sempre. Quest’anno vorrei farli anche io … ho trovato una versione un po’ rivisitata.

  4. uuuh!quanti ne mangio da quando sto con il mio fidanzato mezzo-austriaco!! Dall’anno scorso prepararli con sua madre durante l’avvento è un bellissimo rito..

  5. buoni e poetici questi biscotti :)
    Le ricette piu’ care che ho riportato nel quadernedo “biscotti della signora X”, o torta della mamma di y”….. :)

    Io x la frutta secca uso il mixer (addirittura il macinacaffe se ho bisogno di ridurli in farina), ma aggiungo un cucchiaino di zucchero semolato alla frutta secca, impedisce che la materia grassa si “ammalloppi” intorno alle lame :)

  6. E’ da una vita che li voglio provare, mi attirano tanto, sarà che io adoro la vaniglia! Mi stampo la tua ricetta e spero di riuscire a farli presto.

  7. Questo sbuffo di zucchero a velo sul vostro schermo vi e` piaciuto insomma :)
    Grazie a tutti,anzi a tutte per i commenti carini!

  8. li faceva sempre la mia nonna viennese per natale…per me i vanilli SONO il natale.
    hai ragione, penso che quanto prima ne infornerò una teglia, ma…sono ipercalorici.
    elediriva

  9. Eleonora
    che bello che per te significhiano il Natale, io non ho nessun piatto tradizionale che me lo richiama mi sa, faccimao sempre cose diverse :(

  10. 7+14+21+28; Mandeln, Zucker, Butter, Mehl
    dai tempi dei tempi macinate a mano e con la buccia: questa la nostra versione dei Kipferl della nonna Resi. Come le ciliege uno dopo l’altro per tutto il tempo del Natale magari gustati insieme ai mandarini profumati di una volta.
    Grazie.
    PS Provato Rimal con grande gioia.
    buon inverno

  11. Cizeta
    insomma una tradizione di famiglia, che bello. Anche io li avevo mangiati con della frutta e mi erano piaciuti molto, fettine di mango piu` che altro.
    Lieta che rimal ti sia piaciuto :)

  12. Pingback: Il Pranzo di Babette » Blog Archive » Regali di Natale

  13. Li ho provati con sole mandorle ed erano fantastici :)
    E li ho appena riproposti sul mio blog aggiungendo alla tua ricetta un po’ di matcha, sono venuti buonissimi! Grazie :)

  14. Prima di tutto: complimenti! Sono capitata, un po’ per caso, nel tuo sito e in particolare nella sezione dei biscotti: entusiasmante! esco, proprio in questi giorni, da un tour de force ” proprio per preparare biscottini per Natale da regalare agli amici… Bello, ma anche faticoso. ti chiedo, per favore alcune precisazioni in merito ad alcune ricette dei biscotti: dove indichi bacca di vaniglia, usi solo i suoi semini? Nella ricetta dei Mikukimikeik (splendido nome) indichi crème fraiche. Che cos’è esattamente e posso sostituire questo ingrediente con qualcos’altro eventualmente? Grazie e a presto Silvana

  15. Ciao Silvana, grazie per l’aprezzamento :)
    Si quando dico vaniglia assoluamente intendo i semini contenuti nella stecca. La creme fraiche e` una sorta di panna un po’ acida e piuttosto densa che e` molto comune in Francia. In Italia io la trovo nei supermercati esselunga. Sinceramente non saprei dirti con cosa sostituiral,magari un mix di panna normale e yogurt greco bello grasso? Ma cerca bene secodno me la creme fraiche si trova nei posti ben riforniti

  16. Pingback: VanilleKipferl | In Cucina con Me

    • Ciao Melazenzero, no, e` senza uovo. Le mandorle devono essere macinate molto finemente tuttavia, non solo tritate. Spero che ti verranno bene :)

  17. Conosco molto bene le mandorle, sono un ingredienti con cui ho molta dimestichezza, e credo di aver capito come devono essere. Ciononostante, senza uovo non sono venuti, con un uovo piccolo si.

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