Sabato pomeriggio

Ho fatto una passeggiata con due amiche che sono venute e trovarmi a Parigi. La prima tappa è stata la Shakespeare & Company, un’ affascinante libreria che si trova a due passi da Notre Dame. Fondata da un americano che ha dedicato la sua vita ai libri, la libreria propone soprattutto volumi in inglese in un’atmosfera morbida e a tratti onirica. I libri arrivano fino al soffitto e circondano le stanze in un abbraccio accogliente. Ci sono alcune poltroncine di velluto rosso un po’ sbiadito in cui sedersi a sfogliarli e un pianoforte che un cartellino con la scritta Play me invita a suonare. Difficile non sentire una melodia che scivola dalle dita di un visitatore.
Se salite al piano superiore, dove talvolta hanno luogo degli eventi letterari, potreste incontrare un gatto che passeggia sornione e magari lasciare un bigliettino da aggiungere a tutti gli altri affettuosi messaggi.
Emerse dalla libreria abbiamo proseguito per ’île de St. Louis, per fare una merenda a La Charlotte de l’Île. Ma la vetrina che già in lontananza si intravedeva essere spoglia di dolciumi non prometteva bene. In effetti per tutto il mese la proprietaria ha lasciato lo spazio ad un gruppo di artisti che realizza e dipinge delle bamboline e marionette che avevo visto appese anche nella cioccolateria stessa. L’alternativa non poteva che essere Le Loir dans la theiere. In un attimo ci siamo tuffate nel marais e ci siamo trovate di fronte ad un’enorme fetta di tarte au citron, dolce di meringa e acidula di limone che mi ha riscattato di una settimana intera in cui ho assillato le mie amiche con la mia voglia di una ben più semplice tartelette au citron che non era mai al posto giusto nel momento giusto. Per tacere del fatto che io sono un po’ capricciosa con queste voglie. Tornando verso casa vicino al Centre Pompidou abbiamo incontrato due ragazzi danesi che facevano enormi bolle di sapone che si libravamo verso il cielo mentre molte paia di braccia e manine infantili cercavano di sfiorarle. Il sole cominciava a tramontare.


Indirizzi
Shakespeare & Company
37, rue de la Bucherie

Le loir dans la Théière
3 rue des rosiers
Métro: St Paul

La Charlotte de l’Île
24, rue Saint-Louis-en-l’Ile
75004 Paris, France
Métro : Pont-Marie, Sully-Morland

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21 commenti a “Sabato pomeriggio

  1. Io amo Parigi. Nulla di nuovo, ma ogni volta ho come la sensazione che mi stia aspettando, come per sempre, pur essendo stata diverse volte da lei.
    Per cui immagina la mia sensazione quando leggo di queste cose.

    Magari tutto frutto della mia immaginazione , ma un fil rouge che mi lega c’è ne sono sicura, e ora me l’hai ritirato fuori rosso e vivido piu che mai.

    (mammamia quella fetta di torata pannosa sopra….ma che si puo fare glutenfree altrettanto golosa secondo te?:p)

    grazie,
    un bacio

    F

  2. Nina
    Ma che piacere l’idea di aver solleticato la tua passione per Parigi, io devo ammettere che all’inizio ero piu` distaccata, ma ora sono innamorata anche io. Gluten free non credo sia un problema. Penso che basti fare la base della torta usando una farina senza glutine, idem per quel poco che ne contiene la crema di limone. Per quanto riguarda la nuovola bianca non e` panna ma soffice meringa italiana :)

  3. oh-oh ho detto una cavolatona, poi infatti mi sono informata per trovare la ricetta :)! ma sono diversissime e nesssuna con un’immagini che richiami lontanamente alla tua…

    ma nel tuo blog c’è? possibile che non la trovo da te?
    ormai è un’idea fissa 😀

  4. che coincidenza, anche io ho scritto un post su parigi (certo è meglio il tuo, il mio è solo di ricordi, il tuo di quotidianeità..che invidia!) e una blogger mi ha consigliato proprio la tua stessa cioccolateria!bellissime foto e immagino anche meraviglioso sabato pomeriggio..! a presto!

  5. sembra di essere entrati in un … piccolo mondo antico …
    il tempo si ferma e quello che ci circonda si vede con altri occhi
    con questo tuo sabato pomeriggio mi hai trasmesso un senso di calma e di pace
    grazie

  6. ahhh Paris…
    purtroppo non ci sono mai stato… ma sarà la meta del mio prossimo viaggio (spero in primavera)! Devi sapere che sono uno studente di architettura e ogni anno visito (o almeno cerco di farlo) una capitale europea…
    quando verrò a parigi, oltre alle varie guide della città, dovrò portarmi ” la guida di chiara: alla scoperta dei sapori proibiti” ahahah.
    Un giorno visiterò un’opera di Jean Nouvel, detto anche Gianni Novella, e un altro un favoloso (mmm troppo gaio come termine?? ahah)localino consigliato da te (o magari faccio tutte e due le cose insieme).
    Cmq a parte gli scherzi devi assolutamente postare la ricetta di quella tortaaaaaaaaaa… ti prego… il mio stomaco la reclama ahaha
    a presto M

  7. Ciao babette!
    Sei nel mio blogroll da un paio di mesi, ma solo ora ti scrivo… sempre di fretta…
    ma come non commentare un post così delizioso?
    Piacere di averti conosciuto 😉
    Ciaooo,
    Camp*

  8. Nina
    purtroppo no, diciamo non ancora :)
    Il piu` e` fare la meringa italiana, io non ci ho mai provato ma prossimamente mi cimento visto che c’e` un gruppetto interessato 😉

    Dolcezza
    vengo a vedere il tuo post molto volentieri. Beh e` vero che sono i belli i post sul quotidiano ma anche i ricordi e le riflessioni su un luogo sono una cosa molto bella da leggere.

    Silvia
    grazie, E` Parigi che e` bella 😉

    Francesca
    sono felice di averti trasmesso una sensazione bella come quella della calma, certi luoghi e` vero che sono magici :*

    Asbel
    E` un bellissimo progetto quello di visitare una capitale europea all’anno. Io mi sento attratta da Berlino ultimamente ma non so quando ci potro` andare :)
    Di posti a parigi dove mangiare cose ottime quasi mai proibite ce ne sono tanti. Per la torta prossimamente cerchero` di proporvene una sul genere :)

    Campanellino
    grazie e benvenuta vedo che sei tifosa juventia come meta` della mia famiglia :)

  9. Che voglia di andare a Parigi!!! A scuola la professoressa ci aveva fatto imparare a memoria strade e monumenti, mi sembra quasi di conoscerla, eppure non ci sono mai stata… che peccato! Eppure sento che è un posto in cui mi riconoscerei e starei bene… chissà… un giorno…

  10. E la voglia di rivisitare Parigi aumenta!! Ora che hanno messo il collegamento diretto di 3 ore non ho più scuse. Devo solo organizzarmi. Questo è un posto incantevole. Non amo la meringa, ma l’aspetto di questa torta mi fa una gran gola.
    Brava, hai trasmesso la magia del posto con le tue foto.
    Un abbraccio

  11. Ciao Kja, che piacere ripassare dal tuo blog!
    E’ come rivisitare città, angoli delle meraviglie e stanze della fantasia!
    Sempre più belle le foto, scopritrice di gusto!
    :)))

  12. Vera
    grazie! Ma dai? che cosa particolare che vi abbiano insegnato a scuola tutti questi aspetti della citta` :)

    ste
    si proprio carino :*

    Alex
    Francesca mi aveva detto che sei abbastanza vicina a confine con la Francia. Guarda io non ero un amanate ma questa torta mi ha convertita 😉

    Ciao Grazia,
    bentornata :)
    Mi fa piacere trasmetterti queste belle immagini :)

    Un bacio!

    C.

  13. Ciao Kja! Bellissimo post!
    Beh la libreria di Shakespeare & Company è di una belleza unica…sembra di tornarre indietro nel tempo…quando vi erano gli scrittori famosi….
    Pensa quando ci sono stata, al piano superiore ho incontrato anche il proprietario George Whitman perchè abita di sopra nell’altra porta accanto alla libreria e quando sono salita lui stava entrando nella libreria…un’ emozione a dir poco incredibile….e lui un personaggio da favola dovevi vedere com’era vestito….
    Ho dei ricordi che mi sono entrati nel cuore e non usciranno più!
    Belli anche gli altri posti che hai citato, quando ritornerò a Parigi cercherò di andarli a visitare…
    Grazie
    Carla

  14. ….foto meravigliose…ma quei piattini stupendi dove gli hai presi livoglio anch’io!!!!!
    un bacio
    france

  15. Non si può certo restare indifferenti pensado alla Lontra nella teiera..io ci sono stata anni fa capitandoci per caso in un giorno piovoso e spero di poterci tornare dato che ora ci siamo sposati (eravamo fidanzati ai tempi). Comunque grazie per queste belle sensazoni!

  16. Pingback: Il Pranzo di Babette » Blog Archive » Yogurt

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