Tartare di salmone Sushi Leblon style

Quando sono stata a Rio de Janeiro un paio di mesi fa, il pensiero fisso durante tutto il lungo viaggio aereo è stato quello di andare a pranzo al Sushi Leblon, un ristorante che adoro. Tra gli hors d’œuvre i miei piatti preferiti sono sicuramente la ceviche di uova di riccio e la tartare di salmone. Mi piacciono talmente tanto che in genere a conclusione del pasto ne riordinavo almeno uno dei due, per chiudere in bellezza come si dice.
Poi questa abitudine è stata ignorata un giorno che avevo proprio voglia di un sapore dolce ed è così che ho scoperto la loro sconcertante frutta fritta caramellata. Pezzi di ananas o banana a scelta vengono impastellati, fritti e poi resi croccanti da un bagno fatale nel caramello. Talmenti buoni che dopo una prima porzione e nonostante sia necessario attendere 20 minuti perchè il piatto sia pronto ne avevo ordinata una seconda durante il mio ultimo pranzo al Sushi Leblon. Lasciando da parte questo pensiero nostalgico per la frutta caramellata che in teoria questo è il post sulla tartare di salmone, quello che mi piace di questa ricetta ispirata da quella del Sushi Leblon è la presenza delle uova di riccio che rendono cremoso l’insieme oltre ad arricchirlo con il loro caratteristico sapore iodato. Le dosi sono per un antipasto per 4 o per riempire un discreto numero di cucchiai/ bicchierini per fare dei finger food.

Tartare di salmone Sushi Leblon style

filetto di salmone freschissimo 500 g
uova di riccio 80-90 g
sesamo nero 3 cucchiaini
olio extravergine di oliva 3 cucchiai
scorza di limone tritata finemente 3 cucchiaini
succo di limone 1 cucchiaino
peperoncino fresco tritato 1/2 ( in base ai vostri gusti e alla piccantezza dello stesso)

Rimuovete la pelle dai filetti di pesce, scartate le carni grigiastre e prelevate le lische con una pinzetta. Tagliate il salmone a pezzettini piccoli con un grosso coltello affilato. Mescolate le uova di riccio con gli altri ingredienti fino ad ottenere una crema. Condite il pesce con la crema e fate riposare in frigorifero almeno 40 minuti prima di servire.

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16 commenti a “Tartare di salmone Sushi Leblon style

  1. mmmm che buono…mi ispira la frutta fritta caramella! che dici una simil-ricetta riesci a farla? ne farò disegno!

    😉 baci
    f

  2. Il problema e’, piu’ che trovare il salmone fresco, trovare dei buoni ricci….e poi personalmente per me ilproblema sarebbe resistere a far fuori la polpa dei ricci facendo la “scarpetta” con il pane, prima di riuscire a preparare la salsina!

    Ti capisco per la richiesta di bis, penso che lo avrei fatto anche io!
    Buona giornata kjaretta :)

  3. Così mi uccidi. Sto leccando lo schermo dal desiderio di assaggiare questa prelibatezza. Ingredienti straordinari, il problema è trovarli di grande qualità. Mi piacerebbe proprio tanto riproporre questo gustosissimo piatto
    grazie come sempre riesci a creare preparazioni di grande effetto mantenendo una grande pulizia nei sapori
    Un bacio
    Fra

  4. Adoro le tartare in generale e il salmone è il mio pesce preferito quindi cosa ci può essere di meglio di questa stupenda ricettina ???
    [La polpa di ricci buona buona la vendiamo anche noi, se può servire]
    Grazie Kja per le tue idee che sbocciano senza requie, sei una fonte !!!

  5. e adesso tutti per fondali a cercar ricci!
    no scherzo, purtroppo qui a roma è difficilissimo trovare i ricci (direi impossibile) e a trapani invece si trovano ad ogni angolo ma il salmone scarseggia.
    tutto questo commento stupido per aver la scusa per andare a rio :)

  6. @Enza
    Sapevo che l’estate i ricci non sono nel loro periodo migliore, bisognerebbe “pescarli” d’inverno, tra gennaio e marzo almeno da noi sul Tirreno centrale (inclusa la Sardegna). Se ti allunghi verso Civitavecchia in quei mesi, trovi dei pescatori con i catini pieni di ricci, proprio lungo l’Aurelia già da Santa Marinella e allora sì che ti puoi fare una bella scorpacciata ! Portati una forbice da cucina e una buona bottiglia di vino rosso e sei a posto !

    Invece a Trapani li trovi anche d’estate ?

    Marilì

  7. Buona la ricetta nonostante io non ami il sushi.
    ALcune precisazione in merito ad i mercati trapanesi…
    I ricci si trovno in ogni stagione, sono più o meno pieni di uova a seconda del periodo dell’anno e quindi del loro ciclo riproduttivo.
    In teoria ci sarebbe il divieto di pescare oltre un certo quantitativo di ricci a persona e quindi non sempre è facile reperirli…ma si fa
    Riguardo il salmone, si trova nelle migliori pescherie, io l’ho visto, soprattutto in periodo invernale.
    ciao a tutte e buon ferragosto….(io lo passo in farmacia di turno!!!)

  8. ciao…mi piacerebbe molto fare questa tartare come antipasto per s.valentino…volevo farne una versione mini…secondo te per due pirottini (tipo cuki per intenderci) quanto salmone devo comprare…e un’ultima cosuccia…se non trovo le uova di riccio, posso ometterle o sostituirle con altro?grazie e complimenti per la ricetta!!!

  9. Eva
    ciao, scusa per il ritardo. Allora direi che 80-90 g netti a testa bastano come piccolo antipasto per due. detto questo il riccio è lì per dare sapidità e cremosità. Verrà una cosa diversa ma puoi provare a mettere un cucchiaino di maionese, non di più, e delle uova di lompo rosse.
    Se provi fammi sapere!

  10. ok fatta iera per la cena d san valentino come secondo… l’ho fatta con 200 gr di salmone… il sapore mi è piaciuto ma non sò…mi ha fatto un pò effetto perchè mi sembrava troppo cruda…magari dovevo metterci più limone?? le uova di lompo rosse ci stavano da dio e il sesamo nero non l’ho trovato, mo messo sesamo normale… il boy ha apprezzato moltissimo, l’ha trangugiata che è una bellezza! 😉 grazie mille!!
    eva

  11. fatta con varianti:

    bottarga al posto delle uova di riccio
    lime al posto del limone
    Habanero fresco messicano per peperoncino.

    fantastica 😛

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