Spaghetti al pomodoro fresco

Questo profumato sugo di pomodoro senza cottura l’ho mangiato spesso ultimamente. Mia madre deve aver letto la ricetta su una rivista e si è innamorata della freschezza del sapore, della velocità di esecuzione unita al fatto che può preparare anche triple dosi e conservare la salsa in frigorifero per vari giorni. Mia madre è una vera pastara, mangia la pasta quasi tutti i giorni e ha trasmesso questa passione anche mio fratello e direi anche a me. Io forse non la mangio proprio tutti i giorni e alterno con soba, udon e così via ma in fondo sempre di pasta si tratta. Come facilmente intuibile in questo sugo più che mai è importante la qualità delle materie prime. I pomodori devono essere maturi, con i datterini o i ciliegini la salsa viene più densa in generale mentre con i pomodori costoluti o i cuor di bue lievemente più acquosa ma se sono davvero maturi c’è la possibilità di sbucciarli prima e non dover poi passare al setaccio la salsa finita. Le quantità di aglio e peperoncino sono a piacere e volendo omissibili per chi non ne ama il sapore; personalmente non potrei farne a meno.

Spaghetti al pomodoro fresco
per condire 350-400 g di pasta

pomodori maturi 300 g
sale 1/2 cucchiaino
olio extravergine di oliva 1 cucchiaio scarso
aglio 1 spicchio
peperoncino a piacere
basilico 6-8 foglie

Lavate e asciugate i pomodori. Eliminate l’attaccatura, tagliateli grossolanamente e poneteli nel bicchiere del frullatore con tutti gli altri ingredienti escluso il basilico. Frullate fino ad ottenere una salsa cremosa. Filtrate la salsa attraverso un colino in modo da eliminare buccia e semi del pomodoro. Lavate e asciugate il basilico, tagliuzzatelo finemente. Cuocete la pasta secondo i vostri gusti e scolatela bene. Conditela con la salsa e rifinite i singoli piatti con il basilico.

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19 commenti a “Spaghetti al pomodoro fresco

  1. buono il sugo fresco, senza cottura, ha un qualcosa in più… tante volte cerchiamo di preparare chissà quale prelibatezza ed invece la semplicità è l’arma di seduzione migliore!
    :-)

  2. AMO FOLLEMENTE questo sughetto semplice. Che buono!

    psss.. ho comprato soba e udon… verrà sul tuo blog a rubare ricette! Ti farò sapere! smack

  3. anche noi oggi abbiamo mangiato la pasta col sugo di pomodori, ma non a crudo, però il sugo fatto con i pomodori maturi e il basilico è insuperabile!a me piace aggiungere qualche goccia di tabasco
    baci

  4. Anche io faccio spesso questo sughetto…mi piace veramente tanto!
    Se ho un po più di tempo, invece, metto i pachino nel forno a 120°/150° (facendo un piccolo foro con uno stecchino) e ce li faccio stare un’oretta o due…il sugo verrà ancora più dolce e cremoso!

  5. …niente di piu’ buono fresco e veloce di un semplice piatto di spaghetti al pomodoro, basilico
    e immancabile peperoncino.
    … 😉 …

  6. Cara Chiara,
    ti suggerisco una piccola modifica a questa salsa che io considero una delle più buone in assoluto anche perchè mi ricorda l’infanzia e le pietanze di mia nonna. Dunque mia nonna appunto passava i pomodori ben maturi(rigorosamente solo quelli che in Piemonte si chiamano butalin – i San Marzano) nel passaverdure e poi metteva la purea ottenuta su un telo di garza fitta che veniva sorretto dagli schienali di due sedie contrapposte a cui era legato. Sotto al marchingegno, sul pavimento, una bacinella per raccogliere l’acqua. E di acqua ne sgocciolava tanta, limpida, e di sopra i pomodori si concentravano. Terminata l’operazione (dopo molte ore o addirittura una notte) la nonna raccoglieva il concentrato di pomodoro crudo, lo metteva nei vasetti, ci aggiungeva sale grosso, olio e basilico e poi bolliva i barattoli rigirati in un pentolone con molti canovacci perchè non si rompessero: il pomodoro crudo era pronto per l’inverno m e r a v i g l i o s o!!! provare per credere. Quello che non finiva nei barattoli lo mangiavamo subito per condire la pasta.
    Tante parole per dire: lascia sgocciolare a lungo prima dell’uso!

  7. Brava Kja! Il sugo a crudo è uno dei miei preferiti, anche se io invece della crema amo fare i pomodori a piccoli pezzetti, ma il profumo è impareggiabile!

    Mario hai perfettamente ragione! Anche noi utilizziamo questo metodo per ricavare la passata a crudo densa (sempre piemonte)!

  8. Io invece il pomodoro lo grattugio :-) Interessanti tutti questi vari metodi e la procedura spiegata da Mario non l’avevo mai sentita. I piatti semplici sono sempre i più buoni, non c’è niente da fare.

  9. se frulli il basilico insieme al pomodoro è una ricetta tipica, il pesto di matarocco di Marsala, anche detto pesto di Favignana

  10. che buoni… anzi… divini! 😀 io li faccio leggermente diversi: spello i pomodori, li tagliuzzo e li metto a marinare con aglio, basilico e olio, per un’ora. poi rimuovo l’aglio, salo e condisco la pasta :))
    bellissima la foto.. come sempre!
    baci :-*

  11. Ida
    non avevo mai pensato al tabasco, ottimo suggerimento, grazie!!

    Mario
    E` un bellissimo racconto. Anche io conservo dei ricordi, per la verita` piuttosto recenti, di salse preparate per l’inverno e poi sterilizzate. La prossima volta che faccio il sughetto cosi` lo metto a sgocciolare in una mussolina allora.
    Ps ho provato qualche tempo fa la tua bevanda alla lavanda e limone, l’ho trovata molto dissentante ma non era azzurra purtroppo! Aveva il colore di un te` semifermentato. Forse perche` ho usato della lavanda secca?

    Laura
    Che nome particolare pesto di matarocco. Avevo provato a frullare anche il basilico ma poi fltrando rimaneva nel colino, forse doveri filtrare e poi frullare in seguito il basilico :)

  12. Gentilissima Chiara,
    vorrei realizzare una ricetta (mi sembrava semplicissima) che ho degustato in un grande ristorante di Milano. il piatto (che ho visto preparare in parte, consiste in una base di basilico/olio7sale frullati, una passata di pomodoro densa, rossa, saporita, e sopra una piccola mozzarella sminuzzata.
    Non riesco assolutamente a preparare la passata di pomodoro fresco da mettere nel sacco decoratore e tenere in frigorifero fino all’arrivo degli ospiti senza che faccia “acqua” (così ha fatto il cuoco del ristorante dove sono stta).
    Sembra impossibile riuscire a preparare questo ingrediente!!!
    Un consiglio sarebbe estremamente gradito.
    Grazie, Paola

  13. Paola
    Ciao e benvenuta.
    Allora ci ho pensato un po’ ma non avendo visto o mangiato il piatto in prima persona e` difficile, non credo poi di aver letto almeno recentemente una ricetta simile. Io comunque frullerei i pomodori con basilico e sale e li terrei a sgocciolare qualche ora in un passino fine in modo che perdano l’acqua in eccesso e poi emulsionerei unendo un po’ di olio, che e` quello che penso dia la consistenza cremosa. Essendo salata l’emulsione tendera` comunque a fare acqua, io credo che mi riserverei la possibilita` di dargli un’altra emulisonata poco prima di servire con un frullatore ad immersione e solo all’ultimo la trasferirei nella tasca da pasticcere, operazione che prende 3-4 minuti in totale con gli strumenti pronti. L’alternativa e` di fare una cosa diversa, una spuma di pomodoro usando il sifone, ma certo bisogna averlo. Spero di esserti stata utile, ma in effetti temo di non esserlo stata molto :(

    un bacio

  14. Ottima ricetta che io utilizzo con parte del basilico tritato. Da provare anche con un po’ di menta,e capperi sotto sale preventivamente dissalati (10 min in acqua).

  15. Pingback: Spaghetti al pomodoro crudo - Spaghetti with tomatoes and basil | Cucinone

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