Matcha latte vegan

Mi riaffaccio nel blog dopo una decina di giorni e lo faccio con un nettare freschissimo e tonificante, un matcha latte dalle delicate tinte pastello ideale con questo clima caldo, che tuttavia non mi ha impedito di accendere il forno, ma questo è il prossimo post. Dell’accostamento matcha+pasta di mandorle difficile non essere a conoscenza, molte foodblogger l’hanno infatti valorizzato con dolci di vario tipo, ne ho vari nella lista infinita dei to do. Pochi giorni fa all’improvviso ho avuto questa intuizione e così ho semplicemente shakerato in un ex vasetto della marmellata il latte di mandorla ben freddo con la polvere di tè verde e ho ottenuto un risultato da leccarsi i baffi, oltre che una versione originale e vegan dell’amata bevanda.

NB Potete anche sperticarvi in commenti carini sulla mia piccola teiera in vetro, è il mio ultimo adorato giocattolo

😉

Matcha latte vegan
latte di mandorla 1,2 dl
tè verde matcha 1 cucchiaino

Versate il latte di mandorla freddo in uno shaker o in un vasetto pulito dotato di coperchio a chiusura ermetica. Ponete il matcha in un filtrino da tè a molla e muovendolo sopra lo shaker usatelo come un piccolo setaccio per incorporare il tè nel latte, mescolando intanto con un cucchiaino.
Chiudete lo shaker e shakerate per un minuto circa fino ad avere un liquido verde pastello e schiumoso.
Bevete subito.

Altre interpretazioni del matcha latte

La proposta di Acilia: Matcha-Latte con banana, miele e cioccolato fondente

La proposta di Francescav: Frullato tiepido di fragole e matcha

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25 commenti a “Matcha latte vegan

  1. Volevo giusto sperticarmi un po’.
    ^_^
    La tua teiera è veramente bellissima, mi piace lo sfondo molto naturale e anche questo Matcha Latte sembra ottimo.
    Ho intraletto l’incipit del tuo commento su cape Cod , ora vado a leggerlo per intero.
    Mi sembra di aver inteso che non è nella tua top list.
    Dovresti andarci anche solo per vedere la luce che c’è, credo che per il tuo tipo di fotografia sia un posto con uno stato di grazia perfetto.
    Non voglio pubblicare le foto degli interni dei posti in cui sono stata ospitata, ma se ci vedremo e se non le avrò cacciare nel disco rigido senza fondo te le farò vedere.
    Se fossi senza figli e senza lavoro farei tre mesi la cuoca a cape cod.

  2. Ohohoooo! Ma… Ohoooo. Eppure, sì, no no, è proprio ohoooooooo… Bellissima la teiera. Secondo me può fare il paio con delle tazze da tè trasparenti in vetro che vendono da Peck (principino, questo è un messaggio sottile rivolto a te…). Bacio!

  3. tesoro mio 😀 eccome se mi spertico nelle lodi sulla teiera..è favolosa. non parliamo del contenuto che solo a vedere questo bel colorino mi fa venire una volgia di assaggiare!!!
    10 gg sì..ohi..ecco cosa c’era che non andava correndo da un matrimonio all’altro..:-) mi mancavi tu!
    bacione
    Silvia

  4. adoro il latte di mandorle, e adoro il matcha, il tuo matcha latte mi ha assolutamente conquistata :-) La teiera è veramente chic, ma l’hai presa dopo il nostro giro parigino? Mi ricordo che mi facevi vedere teiere e tazze per il tè di vetro 😉 Un bacione cara

  5. Non solo la teiera è bellizzzzzzzima, anche il piattino è una meraviglia. E lo sfondo è semplicemente perfetto.
    Oggi parlo della soba, mi hai davvero contagiata. Un bacione

  6. Tra le decine di ricette con il the matcha che ho visto sui blog, i dolcetti di mandorla di Giovanna Caramelle e questo latte sono senza dubbio le due ricette che mi fanno piu’ rimpiangere di non averlo ancora trovato…..

    Le tue foto sono bellissime, come al solito!

    PS: il forno con questo caldo…..lo accendo anche io!!! Secondo me chi ama cucinare non si ferma di fronte a niente!!! :)
    Un bacio e bentornata…

  7. ..la tua teiera è veramente deliziosa, specie quando il contenuto ha lo stesso colore del piattino su cui è appoggiata!

    ..il tuo blog mi piace veramente tanto..:-) leggendo qua e là ho scoperto qualche passione in comune, letteraria,..e culinaria..Mi piace moltissimo l’India (e la cucina indiana) ..ci sono stata solo due volte ma già l’anno prossimo vorrei tornarci!..

    Mi piace il modo in cui scrivi, rilassante..sei una ragazza che ha il dono della gentilezza..le gentilezza, non è cortesia, ma una qualità dell’animo tra le più affascinanti! :-)

    Ho un fidanzato che ha lavorato a parigi tutto questo anno, peccato leggerti solo da poche settimane, e “peccato”lui stia per tornare..altrimenti avrei “approfittato” di tutto ciò che racconti su parigi!

  8. Ciao, sono nuova di qui, ma anche no…cioè passo spesso nel tuo ambiente rosa e verde (puramente soggettivi i colori, ma mi fan pensare al tuo blog!) e mi lascio cullare.. E ora un sorso di quel latte delicato quanto vorrei provarlo..
    Quando un giorno riuscirò a reperire questo famoso matcha, diventerò verde anche io, tutta quanta, per quanti “to do” avrò da fare…;p

    Buona giornata a tutti

    http://sinfonina.blogspot.com/
    http://www.francescaballarini.it

  9. La teiera è deliziosa :-) Anch’io ultimamente sto utilizzando più spesso gli oggetti in vetro.
    L’idea del Matcha latte-di-mandorla mi piace molto. Rimane sempre una delle migliori alternative alle bevande zuccherate e malsane che troviamo nei supermercati in estate.
    La foto è bellissima.

  10. Non ci posso credereeeeeeeeeeeeeeeeeeeee..dopo più di un mese riesco a visualizzarti!!!EVVAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
    Ora vado a farmi una scorpacciata delle puntate precedenti!
    Un bacione
    saretta
    PS:ho visto due cose e sono divine!!!!

  11. Ciao Kja!!! Posso ringraziarti pubblicamente? Non so se ti ricordi ma mi hai consigliato di riavvicinarmi a gradi al té verde (che anni fa non mi aveva entusiasmato). Così l’altra settimana al rist giapponese ho ordinato il tiramisù matcha (slurp! io avevo in mente le tue belle coppe con stelline)… e poi qs settimana ho bevuto il il tè verde freddo … Pace fatta!!!! Grazie, hai un modo molto garbato di proporre le cose fatto sta che mi hai convinto e ne sono contenta! A presto!
    Foto e ricetta belle e rilassanti!

  12. sei tornata! mi stavo preoccupando
    mais oui la théière est magnifique!! e fa pendant col disegnino rosa!
    bella idea questo lait ed io non sapendo ho comprato proprio oggi il latte di mandorle
    ai miei occhi la teiera nella foto sembra un oggetto volante proveniente da altri mondi o da un’altra dimensione (non ci far caso) un abbraccio

  13. Troooooppppoooo bello! Bella la teiera, bella la foto, e bella e buona la ricetta: non ti smentisci mai! Ora ti rivelo il mio piccolo segreto di quest’estate: tè caldo in cui faccio bollire un po’ di cardamomo, e a cui aggiungo una nuvola di latte freddo e un bel po’ di zucchero. L’ho assaggiato ad un ristorante indiano, e ormai non me ne separo più…Ne ho preso l’indigestione, perchè questa spezia mi piace veramente tantissimo! che ne dici, è possibile un accostamento del cardamomo al matcha, o al latte di mandorle? O non ci “azzeccano” proprio per niente? In attesa di una tua preziosa dritta….ciao!

  14. kja
    so che forse rovistando per bene nel tuo blog troverei la risposta, ma forse puoi darmi una risposta veloce anche qui…..secondo te la soba si puo’ fare in casa? Cioe’ si tratta di tagliatelle” di grano saraceno, o c’e’ qualche ingrediente o procedura particolare? Grazie! Se si possono fare in casa..io ho gia’ adocchiato la tua soba con il tonno fresco :)

  15. Ciao Kja, bellissima questa teiera e anche la foto come sempre d’altronde!
    Anch’io lo volevo comprare l’ho vista in un negozio di tè mi sembra che sia uguale alla tua, ha per caso al centro un contenitore trasparente?
    Un bacio

  16. ah….le teiere di vetro fantastiche cosi’ come questa tua ricetta…appena si farà l’aria più calda mi preparo questa bevanda fresca…salut :)

  17. Non ci crederai ma cercavo proprio una teiera in vetro come quella che c’è nella foto (forse un pizzico più grande) ieri ho rotto quella di un mio carissimo amico dopo che l’aveva tanto decantata e non so come recuperarne una al più presto.

  18. ciao Kja!
    l’envie de Paris ha preso il sopravvento (per l’ennesima volta) e, nonostante gli esigui fondi, a fine mese sarò nuovamente lì…a tal proposito volevo chiederti se sai quanto costano 100 gr di matcha per uso culinario al palais des thes, sei obbligata a rispondermi sai!!! è solo colpa di questa piccola incantevole fiabesca teiera che TU, piccola tentatrice, hai pubblicato se io vado là piuttosto che da Ace mart!;D
    è da tempo che l’algida superficie vetrosa di questa teierina mi ipnotizza ed ora…DEVE ESSERE MIA!!!!e là ce l’hanno, ho cercato sul sito!
    sono prolissa lo so, per un’informazione da niente ho sprecato righe e righe di parole!
    attendo “listino prezzi” – se lo sai ovviamente-
    grazie!

  19. Ciao Ariel
    Sei troppo simpatica 😀
    Allora io ti confesso non ho mai assaggiato il matcha di palais des thes. se mi ricordo bene e` intorno ai 20 euro. Io ti direi, se non sei troppo tirata con i tempi a Parigi di andare comunque da palais des thes perche` la teierina e ` bella e ci sono dei the ottimi e poi di fare una capatina da ace mart per la cucina il loro matcha a 5 euro va benissimo

  20. oddio…tu vuoi farmi litigare col mio di principino! immagina 3 giorni a paris, chiunque (incluso lui suppongo) si aspetta romanticheria a go go ed invece si ritrova a correre su metro e marciapiedi tra un negozio di tè, un alimentari giapponese e sicuramente improbabili negozi vintage in cui passerei pomeriggi interi…no no, credo proprio che lui non debba MAi leggere ciò che lo aspetta!!! ovviamente ho già deciso che andrò sia al palais des thes, sia da ace mart.
    che tè mi suggerisci piuttosto?
    io amo molto i tè verdi, e i tè non troppo corposi (eccezion fatta per il rooibos che comunque tè non è)…vorrei provare le perle di gelsomino e qualcos’altro, magari fare un pò di scorta visto che in questa remota ed assolata provincia siciliana il massimo che puoi trovare è il twinings in bustine-.- e riesco a reperire materie prime accettabili solo sfruttando, nel vero senso della parola, mamy e papy che viaggiano spesso e adibiscono metà valigia alle mie, stravaganti a loro dire,scorte alimentari o al massimo riesco a trovar qualcosa a ct, sempre grazie ad un’amica che si fa ripagare con dolcetti vari e lezioni di francese (il cambio mi conviene comunque!).
    mi sento spesso un’elemosinatrice di cibo,spezie e tè…
    vorrei non dilungarmi ma pazienza, ormai mi conosci e sai che se leggi Ariel è meglio che ti sieda almeno leggi comodamente..
    bacino!

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