Il mercato biologico in Union Square

Durante la mia breve permanenza newyorchese ero capitata varie volte in Union Square, attirata dalla possibilità di fare un pasto veloce ma sano da Whole foods o di sorseggiare un matcha latte da Tavalon o ancora di sfogliare un libro accoccolata sulla moquette di Barnes & Noble; per non parlare dell’acquisto di un paio di Ugg a prezzo scontatissimo ma questa è un altra storia :)
Non vi avevo invece accennato del mercato dei contadini, che si tiene a cielo aperto proprio in questa piazza e che propone frutta, verdura ma anche fiori e conserve il tutto rigorosamente biologico. Me l’ha riportato alla mente, suscitandomi poi altri ricordi piacevoli della vacanza a New York, il post sui Farmers’s market della California che gli ha dedicato Simona per inaugurare Cucina in California, un’ulteriore rubrica che arrichisce il sempre più interessante blog di Francesca.

Farmer’s market
lunedì ,mercoledì, venerdì e sabato
Union Square (14th Street/Broadway)
New York

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24 commenti a “Il mercato biologico in Union Square

  1. Ciao, ho una curiosità: ma usi un faretto bianco, o una luce particolare, quando fai le foto “in interno”? quando ho provato io non sono mai riuscita a trovare la luce giusta!
    ciao
    Marina

  2. E’ vero, le tue foto sono sempre più belle! Per quanto riguarda il post precedente, aguzzerò la vista! E comunque, tutti gli anni, quando vado in Provenza,e mi spulcio tutti quei mega Gèant, ma soprattutto i bellissimi mercati di frutta, verdura e spezie, di regalo mi faccio l’IMMANEGALATTICASPESONA, e carico la macchina di tutte quelle cosine che qui non trovo. A volte mi capita di comprare anche robe che non capisco cosa siano,attirata da forme, profumi, colori, confezioni… poi a casa stipo tutto religiosamente negli scaffali o nel freezer, e piano piano cerco di capire di cosa si tratta e come va cucinato, internet e libroni di cucina alla mano e…grazie anche al tuo bel blog! A proposito..cosa sono quelle scatoline di plastica con quei cosini rossi…sembrano fiori…che si vedono nella tua foto? Mi hanno molto incuriosito! Mamma mia, io vado pazza di questi mercati!

  3. Belle foto! Le barbabietole rosse mi piacciono molto: ci viene un risotto coloratissimo. Non ho mai visto in vendita i fiori di nasturzio da soli, pero’ spesso trovo l’insalata mista con dei fiori: danno una nota colorata.

  4. …mmm? e’ giunta l’ora di chiederti come si puo’ fare per conoscerti di persona :) stringerti la mano e assaggiare qualche tua prelibatezza.. devo volare a parigi? o a new york ? hehehe la cosa nn e’ che mi dispiacie..ma in quel di como milano e dintorni no..? ciao un abbraccio :) :*

  5. Yari
    non me lo dire!

    Marina
    No, scatto con luce naturale, possibilmente vicino ad una finestra. Tra l’altro visti i costi di un faretto li spendere piu` volentieri in un week-end lungo a Londra 😉

    Omar
    Ciao!! Grazie :*

    Romy
    Una vera ricercatrice del gusto! Anche io faccio cosi`, compro anche le cose piu` aliene, soprattutto le spezie che si conservano e poi man mano le uso. Si, sono fiori, nasturzi. E ricordo che costavano un niente, tipo 3 $ al pacco! Ma credo che almeno a Parigi si trovino, anche se non ricordo bene dove.
    Un bacio.

    Simona
    Ciao, benevenuta. Cavolo, che bello trovare l’insalata mista con i fiori. Potrebbe quasi farmela piacere :)

    Ste
    A New York non ci vado spesso, in realta` ci sono stata solo una volta l’anno scorso :)
    Puoi volare a Parigi, o possiamo fare a Milano o a Como :)
    Un bacio.

    Tommaso Farina
    Grazie della segnalazione, non ne ero a conoscenza!

  6. è vero è una bellissima giornata,cielo azzurro e violette in fiore, torno all’argomento mercatini e viaggi, certo che la vendita diretta la fanno anche i ns agricoltori, frutta verdura salami, vino, etc, ma vuoi mettere l’atmosfera di ny, come pure di caen, parigi o londra?, qualcuno è mai andato a bangkok? io credo che poi si viva meglio la quotidianità se il cervello ha vissuto altre esperienze, anche se, diciamocelo, l’italia è il paese più bello del mondo, quando ci torni.

  7. Sì, ho visto il cartellino, ma voglio dire…si possono mangiare? Mi sembra di leggere più dietro, nella foto, “edible flower”…tipo i nostrani fiori di zucca…Ora girello un po’ in rete e guardo se trovo qualcosa. Tu mica lo sai se e come vanno mangiati? (ma che donna curiosa questa Romy…!) Un bacione.

  8. Mi sa che si usano tipo le pratoline o i fiorellini di tarassaco, in insalatone primaverili o giù di lì. Vero?

  9. Ste
    Nella foto si, invece ieri Parigi era proprio freddina :)

    Maria Rita
    Hai perfettamente ragione, le sensazioni che si provano in realta` geografiche e culturali diverse dalle nostre arricchiscono molto. In generale credo che avere la fortuna di osservare le differenze apra la mente. Purtroppo a bangkok non sono mai andata, ma ultimamente sogno di Singapore, ne ho letto proprio a proposito di mercati di frutta, spezie ed erbe che devono essere girandole di colori e profumi. A proposito di erbe, mi sai dire qualcosa dell’erba he? era prevista negli involtini viet, stando alla mia ricetta.

    Romy
    Assolutamente si! I nasturzi sono commestibili, cosi` come le pratoline e i fiori di tarassaco, di basilico, di rosmarino…Il piu` e` trovarli. Il rosmarino di mia nonna delle volte fiorisce. Ma le pratoline che pure crescono in giardino, chissa` perche` non mi e` mai venuto di mangiarle! Ma io li uso coem decorazione commestibile appunto nei piatti, cuocerli ` un peccato, salvo quelli di zucca.

  10. Che bella scoperta il tuo blog!! Sono capitata per caso saltellando da un blog all’altro ma d’ora in poi tornerò spesso&volentieri! :-)

    Tra l’altro mi hai fatto venire una nostalgia dei picnic made in Whole Foods che facevo a Central Park…

    A presto

  11. scusa val, ma in che stagione i picnic a central park?, kia, chiederò a mio marito dell’erba he.
    a singapore non sono mai andata ma di bangkok, che è sulla strada di saigon, dove vado io, ricordo intanto il mercato dei fiori, se volete ve lo descrivo la prox. volta, se riesco torno più tardi. maria rita

  12. abbiamo anche noi i farmers market, ma non tutto l’anno come a NYC
    Whole foods è un gran posto per lo spuntino, io ci compero la carne, il pesce, latte e uova e poi sdbarello e svaligio il negozio ^_^

  13. Me lo ricordo il mercato di Union Square!!
    Ci capitammo per caso ma ci piacque tantissimo, scattai anche delle foto, in particolare ad una specie di cicoria rossa di cui mi sarebbe piaciuto saper di piu’, e a dei peperoncini verdi venduti alla modica cifra di 5 $ alla libbra….. 😮
    Ciao e complimenti per le foto!

  14. io central park l’ho sempre visto brullo e con il freddo pungente, prox volta che torniamo a ny, devo scegliere l’estate, buon lavoro a tutti

  15. sei diventata la mia guru culinaria..non passa settimana che non faccia una tua ricetta,complimenti per gli accostamenti originali ed il sapiente uso delle spezie!
    un consiglio: devo aver letto sui tuoi post su new york (i cui indirizzi ho copiato fedelmente per la mia prossima visita in nyc) che da barnes-nobles c’era una buona selezione di cookbooks interessanti..me ne potresti consigliare qualcuno?

  16. Pingback: Il Pranzo di Babette » Blog Archive » Carpaccio di barbabietola

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