
Much qualche tempo fa si è scoperto grande amante dei dolci a base di tofu silk e mi ha chiesto di preparargliene una variante ai mirtilli. Nella dispensa, tra i vari cereali, faceva capolino il vaso della quinoa soffiata ed è quindi stato naturale ricalcare l’altro cheesecake alternando strati della crema dalla sfumatura indaco con le palline dal lieve sentore di nocciola. La rifinitura con il cocco è una citazione di un dolce di Pain de sucre chiamato, non a torto, éphémère: una cupola di crema di cocco con un cuore di mirtilli e un’anima di vaniglia del Madagascar. Certo un dolce di alta pasticceria, niente a che vedere con la mia preparazione che tuttavia, pur nella sua umiltà, tradisce la mia nostalgia di Parigi, che già affiora, nonostante siano trascorse poche settimane dalla mia ultima visita.
Cheesecake vegan
per 4 piccoli bicchieri
quinoa soffiata 40 g
mirtilli 2 vaschette
malto di grano 6 cucchiai + 2 per decorare
tofu silk 400 g
cocco fresco q.b
Lavate e asciugate i mirtilli. Frullateli con il tofu e il malto tenendone da parte qualcuno. Lasciate riposare la crema cinque minuti in frigorifero.
Prendete 4 bicchierini e riempiteli alternando a strati la quinoa soffiata e
la crema di tofu. Decorate con i mirtilli tenuti da parte e delle scaglie di cocco ricavate con il pelapatate. Aggiungete un cucchiaino di malto.




Venerdì ho fatto la vellutata porri/rapanelli…ho fatto tutto con amore e dedizione
… anche lo yogurt al rapanello…ma….è venuta troppo liquida
(( !!!! Lo yogurt al rapanello è miseramente affondato!!!! Così addio al coup de teatre
( !!! Eppure ho usato meticolosamente le dosi della tua ricetta… forse avrei dovuto aggiungere una patata lessa per addensare il tutto?
O mi dispiace tanto
Allora una possibilità può essere che tu abbia usato uno yogurt molto liquido, mentre io, sbaglio a non precisarlo, ne uso sempre uno greco, piuttosto grasso. Mi spiace perchè l’ho rifatta più volte e mi è sempre venuta. La prossima volta sto attenta a capire ai vari passaggi cosa posso aver dato per scontato. Io la patata non l’ho mai messa, porri e rapanelli dovrebbero dare la giusta densità.
In effetti ho usato uno yogurt “qualsiasi”… cmq non penso sia quella la colpa… anzi, se avessi usato il greco che è più pesante, sarebbe andato a fondo più velocemente
Un’altra spiegazione che mi sono data è che forse avrei dovuto alzare un po’ più il fuoco per far asciugare un po’ di più l’acqua… cmq il gusto era divino…il rapanello da veramente un gusto in più…
Accidenti che spettacolo!!! e chissà che buone!!!
Salutino piovoso del lunedì
Che belle queste foto, Kja!
Brava Brava Brava!
Fra
che spettacolo.. e le foto sono sempre più belle!! venir qui è una gioia per gli occhi (oltre che un modo per incrementare la propria salivazione
))))
Brava brava, mica mi hai detto che il cocco era una citazione francesofila, se no mica ti davo il permesso di metterlo u_u.
Complimenti ancora a chi t’ha stressato per mesi prima di riuscire a ottenre queste prelibatezze ]8)
PS: Vorrei ricordarti che io il sciur Vicini lo citavo sul tuo blog quando ancora non era un VIP televisivo conosciutoda tutti, ci credo che adesso snobba la tua elemosina di pasta alle vongole ]:P
Chi
in effetti io faccio cuoccere a fuoco medio alto e poi se dopo aver frullato la vedo liquida la faccio addensare a fuoco dolce girando con il cucchiaio. Correggo al ricetta.
Raide
buona buona si
Fra
grazie, cara. Piove anche qui e fa freddino. Adesso mi faccio il quarto te` della giornata
salsa di sapa
grazie, a me piace la seconda ma la prima la dovevo mettere, del resto una ricetta del cheesecake, senza foto del cheesecake, non ci stava molto
Much
Va beh: bravo, bene, bis per avermi ossessionato
Ti diro` di piu` la citazione francesofila e` un messaggio in codice per l’amico Nicolas
Ecco, questa si segnala su forumetici.
E’ molto invitante!
Nicolas will be dead very soon, and so will you.
uhhh che delizia questo cheesechake me lo sto’ gia’ pappando con gli occhi (eccezionale)brava kja! uffa piove anche a milano!!! ciao chèri
Bellissimo l’abbinamento degli ingredienti, ancor più quello dei colori delle foto. Cocco e mirtilli devo proprio provarlo. E ora avrò anche il coraggio di comprare il tofu silk
Ciao
Mi incuriosisce molto la quinoa soffiata.
Bella foto cara Kja e bellissimi i colori.
Non mangio il cocco fresco da troppo tempo, la tua ricetta mi ingolosisce incredibilmente.
è facilissima da fare ma con effetto finale eccezionale da gustare con gli occhi, immagino anche con il palato
Il viola e il blu indaco sono i miei colori preferiti (e il rosso, il verde, l’azzurro..). Mi ricordo che quando ero piccola il colore blu indaco faceva parte di quella schiera di colori rari e preziosi per me, che nascondevo gelosamente anche da mia sorella! Come Alex devo vincere la paura di comprare il tofu silk e provare.
miam…mi piace questa ricetta.Originale..
Mi piace molto, il silk tofu (io lo chiamo col suo nome originale, kinugoshi) si presta davvero molto bene a sostituire formaggi cremosi o panna (ma anche creme a base di uova). Molto originale l’accostamento con la quinoa soffiata.
Esisterà qualcuno più originale di te?! Non credo!!
Bacioni
Mmmmmm!…troppo buona! Io in casa ho il miglio soffiato, ma mi sa che non è altrettanto buono, perchè è un po’ sciapo rispetto alla quinoa! Comunque vado a comprare i mirtilli e la faccio subito, perchè mi piace troppo anche solo a vederla! Vadooo!!!
Vera
beh la cosa mi onora,grazie
Much
ma dai che Nicolas ha fatto il bravo
Ste
Oggi per fortuna qui c’era il sole. Grazie, lieta che ti piaccia :*
Alex
non morde,tranquilla
Scherzi a parte a me piace molto per la sua cremosita`, se guardi il blog della cuoca petulante( http://lacuocapetulante.blogspot.com/) vedrai che cose meravigliose che ci fa e ti snetirai ancor piu` ispirata
Acilia
E` molto buona, ha un lieve sapore di nocciola che la rende stuzzicante.
Francesca
Anche io adoravo l’indaco!! La tua definizione di “colore raro e prezioso” la condivido in pieno, provavo lo stesso sentimento :*
nini
grazie
yari
grazie, non sapevo il nome vero del tofu silk . Kinugoshi…
Non l’avevo mai sentito
Dolcetto
E qualcuno piu` dolce di te? :*
Romy
Mi fa piacere che ti ispiri cosi`
Sai che il miglio soffiato non l’ho mai assaggiato? pensavo fosse piuttosto dolce visto il sapore del miglio.
“kinu” è la seta, “goshi” viene dal verbo “gosu”, filtrare
Bellissima ricetta per un cheesecake, complimenti Kja!
Vorrei provarla anche per presentare in tavola qualcosa di originale e sfizioso, ma non mi è facile trovare alcuni ingredienti, come la crema di tofu e la quinoa soffiata.
Sapresti darmi qualche suggerimento in merito?
Grazie
Yari
Pia Sorrentino
Scusa, mi sono resa conto ora di non averti risposto.
La quinoa soffiata dovresti trovarla in un negozio di alimenti biologici senza grossi problemi, mentre il tofu silk in un alimentari etnico. Ma volendo, se non hai esigenze vegan puoi sostistuirlo con della ricotta vaccina.
Grazie per il suggerimento Kja!
Ho provato a fare questo cheesecake (sostituendo mirtilli con fragole) e utilizzando la ricotta. La quinoa son riuscita a reperirla nei negozi di biologico.
E’ venuta molto leggera e fresca, è facilissima da fare, ma mi è rimasta una perplessità. Io avrei aggiunto dello zucchero o qualche ingrediente dolcificante. Sarà stata colpa delle fragole poco zuccherate? Forse coi mirtilli lo zucchero non sarebbe stato necessario, che ne pensi?
Sono contenta che ti sia piaciuta
Il malto di grano e` un dolcificante, anche quello lo trovi nei negozi biologici, in alternativa puoi sostituirlo con del miele o anche dello zucchero se vuoi. Fammi sapere se lo rifai.
un bacio