Cheesecake vegan

Settimana scorsa è stata un pochino più complessa del solito e quindi non ho trovato il tempo di dedicarmi al blog quanto avrei voluto, sarebbe meglio dire che non ne ho avuto affatto. Cucinare ho cucinato, quello sì, ma ho rifatto più che altro delle ricette che già conoscete. Anzi ho una piccola variante per la vellutata di peperone, pomodoro e feta, se omettete l’acqua diventa un ottimo condimento per un piatto di pasta. Ma veniamo al cheesecake, saranno infatti almeno un paio di mesi che la rubrica a cadenza casuale Il cheesecake di Babette non trova la sua giusta valorizzazione 😉
Much qualche tempo fa si è scoperto grande amante dei dolci a base di tofu silk e mi ha chiesto di preparargliene una variante ai mirtilli. Nella dispensa, tra i vari cereali, faceva capolino il vaso della quinoa soffiata ed è quindi stato naturale ricalcare l’altro cheesecake alternando strati della crema dalla sfumatura indaco con le palline dal lieve sentore di nocciola. La rifinitura con il cocco è una citazione di un dolce di Pain de sucre chiamato, non a torto, éphémère: una cupola di crema di cocco con un cuore di mirtilli e un’anima di vaniglia del Madagascar. Certo un dolce di alta pasticceria, niente a che vedere con la mia preparazione che tuttavia, pur nella sua umiltà, tradisce la mia nostalgia di Parigi, che già affiora, nonostante siano trascorse poche settimane dalla mia ultima visita.

Cheesecake vegan

per 4 piccoli bicchieri

quinoa soffiata 40 g
mirtilli 2 vaschette
malto di grano 6 cucchiai + 2 per decorare
tofu silk 400 g
cocco fresco q.b

Lavate e asciugate i mirtilli. Frullateli con il tofu e il malto tenendone da parte qualcuno. Lasciate riposare la crema cinque minuti in frigorifero.
Prendete 4 bicchierini e riempiteli alternando a strati la quinoa soffiata e
la crema di tofu. Decorate con i mirtilli tenuti da parte e delle scaglie di cocco ricavate con il pelapatate. Aggiungete un cucchiaino di malto.

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24 commenti a “Cheesecake vegan

  1. Venerdì ho fatto la vellutata porri/rapanelli…ho fatto tutto con amore e dedizione 😉 … anche lo yogurt al rapanello…ma….è venuta troppo liquida :-((( !!!! Lo yogurt al rapanello è miseramente affondato!!!! Così addio al coup de teatre :-(( !!! Eppure ho usato meticolosamente le dosi della tua ricetta… forse avrei dovuto aggiungere una patata lessa per addensare il tutto?

  2. O mi dispiace tanto :(
    Allora una possibilità può essere che tu abbia usato uno yogurt molto liquido, mentre io, sbaglio a non precisarlo, ne uso sempre uno greco, piuttosto grasso. Mi spiace perchè l’ho rifatta più volte e mi è sempre venuta. La prossima volta sto attenta a capire ai vari passaggi cosa posso aver dato per scontato. Io la patata non l’ho mai messa, porri e rapanelli dovrebbero dare la giusta densità.

  3. In effetti ho usato uno yogurt “qualsiasi”… cmq non penso sia quella la colpa… anzi, se avessi usato il greco che è più pesante, sarebbe andato a fondo più velocemente 😀
    Un’altra spiegazione che mi sono data è che forse avrei dovuto alzare un po’ più il fuoco per far asciugare un po’ di più l’acqua… cmq il gusto era divino…il rapanello da veramente un gusto in più…

  4. che spettacolo.. e le foto sono sempre più belle!! venir qui è una gioia per gli occhi (oltre che un modo per incrementare la propria salivazione :-)))))

  5. Brava brava, mica mi hai detto che il cocco era una citazione francesofila, se no mica ti davo il permesso di metterlo u_u.
    Complimenti ancora a chi t’ha stressato per mesi prima di riuscire a ottenre queste prelibatezze ]8)
    PS: Vorrei ricordarti che io il sciur Vicini lo citavo sul tuo blog quando ancora non era un VIP televisivo conosciutoda tutti, ci credo che adesso snobba la tua elemosina di pasta alle vongole ]:P

  6. Chi
    in effetti io faccio cuoccere a fuoco medio alto e poi se dopo aver frullato la vedo liquida la faccio addensare a fuoco dolce girando con il cucchiaio. Correggo al ricetta.

    Raide
    buona buona si :)

    Fra
    grazie, cara. Piove anche qui e fa freddino. Adesso mi faccio il quarto te` della giornata :)

    salsa di sapa
    grazie, a me piace la seconda ma la prima la dovevo mettere, del resto una ricetta del cheesecake, senza foto del cheesecake, non ci stava molto :)

    Much
    Va beh: bravo, bene, bis per avermi ossessionato 😛
    Ti diro` di piu` la citazione francesofila e` un messaggio in codice per l’amico Nicolas 😉

  7. uhhh che delizia questo cheesechake me lo sto’ gia’ pappando con gli occhi (eccezionale)brava kja! uffa piove anche a milano!!! ciao chèri :)

  8. Bellissimo l’abbinamento degli ingredienti, ancor più quello dei colori delle foto. Cocco e mirtilli devo proprio provarlo. E ora avrò anche il coraggio di comprare il tofu silk :-) Ciao

  9. Mi incuriosisce molto la quinoa soffiata.
    Bella foto cara Kja e bellissimi i colori.
    Non mangio il cocco fresco da troppo tempo, la tua ricetta mi ingolosisce incredibilmente.

  10. è facilissima da fare ma con effetto finale eccezionale da gustare con gli occhi, immagino anche con il palato :-) Il viola e il blu indaco sono i miei colori preferiti (e il rosso, il verde, l’azzurro..). Mi ricordo che quando ero piccola il colore blu indaco faceva parte di quella schiera di colori rari e preziosi per me, che nascondevo gelosamente anche da mia sorella! Come Alex devo vincere la paura di comprare il tofu silk e provare.

  11. Mi piace molto, il silk tofu (io lo chiamo col suo nome originale, kinugoshi) si presta davvero molto bene a sostituire formaggi cremosi o panna (ma anche creme a base di uova). Molto originale l’accostamento con la quinoa soffiata.

  12. Mmmmmm!…troppo buona! Io in casa ho il miglio soffiato, ma mi sa che non è altrettanto buono, perchè è un po’ sciapo rispetto alla quinoa! Comunque vado a comprare i mirtilli e la faccio subito, perchè mi piace troppo anche solo a vederla! Vadooo!!!

  13. Vera
    beh la cosa mi onora,grazie :)

    Much
    ma dai che Nicolas ha fatto il bravo 😉

    Ste
    Oggi per fortuna qui c’era il sole. Grazie, lieta che ti piaccia :*

    Alex
    non morde,tranquilla 😉
    Scherzi a parte a me piace molto per la sua cremosita`, se guardi il blog della cuoca petulante( http://lacuocapetulante.blogspot.com/) vedrai che cose meravigliose che ci fa e ti snetirai ancor piu` ispirata :)

    Acilia
    E` molto buona, ha un lieve sapore di nocciola che la rende stuzzicante.

    Francesca
    Anche io adoravo l’indaco!! La tua definizione di “colore raro e prezioso” la condivido in pieno, provavo lo stesso sentimento :*

    nini
    grazie :)

    yari
    grazie, non sapevo il nome vero del tofu silk . Kinugoshi…
    Non l’avevo mai sentito :)

    Dolcetto
    E qualcuno piu` dolce di te? :*

    Romy
    Mi fa piacere che ti ispiri cosi` :)
    Sai che il miglio soffiato non l’ho mai assaggiato? pensavo fosse piuttosto dolce visto il sapore del miglio.

  14. Bellissima ricetta per un cheesecake, complimenti Kja!
    Vorrei provarla anche per presentare in tavola qualcosa di originale e sfizioso, ma non mi è facile trovare alcuni ingredienti, come la crema di tofu e la quinoa soffiata.
    Sapresti darmi qualche suggerimento in merito?
    Grazie

  15. Yari
    :)

    Pia Sorrentino
    Scusa, mi sono resa conto ora di non averti risposto.
    La quinoa soffiata dovresti trovarla in un negozio di alimenti biologici senza grossi problemi, mentre il tofu silk in un alimentari etnico. Ma volendo, se non hai esigenze vegan puoi sostistuirlo con della ricotta vaccina.

  16. Grazie per il suggerimento Kja!
    Ho provato a fare questo cheesecake (sostituendo mirtilli con fragole) e utilizzando la ricotta. La quinoa son riuscita a reperirla nei negozi di biologico.
    E’ venuta molto leggera e fresca, è facilissima da fare, ma mi è rimasta una perplessità. Io avrei aggiunto dello zucchero o qualche ingrediente dolcificante. Sarà stata colpa delle fragole poco zuccherate? Forse coi mirtilli lo zucchero non sarebbe stato necessario, che ne pensi?

  17. Sono contenta che ti sia piaciuta :)
    Il malto di grano e` un dolcificante, anche quello lo trovi nei negozi biologici, in alternativa puoi sostituirlo con del miele o anche dello zucchero se vuoi. Fammi sapere se lo rifai.
    un bacio

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