Matcha pancake e yogurt alla vaniglia a colazione

Questi deliziosi e verdissimi pancake al matcha li considero una prova, capitasse mai che Billie Joe venisse a fare colazione da me. Dubito che succederà nel breve periodo, ma adesso che ho una ricetta ad hoc mi sento più tranquilla 😉
Qualche precisazione sulla ricetta: io volevo proprio una colazione degna di un Green Day e quindi ho abbondato con il matcha, 4 cucchiaini, ma potete dimezzare le dosi per una tinta pastello e un sapore meno amaragnolo. Per quanto riguarda lo zucchero vale lo stesso principio, dosatelo a piacere per bilanciare il sapore del matcha, ricordando che se non esagerate potrete riservarvi di accostare i pancake con un uovo in camicia per un’energetica colazione salata. In quel caso non dimenticate una spolveratina di sale al matcha sul tuorlo. Nel caso di una colazione guidata da una preferenza per il dolce invece trovo che lo yogurt greco vestito a festa con i semi neri e odorosi della vaniglia, la spezia dolce per eccellenza, sia un partner perfetto per questi pancake.

Matcha pancake punk-cake (grazie Grazia!!)

per una dozzina circa

latticello* 7 cucchiai
latte 7 cucchiai
uovo 1
zucchero 2-4 cucchiai
burro fuso 15 g
farina 90 g
matcha 2-4 cucchiaini
lievito 1 cucchiaino e 1/2
sale un pizzico
burro per la cottura

Mescolate il latte, il latticello, il tuorlo, lo zucchero secondo i vostri gusti e il burro fuso e sbattete lievemente. Setacciate insieme farina, lievito e matcha. Uniteli agli altri ingredienti e fate riposare per 10 minuti. Montate a neve l’albume e unitelo delicatamente al composto. Sciogliete poco burro in una padella e cuocete i pancake 2-3 alla volta da entrambi i lati. Teneteli in caldo man mano che li fate.

*Il latticello si fa molto semplicemente sbattendo con le fruste elettriche la panna fresca fino a quando da montata si separa;ovvero da una parte rimane il burro, dall’altra appunto il latticello. Sbattendo 200 ml di panna si ottine un quantitativo sufficiente di latticello.

Yogurt alla vaniglia

yogurt greco 300 g
vaniglia una stecca
miele di acacia 3 cucchiai

Incidete la stecca di vaniglia con un coltello affilato e prelevate i semi che unirete allo yogurt precedentemente mescolato con il miele. Conservatelo in frigorifero coperto da pellicola fino al momento di servire.

Matcha pancake

buttermilk 7 tbs
milk 7 tbs
egg 1
sugar 2- 4 tbs
melted butter 15 g
flour 90 g
matcha 2-4 ts
baking powder 1 ½ ts
salt
butter for cooking

Mix milk, buttermilk, egg yolk, sugar and melted butter and whisk lightly. Sift the flour, baking powder and salt together and whisk them into the liquid. Set aside the batter to rest for 10 minutes. Whisk the egg white until stiff. Fold it in the batter. Melt a small piece of butter in a pan and add 2 tbs of batter to make two medium size pancake. Cook for 2 minutes than turn and cook the other side for 1- 2 minutes. Keep the pancakes warm while you cook the remaining batter.

Condividi:


28 commenti a “Matcha pancake e yogurt alla vaniglia a colazione

  1. ciao kja! ti leggo quotidianamente non appena arrivo al lavoro.. generalmente non ho mai dubbi circa quello che posti ma oggi appena ho letto del latticello per i tuoi green pancakes non ho potuto resistere. ma doce lo trovi? io al supermercato (abito nel nebbioso nord, a padova) non lo riesco mai a recuperare.. se hai qualche dritta ti ringrazio davvero! a presto!

  2. Che meraviglia! Adoro il matcha, quando vado in Giappone ne faccio sempre incetta 😉 A Kyoto in particolare preparano un dolce tipico, un rotolo, nel cui impasto ce n’è sempre una buona dose. Volevo chiederti un’altra cosa: le tue foto sono stupende, per gli sfondi colorati usi dei programmi di fotoritocco?

  3. No, questo è troppo!!!
    Troppo invitante!! Tanto che secondo me basterebbe che Billie Joe trovasse il tuo sito e non escluderei un’incursione mattutina a casa tua! :)

  4. Bè, davvero stupendi! Un’idea originalissima e un pò punk, ma rivisiata in modo babettianamente sofisticato. Baci

  5. Ha ragione Silvia, hanno un tocco punk questo verdissimi pancake, punk sofisticato, chè son chicchissimi, coloratissimi, supergolosi con quello yogurt alla vaniglia vicino, e molto originali. Super brava!

  6. I pancakes! mio tiooooo che buoni!
    E’ forse l’unico cibo americano che adoro e che vorrei per colazione tutte le mattine.

    Carissima. Aprofitto e ti dò anche i miei migliori Auguri di Buon Natale e Felice Anno Nuovo…non so se faccio in tempo a passare di qui per il 25 perciò intanto distribuisco abbracci.

    ;*

  7. Mi aggiungo al coro di chi non ha la pazienza/fortuna di cercare/trovare il latticello. Se non lo si trova si può sostituire? e con cosa? Facci sapere perchè ‘sta roba che hai fatto s’adda provà. Imperativo categorico. Fa troppa scena sugli ignari ospiti!! Se poi è anche buona com’è bella…
    CIAO!!
    Giorgio

  8. Il tuo blog è sempre pieno di sorprese, comunque direi che il nome Punkcake coniato da Grazia è molto adatto per queste frittellone un po’ freak e sicuramente gnammosissime, se avessi mai Billie Joe a colazione credo che ti ruberei la ricetta!
    Acquistato il riso selvaggio, mi appresto a sperimentare i blinis nei prossimi giorni.

  9. hullo! i love love anything flavored with matcha. unfortunately, i can’t understand italian. do you think you can forward to me the recipe in english?

    sigh~ if only i had studied italian :)

  10. oggi provo a cercare questo tè nell’ultimo negozio possibile della città: è una questione di principio! sono mesi che lo cerco invano :-(
    il latticello poi non so proprio cosa sia.. che ‘gnurant’! :O
    :lo:

  11. Molto molto interessante.
    Immagino un contrasto di sapori molto intrigante.
    Aggiungerei una tazza di tè verde alla vaniglia, che dici? :-)

  12. NO, UE`, MA QUI SI SCHERZA!?! Se quell’otre di vanita` bieca (terribile e tronfia, si gonfia, si gonfia, si gonfia e poi crepa!) si fa vedere in un raggio di 1000Km da casa tua il principe rassegna le dimissioni, dopo aver bene bene traforato la vanita` gonfia dell’otre, che che si suppone enfiata dalla propria immodestia, e parimenti si suppone che tale smodata autoconsiderazione tenga in vita il corpo dilatato solo in virtu` di un tappo che, infilato nello sfintere, impedisca che tutta quella aerostatica dignita` si dissolva, talche’, invitando il soggetto a togliersi esso turacciolo, o egualmente punzecchiandone l’epa con uno spillone o a scelta un arpione modello “Ahab”, lo si condanna a perseguire il proprio irreversibile afflosciamento, non di rado accompagnato da sibilo acutissimo e riduzione del superstite involucro esterno a povera cosa, scarna immagine ed esangue fantasma della prisca maesta`. Quindi stai bene attenta quando viene a fare tour in Europa perche’ ti voglio in un altro continente! Billy “togliti le mutande” Joel a colazione, tse`.

    Sgrumpf.

    PS materiale letterario di Arrigo Boito e Umberto Eco – giusto per non incorrere in copyright infringements.

  13. Accidenti che accesso di gelosia!!!!
    Guarda, giusto perchè capisco “LeOtello” dal profondo, mi promuovo organizzatrice di un cordone-antiBillieJoel se mai dovesse (per sua sventura) capitare a Milano o dintorni …tanto qualche altra fan (sfidanzata!!) che si “sacrifichi” sono sicura la troveremo! 😉
    PS: e Melville… 😛

  14. Che cremosa meraviglia, sottolineata ed eslatata da un verde intenso…Immagino una colazione, un pranzo e una cenetta preparati da te…!!

  15. Il latticello si fa molto semplicemente sbattendo con le fruste elettriche la panna fresca fino a quando da montata si separa;ovvero da una parte rimane il burro, dall’altra appunto il latticello. Sbattendo 200 ml di panna si ottine un quantitativo sufficiente di latticello. L’ho letto sugli altri blog ultimemente ma non mi ricordo da chi e` partita l’idea, se qualcuno si ricorda non esiti a segnalarlo!

    Claudia
    Ciao e benvenuta, spero che con questo chiarimento riuscirai a farli :)

    Yari
    Che fortuna poter andare pesso in Giappone!Di che dolce si tratta? Per le foto uso delle carte colorate, tovaglie, tessuti… Uso un programma di fotoritocco per sistemare i livelli del contrasto generalmente; questa foto per dire la verita` non ne ha avuto bisogno, proprio perche` cerco di scattare in piena luce :)

    Grazia
    Grazie!!! Punk-cake e` un nome bellissimo. E per la cronaca apprezzo Billie Joe giusto come musicista, quindi non e` necessario che organizzi il cordone, solo nel caso mi sarebbe piaciuto ricambiare la gioia che mi da ascoltare la sua musica facendogli questi punk-cake, poi non sono uan fan integralista, epr quanto ne so io lui magari non li mangia nemmeno 😉

    Silvia
    grazie, mi fa piacere che li trovi sofisticati :*

    Francesca
    grazie! Wow ma in ogni commento si aggiungono complimenti carinissimi, punk-chic mi piace assai :)

    Francesco
    strano, non dovresti avere grosse difficolta`a trovare il matcha, al limite c’e` internet

    helenared
    grazie, ricambio gli auguri. Ah li adoro anche io, me li sono mangiati gia` 3 volte questa settimana :)

    Perec
    grazie! se li fai fammi sapere :)

    jordel
    Sono buoni si.
    L’importante e` servirli caldi, imperativo categorico 😉

    Matteo
    Yari ti ha risposto :)

    Greta
    uh, non vedo l’ora di vedere i tuoi blinis allora!

    Maria
    I’ve just translated the recipe in english 😉

    salsa di saba
    credo che sia internet non ci siano grossi problemi a trovarlo, sai? Il latticello e` un prodotto derivato dalla trasformazione della panna in burro :)

    Acilia
    Sarebbe un’ottima idea, peccato che ora ne sia sprovvista :(

    Pringeloso-Leotello
    Ma lo sai che mi piace solo la sua voce!! E poi io cosa dovrei dire?! c’e` un post pieno di emoticon con la spalla nuda 😉
    Serena
    Sarei molto lieta di prepararli per te ;*

  16. Che belli devo assolutamente farli appena mi riprendo , altrimenti non posso mangiarli……( e sono certa che non potrei resistere)!!!!

  17. il mix yogurt greco e miele d’acacia lo adoro, io diversamente dalla vaniglia preferisco speziarlo con la cannella in polvere. Ecco, una colazione così mi manda in estasi.
    bellissima l’idea di colorare i pancake con la polvere di matcha.

  18. Pingback: Come fare i pancakes | Mamma Felice

Lascia una risposta

Your email address will not be published. Required fields are marked *