Rosolli: l’insalata finlandese

rosolli
Che brutto nome Rosolli, non ho potuto fare a meno di pensarlo mentre leggevo la ricetta di questa insalata che pare sia tipico gustare la Vigilia di Natale in Finlandia. Ultimamente infatti oltre a sperimentare ricette per Natale sto anche cercando di avvicinarmi un pochino alla cultura finlandese: Helsinki incombe. Per non pensare a quanto freddo farà preferisco concentrarmi sulla cucina e devo dire che questa insalata è stata un delizioso approccio.
La mela la rende fresca, la barbabietola le conferisce una piacevole sfumatura rosea e la salsa la rende irresistibilmente golosa. Ammetto di aver omesso qualche ingrediente: la cipolla cruda a fettine e l’uovo sodo a pezzetti che temo l’appesantirebbero soprattutto in previsione di accompagnare questa insalata con una dozzina di altri antipasti, oltre al resto. Questa ricetta si unisce alle altre 160 (!), ultimo aggiornamento, che Francesca sta raccogliendo.

Rosolli
per 4 persone

patate 2
carote 3
barbabietola cotta 1
mela granny smith 1

Per il dressing

aneto 10 g
crème fraiche 6 cucchiai
aceto di mele 3 cucchiai
zucchero 3 cucchiai

Lavate, sbucciate e tagliate a pezzetti le patate e le carote. Cuocetele separatamante in acqua bollente salata, le carote devono essere al dente. Tagliate a pezzetti la barbabietola. Fate raffreddare complatemente carote e patate.
Preparate il dressing: lavate e asciugate l’aneto, tritatelo finemente. In una ciotolina emulsionate con una forchetta zucchero e aceto, unite la creme fraiche e l’aneto.
Poco prima di servire sbucciate e tagliate la mela a pezzetti, mescolatela con patate, carote e barbietola. Servite con il dressing a parte. Se invece avete approntato delle ciotoline monoporzione guarnite con una cucchiata di salsa e un ciuffo di aneto.

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19 commenti a “Rosolli: l’insalata finlandese

  1. sia la tua bellissima foto che gli ingredienti che la compongono la rendono molto fresca come dici tu. Io la proverei con le uova, son golosa 😛
    Un bacione e grazie per le tue belle ricette per la raccolta

    p.s. Mi devi dire di Helsinki!
    p.s.s. è arrivata la reflex?

  2. Grazie cara, no purtroppo siamo ancora in fase compattina dell’esselunga ma presto il desiderio si avvererà *-*!
    è stato un piacere partecipare, questa la volevo fare ieri ma ero in fase tachipirina e so che capisci a cosa alludo :(

  3. Grazie di cuore Chiara,
    non esiste alcun servizio pubblico efficente quanto le tue risposte in materia di cucina!
    Premesso che proverò sicuramente prima la TUA ricetta (Au diable Vissani!)vorrei solo una precisazione sui Blinis: ma il lievito di birra si può sostituire, nella tua ricetta, con altro di tipo “istantaneo”? Come ne giudichi la riuscita?
    Ancora grazie,
    Sei un piccolo mosctro (di bravura)
    Giorgio

  4. Sempre troppo buono :)
    in effetti ci pensavo anche io: in fondo i pancake sono frittelline come i blinis ma si usa il lievito per dolci e vengono comunque soffici e lievitate. L’unico dubbio che mi rimane riguarda la reazione tra la farina di grano saraceno e il suddetto lievito, ma in fondo perchè non dovrebbe funzionare?
    un bacio.

    Chiara.

  5. ah ma ti sei scatenata! amo molto i sapori nordici queste ultime due ricette sono davvero in sintonia con le feste
    mi metto in lista d’attesa per il matcha

  6. Splendidi colori! Anch’io ho preparato un piatto simile, una terrina con carote, patate, sedano rapa, barbabietole, cipolle crude e mela con maionese veg. La barbabietola dà sempre un tocco scenografico (anche se non è fra i miei ortaggi preferiti…). A proposito, quando andrai a Helsinki?

  7. Dice il trollo che Helsinki e` sul mare quindi “e` calda”. In particolare non serve la tuta da sci – pare invece che servano scarponcini da neve perche’ ce n’e`. Niente scarpette eleganti.

  8. Ciao Kja, bellissimo questo blog! Penso che inizierò a sperimentare un po’delle buonezze che hai pubblicato…ti farò sapere! Intanto hai vinto un link dal mio blog.

    Buon Natale!

    Fra

  9. Questa la propongo agli amici!! Ma i blinis mi piacciono ancora di più, ho fatto leggere la ricetta alla mia mamma (che ama cucinare ed è molto brava) e abbiamo deciso che faranno parte del nuovo menù natalizio!! Queste ricette nordiche mi incuriosiscono molto, uno spiffero cristallino sulla tavola e subito dopo il caldo abbraccio dei sapori…Sei così brava…!!

  10. Ida
    ah si, in questo periodo la cucina nordica mi attira assai. L’attesa per il matcha dovrebbe durare poco :)

    Yari
    ottima idea il sedano rapa! Ma crudo o cotto nella tua?

    Oscar Sabini
    Ciao, infatti il mio dubbio era relativo proprio a questo aspetto, ovvero se il fatto che una parte della farina fosse priva di glutine potesse inficiare il risultato. Riguardo al libro ti riferisci a quello di Laszlo o quello di Kurlansky?

    Cookie
    amo anche io le uova e mi sa che in versione post natalizia lo aggiungero` anche io

    lefrancbuveur
    Concordo, spero di trovare altre ricette sul genere :)

    Princifrigo
    lo sapevo gia` che e` sul mare, non e` una novita` recente 😛
    Ho detto a Piia di informarmi se nevica 😉

    Fra
    ciao e benvenuta. Fammi sapere se sperimenti :)

    Serena
    Sono molto contenta del fatto che questa ricetta ti ispiri al tal punto da introdurla nel vostro menù. Uno spiffero cristallino e` una scia di neve che entra dalla finestra lasciata sbadatamente socchiusa :*

    Francesco
    Molto fresca a mio avviso.

    K
    Grazie e bentornata :)
    Anche io la provero` con l’uovo, la cipolla cruda la vedo meno invece.

  11. Ho abitato alcuni anni con delle finlandesi. Non capivo neanche mezza parola. Per me era tutto “kala kala”. Anzi, capivo solo moi moi! Ed erano delle pessime cuoche, quindi non ho imparato nulla della cucina finlandese. Questa insalatina mi piace molto. A quando il soggiorno ad Helsinki?

  12. Pingback: Ricette di Natale: contorni | FrancescaV

  13. Pingback: Giovedì 10 Giugno 2010 | Mamma Felice

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