Blinis

blinis
I blinis sono una grande classico per il pranzo di Natale nella mia famiglia. Si tratta di semplici frittelline lievitate molto versatili e gustose che in genere si accompagnano con salmone affumicato, panna acida o uova di trota essendo il caviale un po’ troppo costoso, almeno per noi 😉
Ho varie ricette per fare i blinis e questa la scelgo quando devo farne per 6-8 persone perchè in effetti mi da il quantitativo sufficiente senza dover raddoppiare l’impasto. Poi devo dire che mi piace proprio cuocere i blinis, soprattutto se sono un pochino stressata. Scaldo un pochino di burro nella padella calda e metto cucchiaiate di impasto. Osservo i blinis mentre cuociono poi al momento giusto con una spatola li giro e li vedo gonfiarsi istantaneamente. Mentre si conclude la cottura di blinis in qualche modo la mia mente si svuota, assorbita da questo processo. E poi l’operazione si ripete continuamente fino a quando ho terminato l’impasto e per allora in genere ho la testa abbastanza sgombra di pensieri.
Anche questa ricetta partecipa alla raccolta di ricette natalizie di Francesca.

Blinis

yogurt intero 150 g
latte 150 ml
lievito di birra 14 g
zucchero un cucchiaino
farina bianca 300 g
farina di grano saraceno 100 g
uova 3
burro 100 g
panna 1,5 dl
burro per la padella
sale

Setacciate insieme le due farine. Fate intiepidire parte del latte e fate sciogliere il lievito. Unite i tuorli alla farina, poi tutto il latte a filo, lo zucchero, lo yogurt e il burro sciolto. Mescolate bene e fate riposare coperto con della pellicola per un paio di ore. In seguito unite gli albumi e la panna montati separatamente e un pizzico di sale. Ungete con pochissimo burro una padella e cuocete l’impasto depositandolo a cucchiaiate ben distanziate. Cuoceteli su entrambi i lati.
I blinis si possono surgelare separati da pezzi di carta da forno e una volta scongelati scaldati nel forno a 50 gradi o nel forno a microonde per pochi secondi.
Si servono con burro, anche aromatizzato, salmone affumicato, caviale e per un’alternativa decisamente piu`economica uova di trota. Oppure con hummus e dip di verdure.
Vi lascio una crema veloce e di sicuro successo:

Crema di salmone
salmone 200 g
aneto 15 g
ricotta 250 g
philadelphia 160 g
panna 200 ml
sale
pepe verde

Tritate grossolanamente il salmone e a parte l’aneto molto finemente. Mescolate i formaggi e aggiungete la panna finoa d avere un composto cremoso ma non troppo denso. Unite l’aneto e il salmone e regolate di sale e pepe, trovo che il verde ci stia molto bene. Tenete in fresco fino al momento si servire.

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30 commenti a “Blinis

  1. Buoooni!! Mi piace questo loro essere iper-versatili, basta metterli a tavola 2 o 3 condimenti e vengono accontentati i gusti di tutti. Ciao!

    Concordo e poi almeno per me sono buonissimi anche da soli :)

  2. Sono loro, sono loro! Grazie della ricetta Kja! E per la crema al salmone… effettivamente noi abbiamo provato la versione base, però grazie a te abbiamo scoperto la creme fraiche che ora mi pappo a cucchiaiate moltoooo spesso.

    Cara, allora sarai contenta della ricetta di oggi che lì la crème fraiche ci sta una meraviglia!
    Devo dire che in quella occasione però avevo dimenticato la farina di grano saraceno :(

  3. Io li voglio fare dall’anno scorso quando le mie due zie, parche detentrici del diritto di veto sul menù di Natale me li hanno bocciati, i tuoi come sempre sembrano molto molto appetitosi e mi evocano spalmate di panna acida e salmone…
    Quest’anno le zie non l’avranno vinta… ho trovato anche la ricetta dei blinis con riso selvaggio…

    Greta ma mi tieni sulle spine? Voglio la ricettina dei blinis con il riso selvaggio adesso!

  4. Ciao Chiara,
    visto che hai varie ricette di Blinis, volevo chiederti: e se arrivano ospiti all’ultimo momento e non si hanno le due ore per far lievitare la pastella col lievito di birra? Esiste un’alternativa?
    E poi: è possibile farne proprio senza lievito, tipo crêpe?
    Un abbraccio,
    Giorgio

    Caro Giorgio,
    la ricetta di Vissani che li propone senza lievito fa al caso tuo. Per me i blinis devono essere lievitati se no non sono blinis quindi non l’ho mai provata la sua ricetta ma te la passo volentieri. Se la provi poi mi dici come vengono.

    Blinis di Vissani

    latte 150 ml
    farina di grano duro 100 g
    farina di grano saraceno 100 g
    uova 1
    sale, pepe

    Setacciate insieme le due farine. Unite l’ uovo, poi il latte a filo, regolate di sale e pepe. fate riposare per 10 minuti. Ungete una padella con un pezzo di lardo e eversatevi un mestolino di impasto distrbuendolo bene, il blini deve essere molto sottile. Cuocetelo su entrambi i lati.

    A me il latte pare pochino, anche perchè la pastella dvee essere un minimo liquida se deve essere stesa sottile ma nel caso ne aggiungi un po’.

    Un bacio.

    Chiara.

  5. bella ricetta!!!
    la crema di salmone mi piace proprio tanto
    Baci

    Anche a me, soprattutto con il pepe verde. gli da un tocco in più :)

  6. cara amica, anche nella mia famiglia le frittelle fanno molto Natale. Le tue così impacchettate sanno di pensiero per qualcuno. Sono contenta che facendole la testa si sia alleggerita, regalandoti relax e soddisfazione. Baci.

    Ma pensa e come si fanno nella tua famiglia? Quando voglio comunicare una sensazione o una tensione in una foto tu la cogli sempre. Grazie.

  7. Ciao Chiaretta! sai che non ho mai assaggiato i blinis?…ne sento parlare sempre più spesso… mi sa che è giunta la loro ora! :-) Mi fido di te, proverò la tua ricetta!

    Bian, mai?! Devi rimediare :)

  8. Ottima idea, ma… come mai sono una tradizione nella tua famiglia? Non sono molto nostrani 😉

    Hai ragione Yari ma negli ultimi 5-6 anni sono io che mi occupo del pranzo di Natale e quindi avendoli introdotti subito fanno parte della tradizione dal mio punto di vista, anche se si tratta di una tradizione recente:)

  9. Buoni, causa addome irritabile dovrò aspettare di poter mangiare latte e derivati per poterli fare, vorrà dire che avrò pazienza!

    Povera, capita anche a me comunque e allora mi butto sulle papate, unica consolazione :(

  10. Ma sai che non li ho mai fatti? Che bella idea prepararli per il pranzo di Natale, col salmone devo essere davvero spettacolari. Proverò anch’io la tua ricetta! 😛

    Guarda io me mangio anche a colazione con il salmone tanto mi piacciono. Non la mattina di Natale però 😉

  11. Mi hai dato un’ottima idea per la cena della Vigilia! Quella cremina deve essere delicatissima.
    Foto splendida! As usual 😉

    grazie, ma vogliamo parlare delle tue?!?
    un bacio.

  12. i tuoi biscotti alla cannella me li sono segnati, nel frattempo ho preparato il pane di selkirk ricetta scozzese se ti piacciono i dolci poco dolci ma con tanta uvetta e canditi ti mando la ricetta
    dalle tue parti ci sarà la neve a natale!
    i blinis così come li hai fotografati sono anche eleganti mi piace molto la ruvida raffinatezza dei toni
    ti mando un bacio

    Cara Ida,
    adoro le uvette e i dolci non troppo dolci ma temo i canditi, forse non ne ho mai assaggiati di buoni :(
    Aspetto la ricetta comunque, si può fare canditi-free? Ruvida raffinatezza è un’espressione stupenda, grazie davvero.

  13. Ciao Kja…che bella sorpresa aprire il sito e trovare i blinis!…ma lo sai che quando sto in giro per lavoro mi mancano un pò le tue ricette? 😉
    I blinis li consigliano anche a colazione, volendo con la marmellata, per i giorni in cui serve una carica superenergetica (prima dello sci o di camminate in montagna!)

    Mi mancavi anche tu cara 😉
    Figurati se aspetto la passeggiata in montagna, o gli sci (non scio al massimo ciaspolo). Io questi me li magno in un giorno qualunque se ne ho voglia e devo dire che ultimamente sono molto di frittelle a colazione, a proposito presto in versione matcha 😉

  14. Io pure si può dire che “sciaspolo” ;), sono altri che fanno i seri!
    Cmq si…ogni occasione è buona per i blinis!
    Attendendo versione super matcha…bacix

  15. Mi fai venire nostalgia della mia amica Nadia, una simpatica donna siberiana, che mi ha insegnato tantissime cose lavorando insieme a lei e una di queste è stata la sua ricetta dei blinis. La crema profuma fin da qui!

  16. Me li aveva fatti assaggiare una mia compagna di scuola svedese. Meravigliosi. Introdotti come “variante anomala” nel menu di Natale hanno spopolato. E’ diventato un imprevedibile elemento di socializzazione (“se vuoi te ne preparo uno io…”, “no no, metti le uova di salmone”). Un figurone. Sono stati eletti per acclamazione a ruolo di giocatore titolare nel menu dell’anno prossimo.

    Grazie e complimenti per il blog. Poetico.

  17. Comida
    ma hai conosciuto persone di tantissime nazionalita`! Pazzesco, chissa` quante cose hai imparato e i segreti culinari che hai loro carpito 😉

    Pip
    Pensa che e` nata per mancanza di creme fraiche :)
    Mi fa piacere che ti sia piaciuta :)

    Roberto
    benvenuto e grazie per i complimenti, mi fanno piacere. Sorrido per la metafora sportiva (calcistica?), mi domando di che squadra tu sia tifoso :)

  18. era da un po’ che non passavo di qua, e sono stata colpita dalla foto dei blinis!! io, a parte quelli fatti per ironblog (insoliti blinis), altri non gli ho mai provati. i tuoi sembrano carinissimi! ciao, salutami parigi!

  19. Grazie per questa splendida ricetta!
    L’ha fatta una mia amica ieri…. ottima! L’ho citata sul blog, spero non ti dispiaccia.
    Sara

  20. Sembrano davvero fantastici…stavo cercando delle idee stuzzicose per il brunch di Natale….direi che questi blinis sono perfetti!!!

  21. Pingback: Blinis con caviale (o quasi, all’Ikea il caviale era finito) « Sale Dolce

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  23. wow chiara ieri ho incominciato a visitare il tuo sito e vedendo solo il modo in cui ti esprimi… questo sito è dventato quello ke preferisco di più un baciooone

  24. Pingback: Rotolini di salmone e cetriolo marinati sulle rotte del Baltico « food 4 thought

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