Cake di mandorle all’arancia

 

Quando ho letto la ricetta di questo cake di mandorle all’arancia privo di burro, olio e farina mi sono subito incuriosita. E dato che sono in fase di sperimentazione di ricette da proporre nei giorni di Natale ho pensato che un dolce tutto sommato leggero e dall’accento agrumato sarebbe stato ideale per quelle merende ispirate esclusivamente dalla golosità perchè la fame è stata già saziata da un pasto spesso fin troppo abbondante. Poi devo ammettere che in fase di realizzazione ho avuto il timore che il dolce risultasse asciutto e così ho aggiunto una vasetto di yogurt. La cottura mi ha fatto un pochino penare: ad un certo punto ho dovuto coprire il cake che si coloriva sopra senza essere cotto a puntino all’interno ma il risultato mi ha entusiasmato. Il cake è risultato umido al punto giusto e profumatissimo di arance e mandorle, come nessun altro cake a base di questi ingredienti che avessi assaggiato. Insomma direi che questa ricetta si unisce di diritto alla nutrita collezione di ricette natalizie che Francesca, promotrice di questa bella iniziativa, si sta occupando di raccogliere.

Cake di mandorle all’arancia

6 uova
200 g farina di mandorle
125 g yogurt intero
3 arance biologiche
zucchero 180 g + 80 g per lo sciroppo

Preriscaldate il forno a 170 gradi. Imburrate e infarinate una stampo da cake. Montate i tuorli con lo zucchero. Unite la farina di mandorle, la buccia grattugiata delle arance e lo yogurt. Montate a neve ferma gli albumi e incorporateli al composto. Riempite lo stampo con l’impasto e cuocete per un’ora. Se dopo 40 minuti si è già colorito coprite con un foglio di alluminio e proseguite la cottura abbassando la temperatura a 160 gradi.
Spremete 2 arance e filtratene il succo, mescolatelo con 80 g di zucchero. Fatelo bollire 5 minuti per ottenere uno sciroppo.
Quando il cake è freddo spennellatelo con lo sciroppo.

Condividi:


23 commenti a “Cake di mandorle all’arancia

  1. dove l’hai trovata questa ricetta? La trovo interessantissima, proprio perchè senza farina e burro. Il sapore e il profumo agrumato lo rende ancora più irresistibile: ottima ricetta per un periodo natalizio da assaporare con gusto ma senza eccessi.

  2. Anch’io la trovo molto interessante, i dolci profumati all’arancia sono fra i miei preferiti. La farina di mandorle si presta molto bene alla realizzazione di dolci, io l’avevo usata insieme a quella di kamut per dei biscotti.

  3. cara kja,
    faccio domanda stupida, e se non trovo la farina di mandorle, le mandorle frullate vanno bene lo stesso????
    Bella ricetta!

  4. Francesca
    Ma pensa che l’ho letta su un giornalino gratuito distribuito a Parigi. Se fosse stato un libro su questo stile era da acquistare subito!

    Yari
    Mai provata la farina di kamut :)
    idea interessante per future sperimentazioni :)

    valentina
    Certamente cara! Un bacio.

    Oscar
    ciao, no guarda il sapore dominante era di mandorle e di arancia. L’uovo nono lo avvertivo ma al limite puoi levare un apio di tuorli e aumentare lo yogurt.

  5. Questa ricetta è libidinosa!!! Ho ancora un sacco di farina di mandorle e la proverò sicuramente! Bella la forma a “coroncina” che ti è venuta. Un abbraccio

  6. lo trovo davvero interessante elo proverò ultimamente non ho commentato ma ho apprezzato moltissimo soprattutto i tuoi post di argomento zucchesco mi piace tantissimo la zucca già il colore è così vitale! bellissimi gli accostamenti con l’azzurro e il rosa
    veramente adesso vorrei preparare dei biscotti natalizi…..
    ..a proposito ti ho inviato una email pochi secondi fa…..

  7. Ciao questa ricetta e’ davvero interessante …mi chiedevo (scusa la domanda forse stupida) ma devo mettere anche il lievito per dolci?

    Grazie

  8. Oscar sabini
    Poi fammi sapere se ti piace :)

    Ida
    Mi fa piacere che tu abbia apprezzi i miei post zuccherosi 😉 o non mi parlare di zucca che ne ho una voglia anche ora!
    Come biscotti natalizi ti posso suggerire questi che ho in archivio che amo molto fare a Natale :)

    Alex
    Grazie :) Ma in che senso forma coroncina? :)

    Anna
    Infatti volevo sottolineare che` la ricetta gluten free ma poi mi e` sfuggito. grazie per avrelo ricordato :)

    Sonia
    ciao, figurati hai fatto bene ad accertartene ma comunque la ricetta non prevede lievito :)

  9. Lo proverò! Dalla zucca all’arancia un tripudio di sfumature arancioni che lasciano sulla lingua molteplici sapori, con quest’ultimo soffio di mandorla natalizia…Non vedo l’ora di mettermi a cucinare un pò in queste vacanze natalizie, fatte di tepore, di lucette e vetri appannati.
    Un bacio

  10. Valentina
    grazie, vengo a vedere!

    Dolcetto
    si un cake morbido e profumato.

    Alex
    Forse ho capito e perche` e` meno gonfio in mezzo? :)

    Serena
    Un soffio di mandorla: mi fa pensare ad un mondo dove nevica farina di mandorle invece che neve. Descrivi un’atmosfera molto intima e piacevole per cucinare, mi fa sentire ispirata.

  11. Accidenti, mi ero illusa che questa ricetta potesse rendere felice mia mamma,che da anni mi riduce il burro in qualsiasi torta. Non sopporterebbe di vedere così tante uova tutte insieme in una nricetta. Ok, vorrà dire che la farò prima del suo arrivo qui a Boston, sigh.

  12. Mai provata una ricetta che richiede di cuocere le arance intere?? queste vengono poi frullate, mescolate alla farina di mandorle, zucchero e uova e il tutto viene messo in forno…ciò che ne esce è qualcosa di semplicemente sensazionale!!! Umido, morbido, quasi una torta-budino. Una cosa meravigliosa…

  13. Ciao..:( ieri ho provato a fare questo dolce…dove ho sbagliato?! sigh! ho seguito tutto alla lettera, è il mio primo dolce con farina alle mandorle, sono uno novellina. Primo dubbio: l impasto anche a te risultava molto liquido?! non era denso come quando preparo le ciambelle. Secondo problema: il forno l ho impostato a 170 gradi e l ho ridotto a 160 anche prima del tempo da te indicato perchè qualche secondo in più e si sarebbe bruciato! :( perchè?! è venuto stracottissimo all esterno mentre al centro è poco cotto…:(

  14. Lulù
    mi spiace :(
    E` un cake umido ed e` vero che la pastella e` morbida ma non liquida.
    Allora prima cosa che yogurt hai usato? Io ne avevo usato uno intero molto denso. Poi hai montato a neve molto ferma le uova? Per sei albumi devi montare 8-10 minuti per avere una consistenza ferma e permettere alle uova di incorporare bene l’aria. Poi quando incorpori gli albumi all’impasto mescola da sotto in su e non girare da destra a sinistra se no vanifichi gli sforzi di cui sopra.
    Spero di esserti stata utile in qualche modo :)

    un bacio

  15. 😛 yogurt magro bianco…molto light….( avevo solo quello in casa) ho montato il bianco peeer 4 5 minuti…anche meno….e ho mescolato gli albumi all impasto con il frullatore…….che frana! :( Grazie cmq!

  16. Pingback: Ricette di Natale: dolci 1a parte | FrancescaV

Lascia una risposta

Your email address will not be published. Required fields are marked *