Parigi:Pierre Hermé

Piccola citazione della collezione Fetish che credo sia agli sgoccioli ormai; a breve ci saranno nuove creazioni ad “emozionare i nostri sensi” ,per citare il catalogo.


Versione millefoglie del celebre Ispahan (macaron alla rosa, crema ai petali di rosa, lamponi interi e litchy). J’adore !



I macaron sono assolutamente più farciti di ganache della media , non che questo sia un difetto. Ottimo quello alla rosa e quello al gelsomino, particolare quello olio d’oliva e vaniglia arricchito da un pezzetto di oliva. Decisamente buono anche quello caramello al fior di sale. Quello al cioccolato non l’ho assaggiato, ma fonti a me vicine rivelano che non era speciale come gli altri, a conferma della teoria per cui il macaron NON deve essere al cioccolato.


Mettetevi nell’ordine di idee che starete in coda: scorrevole in settimana; chilometrica durante il week-end. Comunque l’attesa sara` premiata dalla bonta` oggettiva dei dolci, dalla cortesia del personale,che ,diversamente da quello de Ladurée ha fatto un corso di buone maniere. E comunque non è una coda necessariamente noiosa, impestata di signore borghesi con il barboncino nella borsa. Può accadere che un avvenente ragazzo vestito Gaultier con un etto di mascara (Chanel, inimitable) sbuchi dal retro e saluti platealmente gli altri commessi, con un sorriso malizioso sulle labbra, una strizzata d’occhio e la promessa “See you suuuun!”. Mi e` parso indiscreto investigare, del resto chi non si riprometterebbe lo stesso, dopo aver assaggiato tali meraviglie?!

Pierre Hermé
72, rue Bonapartehttp://www.pierreherme.com
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10 commenti a “Parigi:Pierre Hermé

  1. Chiaretta, tu che ormai lì sei di casa :)
    non è che sai se il caro Hermè ha pubblicato qualche suo libro anche in Italiano??
    L’ignoranza a volte di tarpa le ali!!

    :)

  2. Mmmm non lo so :(
    Qui appunto ce ne sono una decina, in Italia non li nemmeno mai cercati, quindi non so… Ma credo che siano stati tradotti, dai sarebbe assurdo che proprio i libri di un tale guru della pasticceria ci siano solo in francese!

  3. mi metterò allora nell’ordine di idee che farò la fila, ma spero non troppo lunga visto che andrò in settimana, ma acc è la settimana santa… va bè tanto ci andrò in ogni caso :-)

  4. Ah! Proprio l’altro ieri ho assaggiato i macarons di Pierre Hermé per la prima volta! Devo dire che a parte quello marron-matcha che proprio non mi è piaciuto (ho preferito quello solo marron di Ladurée), e quello vanille-olive che trovo certamente curioso (ma non ne mangerei più di uno), gli altri erano prorio buoni. Quello al gelsomino su di tutti, e concordo sul discorso del macaron al cioccolato, non funziona quasi mai! Bene, questo era il mio primo commento abbastanza inutile sul tuo bel blog, che leggo ormai da un annetto. :-)

    Uff comunque ora che sono nuovamente a Venezia, dopo una settimana parigina, già piango: quanto ancora dovrò aspettare prima di gustare altri macarons?? Uhhh 😉

  5. Giustamente ho commentato su un post di un anno fa, geniale 😀

    Comunque non so se già l’anno scorso fossero così, ma adesso Pierre Hermé fa alcuni macarons tutti brillantinati! Che cosa perfettamente inutile… ma deliziosa :)

  6. Pingback: Il Pranzo di Babette » Blog Archive » Magnolia Bakery

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