Parigi: vetrine


Negozio stipato di teiere. Le pareti interamente ricoperte di esemplari di gusto giapponese racchiudono una stanza in cui si affacciano anche dei piatti e qualche tazza, di quelle senza manico, che personalmente adoro.
L’art de la table
17, rue de l’Odeon


Nome ignoto, allocato in un punto imprecisato di rue charlot, nei pressi della boutique “Le boudoir et sa philosophie” che sta al 18. Ma non so nemmeno cosa fosse, un robivecchi? Un aggiusta-cose-di-ottone? Chiaramente e` il gatto che ha attirato la mia attenzione :)



Bar dal gradevole decoro pop-arabeggiante: il nome, assonante a quello del noto artista esponente della pop art, significa “non ho niente” in un patois dell’ Africa settentrionale.

Andy whaloo
69, rue des Gravilliers
Condividi:


12 commenti a “Parigi: vetrine

  1. Ape
    grazie cara mi fai arrossire :)
    bel meme, ci penso.

    Lizzy
    racconto volentieri anche da qui se riesco. Buongiorno anche te cara :)

  2. Ma come li scovi certi posti?! :-)

    Deliziosa la vetrina delle teiere, prendo nota dell’indirizzo.

    E’ bello passeggiare al tuo fianco per le strade di Parigi.
    Mi piace che attraverso i nostri blog si abbia la possibilità di conoscere e vedere luoghi affascinanti di cui ignoreremmo l’esistenza.

  3. … noi siamo appena tornati da Torino… e tu sei a Parigi! Nooooooooooooo… che invidia!Girala anche per noi, divertiti e buona permanenza!

  4. Kja, sei proprio carina con quell’espressione divertita sul volto. Le teiere!! spettacolo, quante, e quanti colori! Bella la tua Perigi, sempre deliziosa e alla portata di tutti. Grazie per condividere

  5. ciao kja!
    sapevo che eri a parigi..me l’ha detto la franci..
    che invidia!
    quando andrò a trovarla farò un giro nei posti che hai indicato!
    grazie, un bacio e buona giornata!!
    lus

  6. Acilia
    inutile dire che ti ho pensato appena
    il mio sguardo ha incontrato tutte quelle
    madri panciute. L’ho trovato per caso, come sempre, mentre passeggiavo.

    Maricler
    Grazie, ma anche io ho una punta di invidia, ho visto Torino solo una volta molto velocemente, mi paicerebbe approfondirne la visita
    prima o poi.

    Francesca
    L’espressione tradisce il seguente pensiero ” tanto vengo di nuovo male,perche` mi si scattano fotografie?!?” In realta` poi mi e` venuta un’esperessione buffa che in fondo mi piaceva :)

    Lus
    Sei sempre carinissima :)
    Spero che un giorno ci vedremo di persona, magari proprio qui a Parigi :)

  7. che belle teiere… la mia passione!
    e vedo che hanno colpito tutte noi.
    Annoto un altro posto da visitare la prossima volta che andrò a Parigi.
    ciao
    franci

  8. Kja che invidia…Parigi, il Brasile tempo fa…tu tutta bella e bionda (che sembri davvero un personaggio delle favole) che te ne vai in giro per il mondo…giusto una domandina: ma cosa fai nella vita, qual’è il lavoro che ti fa girare così tanto e VIVERE così tanto, se di lavoro si tratta?

  9. Ho vissuto per sei mesi in rue des Gravilliers, al 63, tre quattro portoni più in su di Andy Whaloo. Nostalgia…

    Grazie per questa foto

    sonia

Lascia una risposta

Your email address will not be published. Required fields are marked *