Crème brulée al cioccolato


Tra i vari regali di Natale figurava anche uno splendido e performante cannello. Cos’è un cannello?! In pratica una fiamma ossidrica per cucina in miniatura, strumento ideale per confezionare la crème brulée. Per intenderci il dolce di cui Amélie adora rompere la crosticina, appunto. Questa versione al cioccolato, golosissima, viene direttamente da Il libro d’oro del cioccolato, splendido volume che ho ricevuto in dono recentemente; e la potete preparare anche il giorno prima senza problemi. Bea ringrazia ancora la tua mamma, è stata dolcissima :*

Crème brulée al cioccolato

cioccolato 150 g
tuorli 4
zucchero 40 g + 20 g
panna fresca 2,5 dl
vaniglia una stecca

Tritate il cioccolato. Lavorate i tuorli con lo zucchero in modo che diventino chiari e spumosi. Portate a ebollizione la panna con la stecca di vaniglia incisa per il lungo. Quando sobbolle versatela sopra ai tuorli e mescolate vigorosamente. Rimettete sul fuoco, lentissimo, e continuando a mescolare lasciate che la crema si addensi. A questo punto versate il tutto sul cioccolato tritato e mescolate in modo che diventi una crema omogenea. Versate nei bicchieri da Martini cocktail e lasciatela raffreddare bene.
Prima di servire spolverate con lo zucchero rimanente la superficie della crema e caramellate con il cannello. Aprite il gas e regolate la fiamma , poi diffondete il calore unformemente, ripassando leggeremente sugli stessi punti. Io questo l’ho capito caramellando la seconda che non è venuta bruciacchiata come questa. Se non avete un cannello, pensate a delle ciotoline adeguate per il forno e fate quest’ultima operazione sotto il grill ben caldo.

Condividi:


3 commenti a “Crème brulée al cioccolato

  1. much troverà sempre una nuova forma espressiva tramite cui aggirarte la tua censura…
    VIVA IL CUCCHIAINO BUCATO PER L’ESPESSO(e non è un refuso espesso…)

    potete toglierci la vita ma non potete toglierci la libertà!

  2. e mi pareva che avessi escogitato qualcosa… ridevi fin dietro alle orecchie… Spero che tu l’abbia guardato bene dato che non lo rivedrai mai piu` :PPPP

  3. Pingback: Menù di San Valentino | Il Pranzo di Babette | est 2005

Lascia una risposta

Your email address will not be published. Required fields are marked *