Cucina giapponese: ebi ochazuke

Di questo minestra di riso e the avevo letto di sfuggita nel meraviglioso La cucina giapponese di Graziana Canova Tura (si lo so non mi stancherò mai di ripeterlo!), poi l’ho visto in carta da chajin a Parigi la settimana passata e quindi sono tornata a consultare il volume. È una minestra decisamente particolare, ai primi bocconi non ho pensato che fosse deliziosa ma poi il mio palato si à abituato a questo connubio di sapori freschi e di alghe. La sapidità è infatti data solo dai gamberi grigliati alla soya, essendo il riso cotto nella maniera tradizionale. La scelta del the nel mio caso è caduta sul kokeicha, che ha un aspetto particolare a causa del trattamento al vapore che gli conferisce una forma ad aghi di pino; ma va bene anche un altro the verde giapponese come il bancha o il sencha.

Per il riso

riso per sushi
riso a chicco piccolo 300 g
acqua 330 ml

Mettete il riso in una ciotola (non di acciaio) e sciacquatelo con dell’acqua fredda, fatela colare via, poi schiacciate il riso con il palmo della mano in modo che i chicchi si strofinino tra loro. Ripetete questa operazione tre volte, poi fate sgocciolare il riso per un’ora. Dopodiché trasferite il riso in una pentola con l’acqua, copritela, e cuocete a fiamma alta per 4 minuti, poi abbassate il fuoco al minimo e cuocete per 15 minuti ancora. Alzate quindi la fiamma per 5 secondi, poi spegnete e lasciate riposare per 15 minuti senza togliere il coperchio in modo che cuocia ancora nel suo vapore.
Trascorsi 20 minuti dal termine di cottura del riso trasferitelo in una ciotola utilizzando una spatola di legno, e muovetela come se doveste tagliarlo facendo in modo che si raffreddi raggiungendo la temperatura ambiente.

wasabi
alga nori
salsa di soya
gamberoni 3 a testa
te` verde Kokeicha 3 gr a testa

Abbrustolite l’alga nori passandola leggermente su una fiamma dal lato
lucido, poi tagliatela a filini. Spennellate i gamberi con la salsa di soya e cuoceteli sulla griglia calda. Preparate l’infuso ponendo il the per 1-2 minuti in acqau calda a 95°.
Ponete il riso in ciotole o piatti, in questo caso dandogli la forma con l’aiuto di un coppapasta, condite con un pochino di wasabi, un abbondante mucchietto di alga nori e poi versarvi sopra il te`. Adagiate i gamberi in modo armonioso. Servite subito.

Sukibara ni chazuke

(Dice il saggio:”Per una pancia vuota, chazuke”).

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5 commenti a “Cucina giapponese: ebi ochazuke

  1. Ehmmm.. che significa “incorporare al riso”? Cosa viene incorporato a cosa? E l’altro tipo di riso come viene cotto?
    Bacio accettato e ricambiato! 😉

  2. mi appresto a provare la tua zuppa di finocchi
    volevo dirti che io avevo votato i tuoi biscotti rosa al cardamomo
    lo so che c’entra che te lo dico adesso? io amo le barbabietole rosse e mi sento incompresa

  3. Maricler
    scusa mio errore. Per non rimandare al link di 8 mesi fa come al solito ho ricopiato il metodo di cottura del riso, ma senza il condimento agrodolce che in questo caso non serve e non ho sistemato adeguatamente il testo. Ora correggo. un bacio, of course.

    Ida
    Benvenuta e grazie per il voto! Sono felice di aver fatto uscire allo scoperto una persona amante delle barbabietole come me 😉
    Spero che la zuppa sia di tuo gradimento.

    Bauci
    benvenuta anche a te, il libro merita assolutamente. Non ti pentirai dell’acquisto.

  4. ciao, abbiamo trovato il link del nostro blog nel tuo! volevamo ringraziarti per averci linkato. purtroppo non possiamo fare lo stesso perchè il format del sito al momento non ce lo permette ma stiamo preparando un contributo di segnalazioni e link vari dove ricambieremo senz’altro!
    a presto,
    daniele e yumie
    p.s.
    se puoi cambiarlo, il nome del blog non è Soishii! ma Oishii!
    grazie ancora.

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