Empanadas


Arrivò il giorno in cui iniziammo a patire la fame. Fu allora che mi ricordai delle empanadas e convinsi il cuoco, un nero nordafricano dal viso ricamato di cicatrici , a fornirmi farina, strutto e un po’ di carne essicata che misi a mollo nell’acqua di mare prima di cucinarla. Attingendo alla mia personale riserva contribuii con olive, uva passa, qualche uovo sodo tagliato a pezzetti di modo che rendesse di più, e cumino, una spezia economica che insaporisce con un aroma particolare. Avrei dato qualsiasi cosa per qualche cipolla, di quelle di cui Plasencia abbonda, ma nella stiva non ne era rimasta nessuna. Mi misi a cuocere il ripieno, impastai la pasta e preparai delle empanadas fritte perchè non c’era il forno. Ebbero un tale successo che a partire da quel giorno tutti cooperarono al ripieno con parte delle provviste. Preparai empanadas di lenticchie, ceci, pesci, carne di gallina, salame, formaggio, polpo e pescecane, grazie alla quale mi guadagnai l’ammirazione dell’equipaggio e dei passeggeri.”Inés dell’anima mia”, Isabel Allende

Nell’ultimo libro di Isabel Allende, le succulente empanadas sono citate in vari passi, questo è semplicente quello che mi ha colpito maggiormente. Mentre leggevo l’avventurosa vita di Inés dell’anima mia, eroina della storia del Cile, desideravo ardentemente sentire il profumo e il sapore delle empanadas, cibo che avevo già cucinato in precedenza, ma che non ho mai gustato tanto come quest’ultima volta.

Attenzione: la ricetta non era scritta correttamente. Mi scuso con chi avesse provato le empanadas e fosse stato inevitabilmente deluso dal risultato.
Empanadas

burro 100 g
farina 370 g
sale grosso 100 g 10 g
carne di manzo tritata 400 g
cipolle 2
cipollotti 2
cumino 1 cucchiaino
paprika dolce
peperoncino in polvere un pizzico
olive kalamata 15 tagliate a filetti
uova sode 2
olio extravergine di oliva

Fate bollire 1 dl di acqua con il sale grosso, unite il burro e fate sciogliere il tutto a fuoco lento. Versate il liquido in una ciotola contenente la farina.
Impastate quindi gli ingredienti, prima con un cucchiaio di legno e poi con le mani: avvolgete l’impasto con pellicola per alimenti e fatelo riposare in frigo per un’ora. Nel frattempo sbucciate e tritate le cipolle finemente. Fate scaldare in una padella 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva, unite il cumino pestato, la paprika , il peperoncino e fate tostare le spezie per qualche secondo a fuoco lento: aggiungete le cipolle e una presa di sale, fatele rosolare per 5-6 minuti, poi spegnete il fuoco e aggiungete i cipollotti affettati molto sottilmente. In un’altra padella fate scaldare un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, fatevi rosolare la carne, lasciatela raffreddare, unitela al composto di cipolle e spezie, aggiungete le olive Kalamata e le uova sode ridotte a pezzetti. Mescolate bene il tutto. Stendete la pasta in dischetti sottili di circa 12 cm di diametro, spennellate i bordi con una goccia d’acqua, mettete al centro di ciascuno un cucchiaio del composto preparato, ripiegate la pasta sul ripieno, sigillate, pizzicate i bordi e cuocete le empanadas in forno già caldo a 250 per 15 minuti.
Sono ancora più buone servite fredde il giorno dopo.

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11 commenti a “Empanadas

  1. buone buone buone! anche a me piacciono tanto, proverò la tua ricetta! bello lo sfondo violetto!
    complimenti anche per il tuo nuovo blog, mi sa che non te li hoancora fatti. è un’idea bellissima e sono molto curiosa di vedere cosa proporrai…so così poco sul sale!
    baci

  2. Bentornata! So cosa significa tornare da Parigi..don’t worry, una settimana di palazzi brutti e scortesie in metro ti faranno passare la nostalgia…sob! Buone anche queste empanadas: a me la Allende sta decisamente antipatica, ma se ti ispira queste delizie…passi pure! Stacci bene! E complimenti per il nuovo blog: riguardo a certi commenti polemici, ti dico che se anche l’idea fosse venuta all’Allende in persona, io continuerei a tifare per te (e il fatto che la Allende non mi piaccia non c’entra nulla, malelingue!)…ciaooo

  3. Cara Kja, queste empanadas ti son venute proprio ciccione, piene del loro stuzzicante ripieno. Le mordo GNAM!

  4. Cuocarossa
    Ne sono felice!

    Apprendista
    SEi molto carina, il sale e un mondo tutto da scoprire.

    Maricler
    Ti posso dare un bacio?!

    Francesca
    Io le riempio sempre bene, bene!

    Ape
    io al supermercato senza problemi, ma puoi usare delle olive nere se proprio non le trovi.

    Much
    you have to wait!

  5. Buonissime le empanadas. Quelle cilene ed argentine si fanno con la carne, invece qui in spagna si trovano anche con il tonno. Questo week-end le faccio e poi le posto, mi hai fatto venire voglia di farle.
    Bella la nuova versione del blog.
    Besos
    Daniela

  6. le ho preparate giorni fa e il profumo è rimasto fino al giorno dopo…che buone!! e poi mi è piaciuto molto prepararle, mi sono davvero rilassata e sentita in un altro tempo. grazie.

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