Parigi: Ladurée (istruzioni per l’uso)


Recentemente ho trascorso qualche giorno tra Parigi e Londra, ma per riordinare le foto mi occorre sempre parecchio tempo, forse perchè ne scatto troppe?! Comunque oggi sfondo parigino per un post tutto dedicato ai macaron de Ladurée.
I macaron mi piacevano anche in tempi non sospetti, ovvero prima dell’uscita del meraviglioso Marie Antoniettadi Sofia Coppola, in cui se ne abusa deliberatamente. Certo quando avevo visto il film, che a Parigi era uscito prima dell’estate, il giorno dopo ero andata a farne incetta, ma anche prima, talvolta, la voglia di macaron mi coglieva.

Ora, dopo aver rivisto il film che nel frattempo è uscito anche in Italia, quando sono stata a Parigi mi sono pazientemente messa in fila in rue Royale per avere la mia porzione di macaron.
Se vi recate a Parigi e amate i dolci a mio avviso vale la pena provarli. Ecco qualche consiglio per godere dell’esperienza.

Premessa

Calcolate un’attesa che mediamente &egrave di 20 minuti e siate pronti a passare sopra alla maleducazione, cavallo di battaglia della servitù. O, ehm, dei commessi ;-P

Istruzioni

1 Precisate che i gusti dei macaron li volete scegliere voi, non che vi buttino dentro quello che passa a loro per la testa.
I gusti permanenti sono:
*cioccolato, ciccolato fondente( non eccezionali per chi ama davvero il cioccolato)
*vaniglia (pieno di deliziosi puntini neri, slurp!)


*rosa, lampone, frutti rossi, cassis-violetta ( e qui vale il teorema per cui la gamma dei rosa e viola in generale è una meraviglia)


* limone
* acqua di fiori di arancio ( delicato e buono)
* caramello salato e nocciola pralinata (sfiziosi)
*Caffé, pepe di Java e pistacchio (a me ignoti)


2 Se prendete una dozzina di macaron stanno nella scatolina standard; ma se ne prendete più o meno loro cercheranno di rifilarvi una scatolina un po’ carina che per carità può essere un bel souvenir appiccicoso dopo il consumo dei diletti, ma che in genere alza il prezzo di una decina di euro almeno. Comunque con 12 mini-macaron si spendono sui 12 euro. Dico mini perchè i macaron e basta sono decisamente più grandi, meno carini e non credo ci siano in tutti sapori.

3 Chi rompe paga. Verificate che non siano rotti, quando vi porgono il pacchettino. Diversamente fateveli cambiare, e` routine ma a volte fanno finta di niente con i turisti. Parlo a ragion veduta: io che ho la capacità di sembrare una turista anche in Italia, immaginate quanto lo possa sembrare all’estero!

4 Se sentite che una collega della commessa che vi sta servendo apostrofa quest’ultima con una frase che significa pressapoco “oggi tutti a te gli spagnoli, poverina!” ; rispondete a voce alta e ben scandita :”je ne suis pas espagnole de tout!”


Ladurée
16, Rue Royale
75008 Paris
Metro Concorde o Madeleine

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12 commenti a “Parigi: Ladurée (istruzioni per l’uso)

  1. mia nonna per colorare usava una sorta di centrifugato di verdure: il verde di spinaci o brocoletti, il giallo della zucca, il rosso dei peperoni..

  2. Penso che loro vadano allegramente di coloranti. Ma dato che è un piacere che ci si concede raramente non dovrebbero esserci ripercussioni sulla salute 😉

  3. è proprio bello questo servizio fotografico ai macaron!!

    😉

    imaggino che tu li farai pure, o no?

    vado a controllare il tuo archivio!
    PS
    sono tulip….

    ma non mi fa postare con il mio solito nome blogger!!

  4. jaretta mi dispiace ma come già detto, quelli di hermé sono molto ma molto piu buoni. Cmq, se proprio vuoi quelli di ladurée, basta andare sui champs elysés o nel sesto per evitare di farl, la fila.
    ps: e se rispondi ‘pas espagnole de tout’ si capisce che non sei nemmeno francofona ma forse non era quello il risultato ricercato 😉

  5. Scusa Kja, ma blogger oggi rompe, e non posso registrami con il mio account!!! Sgrunt…
    Dicevo che mi sono persa un sacco di belle cose, oltre ai macaron, a parigi!!! :-)
    Tutte voi…
    bacioni
    SAndra o GOURMET

  6. Francofonia a laduree? Cui prodest? Tanto nei negozi di Parigi (e non parlo solo di laduree) sono stronzi allo stesso modo con francesi e no. Invece poi al di fuori dell’ambito degli esercizi commerciali (cioe` colleghi e amici) i Parigini sono simpaticissimi e gentilissimi. Mi sfugge totalmente la ragione di tanta esecrabile pervicacia nel disprezzo del precetto “il cliente ha sempre ragione”. Figurarsi (caso estremo) che una volta sono entrato in una sartoria per farmi rammendare dei bottoni e ho finito per prendermi a botte con il padrone. Ma s’e` mai sentita una storia simile? Poffarre! Snudate le spade e battetevi meco! Prince, demande a Dieu Pardon! Je quarte du pied, j’escarmouche, je coupe, je feinte… He! la donc! A la fin de l’envoi, je touche!

    …e nonostante abbia raccontato tutto cio` alla bionda ciccioncella de laduree, spacciandomi per Francofono messere, mi ha comunque guardato come Cyrano guarderebbe Roxane sorpresa nell’atto di scaccolarsi.

  7. Tulip
    no, al momento non mi sopno ancora cimentata :(

    Cavoletto
    Appena torno a Parigi provo sicuramente anche quelli di Hermé; vado in rue royale per comodità, perchè sto a 10 minuti a piedi. La battuta era giocata sul fatto che mentre ero in loco la commessa che ha poi servito me, ha servito solo italiani e si ostinava a dire che era tutto il giorno che aveva a che fare con gli spagnoli. Sicuramente ha capito che non sono francofona, ma forse le è sorto il dubbio che spagnola non lo ero 😉

    Sandra
    Spiace molto anche a me, sarebbe statao bello vedersi tutte insieme .

    Cyrano de pricerac
    La vicenda del tizio che ti ha cacciato dalla sartoria perchè tu avevi osato dire che 16 euro per attaccare 4 bottoni sono troppi è infamante e al contempo qualificante. Non ce n’è; i clienti li disturbano, ai parigini intendo. Se penso che a Londra sono quasi troppo gentili e sorridenti e affabili, almeno nei negozi…

  8. Ho vissuto a Parigi, ma mi vergogno a dire che non ho mai provato i macaron quando abitavo a Parigi!!! anche se sapevo benissimo dove si vendon quelli buoni!
    Bel sito, Complimenti : )

  9. Pingback: Parigi:delusioni | Il Pranzo di Babette | est 2005

  10. complimenti per le foto
    grazie per i suggerimenti e i consigli
    davanti a una simile meraviglia si rischia di perdersi. e sono poi anche consigli molto pratici su come tentare di avere la meglio sui commessi quando sono così scostanti e antipatici.
    buona serata
    marg

  11. Complimenti!!
    Le foto sono adorabili, e le ricette paragonabili a delle opere d’arte mini!
    Se posso darti un consiglio (essendo francese di Parigi e fan assoluta dei macarons a la rosa) quando ritornerai a La Durée evita il negozio e chiedi di farti servire dalla Ingrid (una ragazza alta con gli occhiali e uno chignon tiratissimo, fai un brunch completo e vedrai non te ne pentirai :) (è mia cognata ed è una vera professionista)

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