Carote confit

Dopo i pomodorini confit di qualche tempo fa ecco queste carote. Il bouquet di profumi e sapori è indescrivibile e voi che avrete la gioia di realizzarle sentirete come si evolve; prima la buccia di arancia domina incontrastata, poi subentra prepotente l’aceto e timido il miele. Appena un eco. L’acqua sublima le spezie e le diffonde. Ma è la cottura prolungata con lo zucchero che le caramella al punto giusto.
Come gustarle? Perfette come confettura per i formaggi au lait cru, ma anche per salumi dal gusto deciso. Io le ho servite anche con una fesa di tacchino marinata e cotta con la melagrana. Un successo.


carote 400 g
arancia 1
cumino 1 cucchiaino
coriandolo 1 cucchiaino
semi di finocchio 1 cucchiaino
curry 1 cucchiaino
pepe rosa 1 cucchiaino
aceto di mele 60 ml
miele 80 ml
zucchero 130 g
olio un cucchiaioSbucciate le carote, eliminate le estremità e tagliatele a dadini. Gratuggiate finemente la buccia di un’arancia. Fate cuocere le carote a fuoco dolce nell’olio. Dopo circa 10 minuti unite la buccia di arancia e le spezie pestate finemente. Lasciate cuocere 5 minuti, quindi aggiungete il miele e l’aceto. Fateli evaporare completamente a fuoco dolce. Quando sono asciutte e appiccicose unite 250 ml di acqua bollente salata. Lasciate che evapori sempre a fuoco dolce. Quando anche l’acqua è evaporata unite lo zucchero e lasciate cuocere a fuoco dolcissimo con il coperchio per un’ora e mezza. Verificate ogni tanto che non attacchino alla pentola. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente e ponetele in frigorifero.


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15 commenti a “Carote confit

  1. Sembrano proprio invitanti ma… il coriandolo no, non ce la posso fare! Ma non ti sembra che il coriandolo sappia di cimice schiacciata? No??? Si vede che non hai fatto il militare a Motta di Livenza, chiedi a quel tizio che sta a Parigi e che dice di far matematica (in realta’ passa il tempo a frugare nei cassoni di immondizia fuori dall’universita’, l’ho visto con queste mie stesse mani!).

  2. Francesca
    Non ti deluderanno :)

    Trollo
    Ma sei un omonimo di un altro Trollo che conosco?!
    Comunque quando il tizio di Parigi mi evoca questa sensazione riguardo al coriandolo mi tappo le orecchie e basta. E poi io qui intendo i semi e non le foglie. E non si puo’proprio dire niente di atroce sull’odore dei semi.
    Ora capisco da dove proviene il contenuto dei suoi cassetti; perche` il tizio di Parigi non li ha pieni di mutande e calzini, bensi` di tastiere e mouse. Per non parlare de la stanza di Barbablu` stipata di router e ram.

  3. Per inciso, al tizio di Parigi il coriandolo (in foglia) piace assai, tanto da regalarne un bouquet al recalcitrante trollo2, a cui si riferisce sempre rievocando la sensazione-cimice.

  4. Sembrano davvero deliziose :)

    P.S. il tizio di Parigi ha una sala macchine in casa? Sono curiosa di vedere i router :)

  5. I router del “principino” (seeeee) sono talmente vecchi che funzionano solo a carbone. O a carote confi’ nell’uplink.

  6. che succede amica? (sai chi lo dice?) è il periodo delle confetture bizzarre, speziate, esotiche, per me, che adoro il gusto dolce, è tutta una festa! l’abbinamento col formaggio deve essere bbonissimo! saluti golosi cat

  7. Se i miei router si azzardano a toccare anche solo di sfuggita le carote confit gli ficco nell’uplink un cavo a 220v, cosi` imparano. E poi mentre friggono chiamo Chiaraneve che ci fa le crepes. Ho in casa un vecchio “modem” per la linea dedicata British Telecom insieme al suo router (il Trollo2 li conosce benissimo, ci ha convissuto per anni), poi un “modem” ADSL (recentemente sbolognato a Much), un “modem” per la fastweb (inutile da circa un mese), e infine diversi hub piu` o meno rotti. A Parigi mi hanno appena consegnato un router ADSL della madonna, con configurazione direttamente dal sito del provider (free.fr), dhcpd, nat, ridirezione porte, ethernet+wireless, telefono, televisione ed altre amenita` che – son sicuro – suonan come bestemmie in questo blog.

  8. La cura con cui scegli i vocaboli è sorprendente: il sapore che si evolve, l’arancia che domina, il miele timido, l’acqua che sublima. E’ esattamente così: la poesia è un modo di vivere.

    Piacevolissima ricetta e bellissima fotografia, cara Kjaretta.
    Trovo delizioso il connubio arancia-carota e, come sai, mi piace moltissimo il miele.

  9. Princiriandolo, princablato

    Comincio a pensare che tu abbia problemi di identita` :-)
    Lo so che ti paice il coriandolo, e sono stata contenta che le carote ti siano piaciute, ma cosa non ti piace?!
    Gli aspetti intimi dei tuoi router riserviamoli pure ad altre atmosfere, niente temi scandalosi qui 😀

    Apprendistacuoca

    Sei tu cara?
    grazie, ma la ricetta non e’ mia, ho messo insieme un po` di spunti trovati in giro.

    Elisa
    No, non ha una sala macchine, ha la stanza di barbablu`. Non aggiungo altro :)

    Trollo
    Guarda ai router al massimo gli do le bucce delle carote e i ciuffi verdi; non penso che il loro uplink sia in grado di appeezzare certe sfumature.
    Alice
    Povera, sei allergica la miele? Mi spiace, io personalmente non ne abuso ma non riuscirei a immaginare di starne senza. Magari pero` puoi sfumare invece che con miele e aceto con un vino dolce e non dovrebbe venire male.

    Cat
    Purtroppo non lo so. Me lo dici tu?
    Anche io adoro le spezie nelle confetture; gli danno una veste nuova e unica. Impreziosiscono anche gli alimenti piu` inflazionati per le confetture; non mi riferisco alle carote in questo caso.
    Saluti speziati.

    Acilia
    Osservando le cose,anche le piu` semplici, e ascoltando le sensazioni le parole fluiscono naturalmente, e io penso che ci sia una parola precisa per descrivere il piu` fedelmente possibile quello che si prova. Lo so che adori il miele, come potrei dimenticarlo?

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