
Comunque questi nippo-lipomesi sono scaturiti da un avanzo di tonno, e il mio essere inciampata nella polenta a cottura rapida che si prestava perfettamente ai miei scopi. Divertente. L’espressione dei commensali intendo. E scommetto anche la vostra se potessi vederla
aceto di mele 3 cucchiai
zucchero 2 cucchiaio
tonno 150 g
piselli surgelati 100 g
alga nori 2 fogli
salsa di soya 1 dl
wasabi una punta
Premessa
Il tonno nel mio caso era stato scottato sulla griglia la sera prima e poi avanzato, poverino. A quel punto era stato prontamente trasferito in un piatto con salsa di soya e una punta di wasabi sciolto. Per fare i maki ho prelevato il tonno dalla marinata, l’ho sgocciolato e l’ho tagliato a bastoncini.
Cuocete i piselli in acqua bollente salata per 8 minuti, poi scolateli e raffreddateli sotto l’acqua fredda. Preparate la polenta a cottura rapida seguendo le istruzioni sulla scatola e aggiungete all’acqua due cucchiai di aceto di mele e uno di zucchero. Portatela a cottura mescolando fino a quando diventa densa, qunado è pronta aggiungete i piselli e lasciate intiepidire dopo aver mescolato.
Dividete ciascun foglio di nori a metà poi sovrapponete le due parti; la polenta non si comporta come il riso, meglio rinforzare. Spalmate la polenta con un cucchiaio inumidito in una soluzione di acqua e aceto, mettete al centro il tonno e poi con abile mossa arrotolate e chiudete strettamente appiccicando la nori contro la polenta appiccicosa. Ripetete con il secondo doppio foglio. Lasciate raffreddare del tutto, poi tagliate i maki con un coltello inumidito nella soluzione di acqua e aceto di prima.
Per una presentazione scenografica servite su un coltello da polenta.





intelligente! mi piace l’idea di questo sushi della bassa
proverò i maki sbucciati con ripieno di funghi o formaggio
scusa l’ignoranza ma dove si trova lipomo?
Ciao Lobelia, bella idea! vedi io non avevo pensato di adattare anche il ripieno al contesto padano. Lipomo è un paese in provincia di Como; non sul lago però.
che fantasia! anche con l’aggiunta del commento di lobelia. Mi piace proprio questi maki della tua zona, e la versione senza veli molto osè;) un bacio
sei fantastica! la nonna come li ha presi? ha sbucciato anche loro?!
certo che la tua fantasia in cucina dovrebbe essere premiata!
un bacio
Francesca
DDD
ciao, si infatti la prossima volta provo con il ripieno di lobelia anche io. osè riferito alla polenta mi fa morire dal ridere
Pimms
Ti ricordi che li sbuccia! Si, è stata la prima cosa che ha fatto
Alice
grazie, sei dolcissima davvero. è una fase creativa in effetti.
che robe!
ma è buono almeno?
che buono che è sto blog!
viva
Bella l’idea. Mi sono sbizzarrito anche io, in passato.
Ecco il Sushi-no, stavolta non scritta sul mio blog, ma sua una rubrica di un altro forum.
é una delle idee più originali che ho visto ultimamente.Mi piace il sushi ma un po’sta stufando;questa mi sembra una valida contaminazione di sapori e culture(qualcuno la chiamerebbe “fusion” o Sushi mediterraneo.)Non vedo l’ora di provare e stupire la mia cara sorella che con la sua mania del sushi me l’ha un po’…fatto a fette!!
Ah, domanda tecnica:come hai fatto a mettere lo sfondo di piastrelle sul tuo blog…come si fa’…help.
Grazie
Pingback: Finger food e antipasti | Il Pranzo di Babette | est 2005
Nel senso che sei di Lipomo?!?
Pensa che son capitata sul tuo blog per caso e… sono di Como!
Bellissima quest’idea, complimenti!