Attilia’s soup: zucca e cacao con pomodorini confit


L’abbinamamento zucca+cacao+pomodoro è germogliato nella mia testa e devo dire che la mia commensale l’ha trovato sorprendentemente buono. Tanto che ho deciso di battezzare la vellutata con il suo nome.
Penso che ci siano altre forme da esplorare con questo trioe poco a poco prenderanno vita sotto la cura attenta delle mie mani.Pomodorini confit

pomodorini 600 g
scorza di arancia e limone bio 30 g
pepe rosa un cucchiaino
timo secco due cucchiaini
sale
olio extravergine di oliva 30 g

Coprite i pomodori con acqua bollente e dopo 10 minuti scolateli, spellateli e privateli dei semi. Poneteli in una teglia foderata con carta da forno. Mescolate le scorze degli agrumi, il pepe pestato, il timo, un pizzico di sale e l’olio e irrorate i pomodori. Cuoceteli in forno preriscaldato a 100 gradi per 2 ore .

Vellutata di zucca e cacao
zucca 800 g
cipolla bianca 1
cacao tre cucchiaini
caffè liofilizzato 1 cucchiaino
mandorle sgusciate una decina
fior di sale
olio extravergine di oliva

Tritate finemente la cipolla e fatela appassire in due cucchiai di olio con il cacao e il caffè. Dopo qualche minuto aggiungete la zucca a pezzetti e coprite con mezzo litro di acqua bollente salata. Portate la zucca a cottura, se necessario unendo altra acqua, quindi frullate in modo da ottenere una vellutata color caramello. Tritate grossolanamente le mandorle.

Costruzione del piatto
Porzionate la vellutata nelle singole ciotole, ponetevi sopra ciascuno 4 filetti di pomodori canditi; decorate con le mandorle e rifinite con il fior di sale.


Condividi:


15 commenti a “Attilia’s soup: zucca e cacao con pomodorini confit

  1. Gormet
    grazie , le vellutate sono il cibo coccola per definizione :)

    Elisa
    é una fase abbastanza creativa in effetti! Comunque i muffin allo zenzero fresco li avevo creati apposta per te 😉

  2. Avevo letto “Attila’s soup” e ho pensato che se hai invitato Attila allora potevi invitare pure me a cena. Poi ho riletto meglio, peccato, mi sa che non mi inviti :-(
    Btw, hai provato gnocchi di zucca con zucca cotta nel forno?

  3. Ed erano meravigliosi Kja, tanto che li ho divorati…solo che proprio per questo motivo mi hai un po’ viziata e quindi le pretese aumentano 😉

    P.S. quella zuppa mi intriga un casino cmq
    Baci!

  4. Trollo
    Li faccio sempre cuocendo la zucca nel forno, non sapevo ci fossero altri sistemi! Comunque se vuoi venire sei il benvenuto, per 30 persone cucino tranquillamente 😉

    Elisa
    Allora alla prima occasione te la farò assaggiare :-*

  5. Bella e, sembra, anche buona. Matrimonio azzardato ma ben riuscito, come molti nella vita. Bellissima la tovaglietta ricamata. Eh, signora mia, l’occhio mi è caduto, che ci vuole fare.:-)
    P.s. Grazie, sei l’unica che ha linkato SantaPolenta. Ho sorriso, sei troppo carina.:-)

  6. Kiaretta sei una vera sperimentatrice !! questa zuppa mi incuriosisce un casino ma non so decifrare bene il sapore senza assaggiarla, quindi al piu presto la proverò! poi ti osannerò o ti rimprovererò :-)
    Per adesso ti dico solo un piccolo appunto sul pomodoro confit, ottima la preparazione ma la presentazione un pò troppo “grossolana” il pomodoro lo potresti a spicchi oppure utilizzare addirittura dei pendolini, sono piu carini da vedere e anche piu pratici da mangiare !
    ciao ciao un abbraccio
    a presto

  7. ops ho scritto troppo di fretta !!!!!!
    quelli che hai usato sono già pomodorini !!!! mi ha ingannato la foto e la grandezza della ciotola!!!!! ma poi ho fatto il confronto di grandezza con le mandorle !!!!
    scusa scusa scusa kiaretta ma in questi giorni sono un pò fuso!!!!!
    un bacione per farmi perdonare 😉

  8. …ti dirò…Vedo bene l’abbinamento della zucca con il cacao amaro.
    Per il resto l’aggiunta dei pomodorini canditi non so esattamente, dovrei assaggiarla …

    intanto viva la creatività!!!

  9. uè ma come si fa a diventare tuoi commensali???
    te passi da parigi ogni tanto?
    io da anni solo baguette cul furmagg’ da queste parti…
    bello blog, passero’ più spesso

  10. Diamanterosa
    E come non avrei potuto? Santapolenta è un blog davvero fresco e spassoso 😉
    La tovaglia come puoi ben immaginare non l’ho certo ricamata io, ma diciamo che in casa si amano le belle cose. A proposito di belle cose ma il poncho l’hai finito?

    Cat
    Ti sento dubbioso. Secondo me ti ricrederesti. Saluti rassicuranti.

    Ivy
    Ciao, allora ti assicuro che il cacao arrotonda il gusto della zuppa, senza creare un contrasto eccessivo, per questo la punta di caffè ci sta bene; dona un tocco in più. Comunque hai ragione sia la presentazione che la foto sono un po’ frettolose. Magari la prossima volta taglio più sottili i filetti di pomodorini, in ogni caso saranno più adatti per essere mangiati nella zuppa. Inutile precisare che le critiche positive o negative sono estrememamente gradite; è l’unico modo per migliorare :)
    Un bacio.

    Rosso fragola
    Assaggia e fammi sapere allora. Un bacio.

    Algonuevo
    Passo abbastanza spesso, però dai non dirmi che non ami la baguette calda con una fetta di camembert au lait crue!Io ogni volta faccio indigestione 😉

  11. wow… davvero interessante…
    anni fa avevo letto una ricetta con pomodori canditi, ma non li ho mai provati…

    ora ne ho in casa e presto li proveró… magari sabato stesso!!!

    ciao Kjaretta!!!!

  12. Pingback: Pasta con zucca, spinaci e arachidi | Il Pranzo di Babette

Lascia una risposta

Your email address will not be published. Required fields are marked *