Pesce spada alla vaniglia


A me il pesce spada piace crudo, appena marinato con olio, pepe rosa e timo. Ma se non è più che fresco, direi guizzante sul banco del pescivendolo, non se ne parla proprio. Allora si marina si, ma poi si cuoce. L’accostamento con la vaniglia mi piace ma bisogna lavorarci sopra.pesce spada 2 fette
un baccello di vaniglia
carote 4-5
cachaca 50 ml
olio 100 ml
sale rosa
pinoli due cucchiai

Preparate la marinata: incidete la stecca si vaniglia e grattate i semini in un recipiente, unite olio e cachaça e mescolate. Marinate il pesce spada per almeno 30 minuti. Pulite le carote e tagliatele a julienne, ungete una padella antiaderente e saltate le carote e i pinoli fuoco vivace girando spesso, devono rimanere al dente. Tenetele in caldo. Cuocete il pesce spada in una padella dopo averlo sgocciolato dalla marinata. Servite il pesce con le carote e il succo di barbabietola al cardamomo, per una nota di colore. Ultimate con una grattata di sale rosa.


Il sale rosa gli dona un tocco particolare


La cachaça viene da Rio, naturalmente, usandola in cucina esprimo tutta la mia saudade.

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7 commenti a “Pesce spada alla vaniglia

  1. Chiara, quella del sale rosa non lo sapevo. Che scoperta! Lo so lo so, sono un pozzo di ignoranza… 😉

  2. Rosso Fragola:
    La mia ricetta è assolutamente migliorabile, quindi se ci provi fammi sapere!

    Morgan
    Pensa che c’è anche rosso e nero 😉

  3. Avete qualche dritta in più sul sale rosa? Ho notato le confezioni al super biologico ma non hanno particolari indicazioni…
    grazie e come al solito grande Kjaretta per i tuoi abbinamenti aromatici!!!

  4. ricettina interessante…

    il sale rosa ce l’ho, ma la chicca brasiliana no!!

    mattop, lancia la domanda forse la risposta è nell’aria

    buona serata

  5. ciao kja. adoro anch’io il pesce spada crudo, ma questa è una variante molto intrigante, anche perchè la cachaca fino ad oggi l’ho usata solo per la caipirina..!

  6. Mattop
    il sale rosa deriva dall’evaporazione dei mari interni alla montagna e ivi giace da 200 milioni di anni, per questo motivo e’ purissimo. Deve la colorazione pink al ferro contenuto nel suolo. dato il sapore delicato e’ adatto a legare ingredienti dolci e salati. Adesso ti puoi sbizzarrire e inventare nuove ricette :)

    Daniela
    Non avevo dubbi e poi sei anche tu in fase rosa o sbaglio? 😉

    Alice e il vino
    La cachaça e’ un amore recente, come la caipirinia che dopo la permanenza a Rio rischiava di diventare il mio cocktail preferito scalzando il gin tonic dal suo trono. Ma poi mi sono ravveduta, qui e` piu’ facile trovare il bombay sapphire che la Ypioca 😉

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