Un po’ di…Cucina indiana: Shorba e Gobhi Paratha


Sarà che ultimamente vedo più spesso Kanika, sarà che in autunno mi viene voglia di cibi con una cottura lunga e profumati di spezie ma anche questa settimana inizio con un piatto indiano. La vellutata di anacardi è deliziosa, può diventare anche un’idea per l’aperitivo servita in mini ciotoline con dei Chapati. Ah, la ricetta originale non prevede la zucca, ma io ne avevo lì una metà che mi guardava tutta triste e solitaria.


Inizialmente ero in dubbio sul fatto di aggiungere la zucca. Così lei si è offesa ed è andata a fare il broncio sul muretto.

Poi sui sassi della fontanella.



Fortuna che i pesci rossi l’hanno convinta a non arrabbiarsi troppo con me che nel frattempo avevo cambiato idea. Inutile dire che sta benissimo con gli anacardi.


Shorba ( =Vellutata di anacardi)

cipolla affettata al velo una
spicchi di aglio schiacciati 3
zenzero fresco grattugiato 3 cm
brodo 1 l
sale
curry un cucchiaio
semi di papavero un cucchiaio
patate 2
anacardi 200 g
zucca 500 g
olio ( preferibilmente di colza) 3 cucchiai

Ammollate gli anacardi per un’ora. Intanto scaldate nel wok l’olio e unite la cipolla, l’aglio e lo zenzero. Cuocete a fuoco medio per almeno 30- 40 minuti girando spesso con un cucchiaio di legno; il soffritto deve avere un colore tendente al marrone e un intenso profumo. Solo ora potete unire il brodo di pollo, e il curry; mescolate e portate ad ebollizione. Aggiungete le patate e la zucca tagliate a pezzetti e gli anacardi scolati. Cuocete fino a quando le verdure sono tenere. Frullate metà del composto, mescolate e servite decorando con qualche anacardo e del coriandolo tritato.


Gobhi Paratha

Gobhi significa cavolfiore che in questo caso è stato un eccellente ripieno per la paratha che ` simile al chappati ma risulta più nutriente per via del latte nell’impasto e dell’olio impiegato per cuocerlo. Si possono cuocere i dischi di pasta a uno a uno senza farli ripieni, ma ci si nega un vera delizia.

farina integrale 200 g
farina 150 g
acqua 125 ml circa
latte 125 ml circa
sale un cucchiaio

Unite il latte all’acqua. Mescolate le due farine e il sale, unite poco per volta parte della mistura di lattee e acqua. Lavorate l’impasto, che deve essere soffice, prima con un cucchiaio di legno e quindi con le mani per circa 10 minuti. Mettetelo a riposare in una ciotola unta per 4- 6 ore coperta con un panno umido.
Preparate il ripieno: tritate 200 g di cavolfiori finemente. Preparate un soffritto con zenzero gratuggiato, cumino, semi di sesamo e semi di papavero, aggiungete il cavolfiore tritato e cuocete a calore moderato in modo che la verdura sia cotta ma al dente. Fate raffreddare.
Stendete la pasta in dischi sottili, depositate al centro di metà dei dischi qualche cucchiaio di ripieno, e coprite con gli altri sigillando bene. Scaldate la padella. Spennellate la paratha con olio di colza e adagiatelo con la parte unta rivolta verso il fondo della padella. Mettete su fuoco medio. Mentre la paratha cuoce, spennellate di olio di colza il lato superiore; giratela e cuocetela dall’altro lato. Servite caldo.
La paratha può essere riempita anche con patate, spinaci, piselli e altre verdure a piacere.


Condividi:


10 commenti a “Un po’ di…Cucina indiana: Shorba e Gobhi Paratha

  1. l’India imperversa…

    sono passata ed ho trovata la sorpesa: la mia India è ovunque, in ogni mio pensiero..ed ora in parecchi blog!

    bene.

  2. Gustosisima sorpresa questo sito: mi ci vorranno alcuni giorni per la lettura delle ricette e prevedo gà dolori per smaltire gli effetti degli “esperimenti” che mi indurranno a compiere.
    PS: già che ci sono aggiungo il link fra i miei suggerimenti.

  3. eh si, la magia dell’India contagia un pò tutti, quasi quasi…
    Bellissimi accostamenti Kia, ciao!

  4. India india,… paese misterioso e affascinante!! Belle le foto, Kja!!
    E molto invitante la shorba..:)
    il mio corso di cucina è saltato!!! ue ue ue.. piango a dirotto!
    baci

  5. ciao kja… questa volta mi hai proprio convinta, mi rimbocco le maniche e mi metto all’opera….devo assolutamente provarle 😉

    ah, complimenti per i tappeti, molto belli!!!
    un abbraccio : B)

  6. Mi sono concentrata al massimo. Tutto molto d’effetto, Kj, brava. Abbiamo sempre in sospeso QUELLO scambio.:-)

  7. Ape
    Mi fa piacere celebrare il Paese che tu ami con tanta passione. Io lo conosco solo attraverso foto, racconti, sogni e cibo. Spero un giorno di andarci anche io.

    Castione
    Grazie, mi fa piacere che il mio blog ti solletichi l’appetito 😉

    Rosso Fragola
    ciao cara! Ti butti anche tu in un piatto speziato allora?

    Gourmet
    povera, mi spiace! Anche io vorrei seguire dei corsi ma al momento non riesco proprio e allora mi butto sui libri, per la cucina indiana ne ho scovato uno bellissimo che sto divorando.

    Betti
    La shorba è davvero favolosa, se la provi fammi sapere! grazie,diciamo che di tappeti qui non ne mancano; mio padre ha viaggiato abbastanza e non è autorizzato a tornare, sopratutto dall’Asia, senza tappeti e altri oggetti di cui la casa è disseminata.

    Diamanterosa
    Se è lo scambio che penso io quando vuoi! Mi farebbe davvero piacere.

  8. Ciao Kjaretta!
    sono venuta a curiosare nel tuo blog.
    Grazie del messaggio!!!
    Pensa che per la cena di venerdì volevo fare i Paratha. Poi di questi tempi ci sono zucche da tutte le parti, e non sapevo cosa fare…
    mi sa che ti copio!!!
    a presto!!!

  9. Pingback: Pasta con zucca , spinaci e arachidi | Il Pranzo di Babette

Lascia una risposta

Your email address will not be published. Required fields are marked *