Tarte tatin di mele al profumo di alloro con budini di formaggio


Certo di questi tempi mangiare i latticini e i formaggi in particolare non è politically correct, ma a me piacciono proprio tanto… Che ci posso fare? Questi budini sono davvero versaatili: serviti con la torta chiudono il pasto in modo inedito; con focaccine e qualche foglia di crescione fungono da antipasto.

Tarte tatin al profumo di alloromele granny smith 800 g
pasta sfoglia un rotolo pronto
alloro 5-6 foglie
cannella un pezzo di 3 cm
zucchero 50 g
burro
20 g

Sbucciate e tagliate a fettine le mele, cuocetele in padella con il burro, l’alloro, la cannella; infine aggiungete lo zucchero e spegnete il fuoco. Eliminate gli aromi dalle mele. Foderate uno stampo a cerniera di carta da forno, distribuite uniformemente le mele sul fondo, quindi coprite con la pasta stesa facendola aderire bene. Cuocete per 20 minuti in forno caldo a 200 gradi. Quando la torta è pronta rovesciatela su un piatto di portata.

Budini di formaggio

gelatina in fogli 7,5 gr
panna 1 dl
robiola 100 gr
ricotta di pecora 100 g
gorgonzola piccante stagionato 40 gr

Ammorbidite la gelatina in acqua fredda per 5 minuti. Nel frattempo fate bollire al minimo la panna, unitevi il gorgonzola a pezzetti e fatelo sciogliere. Quindi filtratelo per eliminare la parti blu e rimettetelo sul fuoco al minimo. Aggiungete la gelatina strizzata e spegnete il fuoco. Mettete il composto nel mixer con la robiola e la ricotta di pecora. Foderate 6 tazzine da caffè con carta da forno e porzionate la crema. Trasferite in frigorifero per almeno 5 ore.

Servite i budini di formaggio con una fetta di Tarte tatin, un cucchiaino di chutney di cipolle e una fetta di gorgonzola dolce a piacere.

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21 commenti a “Tarte tatin di mele al profumo di alloro con budini di formaggio

  1. ciao kja, mi sfugge il senso del latticino scorreto? ottimi questi budini pannosi! per lo scoiattolo: ghe n’è minga!mi dispiace, s.g. cat

  2. In questi tempi caratterizzati da diete ispirate dalla macrobiotica il latte viene un po’ demonizzato, poverino! Comunque scherzavo; naturalmente ciascuno è libero di seguire l’alimentazione che preferisce 😉
    Grazie per esserti interessato per lo scoiattolo; sei stato gentilissimo. Saluti pannosi, Kja.

  3. Io non potrei vivere senza latticini…e poi in questo post hai messo insieme le cose che più mi piacciono. La tarte tatin,,la mousse, (che per di più di formaggi) di deliziosa ricotta di pecora, panna e l’amatissimo gorgonzola. Complimenti, Glò

  4. abbinamenti agrodolci che mi fanno pensare a brunch domenicali dove dolce e salato è servito tutto insieme. Bravissima per l’uso di questi accostamenti particolari. Baci

  5. Al budino di formaggio non ci avevo ancora pensato, ed io adoro i formaggi cremosi.. Da provare ASSOLUTAMENTE!

  6. Carissima Kja, hai detto una cosa giustissima: ognuno segue l’alimentazione che vuole! E dopodomani ho la visita con un famoso allergologo ed immunologo il quale sostiene che ognuno deve avere la propria alimentazione…come se poi la macrobiotica fosse cosa buona e giusta!…non immagini quante intolleranze relative alla soia si stiano diffondendo, questo perche’ “il troppo stroppia in tutto”, ogni cibo fa bene se esiste l’equilibrio e, se non ci sono intolleranze, non vedo perche’ non mangiare i latticini…ma spesso si escludono per “moda”, rischiando che reintroducendoli, soprattutto di botto, facciano piu’ male di prima…come ha fatto qualche sciocchina in rete.

    Bisognerebbe leggere, documentarsi, studiare prima di parlare.

    Goditi i tuoi latticini, io li ho reintrodotti una volta a settimana e seguo una dieta di rotazione che, a dire di questo medico, e` la strada della cura dalle intolleranze piu’ dell’eliminazione che puo’ essere addirittura pericolosa.

    Dovro’ parlarne un giorno.

    Baci.

  7. Sempre a parlare di diete…….
    Bisognerebbe imparare ad ascoltare il proprio corpo, in fondo le nostre voglie riflettono certi bisogni fisiologici. Quello che bisogna limitare sono gli alimenti per i quali non si riesce proprio a resistere, se una cosa ci piace veramente significa che dovremmo prestare attenzione a non esagerare!

  8. Mattop, le diete non sono solo dimagranti e a volte certe diete di depurazione si rendono purtroppo necessarie; l’osservazione di Kjaretta, inoltre, mi sembrava alquanto ironica nei confronti di certi regimi alimentari. Se non si hanno problemi di salute non vedo perche’ privarsi di cio’ che piace…la vita e` gia’ cosi’ proibitiva! Cmq mi sembra che tu ti contraddica alquanto: ascoltare il proprio corpo o non esagerare con cio’ che piace? Se io ascoltassi il mio corpo abbonderei di alimenti che al momento devo limitare…perche’ punirmi con soia, tempeh, seitan e chi piu’ ne ha piu’ ne metta?
    Magari un giorno ci provo ad esagerare con queste schifezze cosi’ mi verra’ una bella intolleranza che le dovro’ eliminare.

    P.S. credo che la maggior parte delle persone si limiti da se’ nel mangiare certi alimenti, per esempio io amo le fritture, ma troppe mi darebbero la nausea…e poi lasciaci parlare di cio’ che vogliamo!

  9. Che bel viaggio di sapori…
    Brava!!!
    C.

    ps. per il portaspezie non c’era un prezzo ma non credo sia molto economico…

  10. Tra le lecornie della foto…quella che mi ispira di più… è il budino di formaggio!

    sembra avere una bellissima consistenza!

  11. Gloricetta: sottoscrivo, in questo periodo ho la fissa dello yogurt al limone, ma i latticini in generale mi piacciono molto. Grazie!

    Pimms: a me da mangiare con il pane o la polenta piace molto quello dolce; quelli troppo verdi li preferisco come in questo caso per insaporire.

    Francesca: in effetti per un brunch questo piatto é perfetto, hai evocato una bella immagine. Un bacio anche a te.

    Nanna: felice di averti dato uno spunto 😉

    Elisa e Mattop, mi fa piacere se il mio blog offre lo spunto di un confronto su stili alimentari diversi, spero tuttavia che avvenga sempre serenamente e con il sorriso.

    Elisa: aspetto di leggere un tuo post sull’argomento allora, magari arricchito dall’esperienza che stai vivendo con un luminare del campo. Un bacio.

    Mattop: riuscire ad ascoltare il proprio corpo penso sia una cosa bellissima ma non sempre facile. Essere morigerarti con certi alimenti invece dipende dalla volontà. Lavorare su entrambi gli aspetti penso sia faticoso ma appagante per che ci riesce.

    Clamor: grazie, il portaspezie rimarrà uno dei tanti oggettini bellissimi e impossibili 😉

    Tulip: é proprio budinosa, che fa piacere fenderlo con il cucchiaino. 😉

  12. Mi spiace vedere che Elisa non riesca a perdere l’abitudine di polemizzare.

    I budini di formaggio li ho provati e li ho trovati sublimi: li ho abbinati a delle semplici rose di prosciutto crudo.

    Passerò più di rado nei prossimi giorni, cara Kja. E’ giunto il momento del trasloco e non sarà semplice.
    Ti lascio qui un pugno di baci: consumane uno al giorno in attesa del mio ritorno :-)

  13. Acilia, a me spiace che le persone che hanno deciso di chiudere per i loro imperturbabili motivi, abbiano ancora la faccia tosta di criticare, soprattutto quando le questioni non le riguardano e cmq se sono una persona tanto schifosa, come tu mi hai definita, non credo che potro’ cambiare tanto facilmente, quindi evita di nominarmi pubblicamente, riservati i pettegolezzi sul mio conto con chi vuoi e lasciami in pace.

    Scusami Kja

  14. @Elisa
    I motivi per cui ho deciso di chiudere con te sono tutt’altro che imperturbabili, te li ho spiegati molto bene e con dovizia di particolari. Ma sono certa che non destino l’interesse di chi ci sta leggendo.
    Non ho mai detto, o scritto, che sei una persona schifosa.
    Ad ogni modo, temo tu abbia utilizzato dei termini impropri: non ho inteso criticare, né tantomeno spettegolare.
    In qualità di lettrice ho semplicemente espresso un’opinione libera ed educata; credo sia concesso a chiunque e credo abbia poco a che fare con la faccia tosta.

    Chiedo scusa a te Kja, se mi sono permessa di controbattere.
    Per me la questione termina qui, con estrema serenità.

  15. Acilia: mi fa piacere che tu li abbia assaggiati e che siano stati di tuo gradimento, voglio sperimentare anche io altri accostamenti. Ti auguro di avere tutta l’enegia necessaria per traslocare con il corpo e con la mente.

  16. Punti di vista Acilia. Alla luce di quanto accaduto, per me sei una persona finta, una che giudica e che non sa ascoltare veramente: di me tu non hai capito proprio niente! In quanto all’opinione educata, trovo che tu non sia stata educata con me perche’ la frase era indiretta, come fosse detta da una maestrina che fa notare agli scolaretti chi e` buono e chi e` cattivo…beh, mi sono scocciata delle tue sentenze gratuite, io non mi permetto di nominarti in nessuna situazione e tu, cortesemente, cerca di fare altrettanto…mi hai gia’ ferita abbastanza, spero sia soddisfatta.
    Anche per me la questione e` chiusa…da tempo.

    Scusa di nuovo, Chiara.

  17. Senza voler entrare nel merito dei dibattiti mi spiace vedere che il tutto è nato dal latte simbolo di un animale(io :D) la cui filosofia poggia(oltre che sull’ozio e sulla nullafacenza metodica) sulla pacificità…capisco purtroppo che il mondo non ha ancora recepito la filosofia delle mucche e dei loro prodotti, ruminate gente ruminate…

  18. elisa scusami se mi hai frainteso, il mio intervento era semplicemente una battuta per mia sorella che ha troppo spesso qualcosa da ridire sul mio ozio sistematico :)

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