(mini) Cheesecake alle pesche


Sono tornata da Rio de Janeiro e avrei ancora tante foto da mostarvi ma dato che riparto imminentemente ho deciso di posticipare a settembre i racconti dei posti esotici e di proporvi invece una ricetta, che su questo foodblog è un po’ troppo che non se ne vede una. E poi, dopo 14 ore di volo, cosa credete che avessi voglia di fare se non cucinare?!
La ricetta originale prevede di fare una torta, ma dato che io non sopporto di tagliare le fettine piccole-piccole per le persone finte inappetenti, che poi tra l’altro chiedono regolarmente il bis 😉 , ho fatto anche una mezza dozzina di mini tartellette, di quelle che si mangiano in un boccone.
Buon Ferragosto a tutti!farina 165 g
burro 65 g
sale
fagioli secchi per la cottura
peschenoci 500 g
succo di limone 2 cucchiaini
mascarpone 150 g
ricotta 150 g
uovo uno
zucchero 40 g
fecola un cucchiaio
granella di mandorle 30 g
zucchero a velo

Setacciate la farina e mettete al centro il burro a pezzettini, tre cucchiai di acqua fredda e un pizzico di sale. Lavorate velocemente gli ingredienti e formate un panetto, avvolgetelo nela pellicola e lasciatelo riposare un’ora in frigorifero. Scaldate il forno a 200 gradi. Lavate le pesche, tagliatele a fettine sottili, irroratele con il succo di limone e tenetele al fresco. Stendete la pasta in una sfoglia sottile e adagiatela in una tortiera imburrata e infarinata e/o in piccoli stampini; bucherellate la pasta con i rebbi della forchetta, foderatela con carta da forno e riempite con i fagioli secchi. Ponete in forno per 15 minuti. A cottura ultimata lasciate raffreddare ed eliminate la carta da forno e i fagioli. Per il ripieno mescolate la ricotta, il mascarpone, lo zucchero, la fecola e il tuorlo; a parte montate a neve ferma l’albume e incorporatelo al resto. Scaldate il forno a 220 gradi, trasferite il composto nel guscio di pasta e proseguite la cottura altri 10 minuti. A questo punto distribuite le fettine di pesca sulla torta calda e cospargetela di zucchero a velo; rimettete in forno per 5 minuti per caramellare lo zucchero. Prima di servire decorate con la granella di mandorle.



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16 commenti a “(mini) Cheesecake alle pesche

  1. vado pazza per i cheese-cake, ne ho provate una infinità di ricette e versioni. E così il tuo va in forno.
    E’ stato uno dei primi dolci che ho pubblicato, ma il mio era rigorosamente…A crudo!
    Baci

  2. Qual conbinazione…sono stato un abitante di Lipomo per quasi 20 anni, un saluto veloce… stò guardando il tuo blog, mi ci vorrà un po di tempo

    a presto.

  3. Ciao a tutti, vi scrivo da un internet cafè al volo.

    Rosso fragola: a crudo? Pensa che quando ero in Brasile il mio ospite Carlile voleva un cheescake ma essendo il forno rotto e, non essendo io esperta di cheescake, non ho potuto accontentarlo. Ti devi decidere a fare un archivio anche tu!

    Acilia: grazie, il merito è del bracciale di cocco preso alla feira hippie. Ora sono a Rollo, un piccolo borgo sopra Andora, in Liguria. Un po’ di mare ci vuole!

    Mattop: Grazie, tu potresti sostituire il tofu silk ai formaggi e fare l’impasto con l’olio… Secondo me aggiungendo nella pasta aroma di buccia di limone non viene male.

    Sergiott: ma dai?! Pensa che il mio ragazzo mi prende sempre in giro dicendo che Lipomo è sconosciuta a tutti.

  4. ciao Kiaretta, ho provato a inserire il link ma vedo che non funziona, così ti dico semplicemente che puoi trovare la ricetta nell’archivio a lato, nella prima data pubblicata. La ricetta è nella terza pubblicazione.
    E’ semplicissimo, per la base uso burro morbido, poco, e biscotti croccanti sbriciolati a mano, non ridotti in polvere nel frullatore, e dopo un paio d’ore un frigo la base è ferma e croccante. Spero possa esserti utile. Già che ci sei vai a sbirciare il mio attacco di raviolitudine e dimme cosa ne pensi!

  5. ciao kja! bentornata prima di tutto, e poi con una ricetta molto golosa che ti copierò. come sempre;) per riprendere le buone abitudini. Tanti baci e buon mare

  6. Bentornata Kja!!! :-)
    Mi fa davvero gola qs ricetta.. e proverò a sostituire con il silk tofu anche io.. 😉
    un bacione

  7. cybergatto: grazie 😉

    Rossofragola: ah non ci avevo pensato! Purtroopo non ho internet qui e non ho visto il tuo attacco di raviolitudine; ma appena torno dal mare recupero :-)

    Francesca: bentornata anche a te! Mi fa sempre piacere offriti degli spunti, lo sai :-*

    Gourmet: ciao, se provi fammi un fischio che vedo come è venuto.

    Max: ciao, benvenuto nel mondo dei foodblogger!

    Un bacio a tutti.
    Ps tra pochi giorni torno dal mare e spero di ricominciare a postare!

  8. kja! sento la tua mancanza! da giorno contemplo questo piccolo gioellino ma non vedo l’ora di ammirare altre tue creazioni!
    trovo molto interessante l’impasto della base. è una specie di sfoglia semplificata o più un ibrido tra sfoglia e frolla?
    oserei rispondermi “chissenefrega!”, quello che è certo è che dev’essere buonissima!
    anch’io ho sempre fatto cheese cake a crudo. la miam è una rielaborazione casalinga (quella della scatola con le polverine per la crema…bleah!) perchè mi piace tantissimo il fondo di biscotti e burro. La prossima volta però proverò il tuo impasto.
    baci

  9. Ciao Kja.. io sono rientrata…e vedo che tru sei ancora a zonzo!!

    brava!!!

    la foto della cheescake nel bracciale è geniale!!!

    baciotti!

  10. Apprendistacuoca: grazie, sei davvero gentile! Venendo alla pasta credo che non abbia niente in comune con la sfoglia in quanto ha pochissimo burro e prevede un tempo di riposo minimo e al di là di questo cuocendo non si sfoglia assolutamente; diventa croccante ma resta sottile. Forse é più simile alla brisé che alla frolla comunque.

    Tulip: sono tornata anche io ormai! Grazie, vedo che il bracciale di cocco usato come contenitore sta riscuotendo un grande successo.

    Un bacio a tutte e due.

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