Vitello sott’olio


Questo piatto l’ho scoperto su il cuore è una frattaglia il blog di Mara di cui ho letto con interesse l’archivio. Ho trovato questo piatto veramente delizioso e fresco, oltre che piacevolmente aromatizzato e per una volta ho impedito a mia madre di fare il suo classico intramontabile; il vitello tonnato che ormai mi esce dagli occhi per quanto ne ho mangiato. Ringrazio Mara per la ricetta, che riporto qui con le lievi modifiche che ho attuato.Ingredienti

magatello di vitello 800 g
carota 1
cipolla 1
pomodoro 1
sedano una costa
pepe bianco 4 grani
timo un rametto
alloro una foglia
sale un pizzico

per aromatizzare e conservare

olio extra vergine di oliva circa un litro
aglio 4 spicchi
alloro 4 foglie
pepe misto in bacche 2 cucchiai
la scorza gratuggiata di un limone
timo un rametto
salvia 4 foglie

per servire

olio della conserva
limoni 2
Aceto balsamico tradizionale di Modena a piacere
patate 800 g
cipolle di Tropea 3
zucchine 800 g

Mettete in una pentola gli aromi e la carne; coprite di acqua e poi salate. Fate cuocere un’ora e mezza schiumando di tanto in tanto, quindi fate raffreddare.
Ponete la carne in un vaso, copritela completamente di olio e aggiungete gli aromi. Fate riposare in figorifero per tre giorni.
Passato il tempo tagliate la carne a fettine e conditela con una citronette fatta con il succo di un limone e mezzo e qualche cucchiaio di olio di conserva. Servite con le patate bollite e aromatizzate con il balsamico, una julienne di cipolle e delle zucchine saltate con il timo.


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9 commenti a “Vitello sott’olio

  1. che bontà questo vitello aromatizzato piacerebbe anche a me che non mangio tanta carne, e poi i fiori di zucca li adoro ;P

  2. adoro i fiori di zucca!!! pero’ al solito non li posso mangiare per via del formaggio…e non posso nememno il vitello, pero’ la foto d’insieme e` bellissima: il fiore sembra una cornucopia :)

    P.S. il sushi posso mangiarlo 😉

  3. Elisa: ecco, infatti! Ovviamente Chiara mi aveva subito chiesto “cosa ti ricorda questo piatto”? Lei voleva sentirsi dire “una cascata di vellutate scorzette di cipolla precipitanti da una zuccosa fior di sorgente”. Io che sono un maschio ho risposto che mi sembrava un piatto di patate, vitello, cipolle e fiori di zucca. Gentilmente spinto a far di meglio sotto minaccia di ritorsioni gravissime ho detto che mi sembrava una cornucopia! Sono confortato dal fatto che anche qualcun altro la pensi come me.

  4. …..Kja :: grazie 😉 e la prossima settimana vado al mercato a cercare i fiori di zucca perché devo assolutamente sperimentare questo piatto….come al solito, le foto sono veramente molto gustose …
    °baciB

  5. princinico, mi meraviglio di te, dimentichi una cosa fondamentale, tutto ciò è molto MOLTO MOLTO kosher! solo una congiura ci ha infatti impedito di realizzare con i piatti una degna menorah per celebrare la kosheritudine traspirante dal vitello.
    I più attenti(ovvero le BM) si sono però accorti che la disposizione delle fettine di vitello nel piatto era in realtà un frattale che ripetuto un numero sufficiente di volte dava origine ad un inequivocabile simbolo
    Maseltoff!

  6. Francesca: idem, pensa che è il primo piatto di carne che posto! E i fiori di zucca li mangerei in contunuazioine

    Elisa: Magari nel tuo caso del tofu silk adeguatamente aromatizato. Grazie, mi fa piacere. Io pensavo ad una cascatella ma in effetti sembra di più una cornucopia 😉

    Princinico: Chiara e minacce nella stessa frase? No, ti sbaglii. Ti ho solo invitato con fermezza a guardare meglio 😉

    Alice e il vino: “foto gustose” è un’espressione bellissima! Grazie. In effetti era tutto molto buono, anche i fiori che alla fine ho assaggiato da Jacopo!

    Much tha cow: io ho semplicemente fatto una precisazione di carattere gastroculturale, visto che sul blog di Mara si precisava il fatto che era un piatto della tradizione ebraica romana. e comunque non è tutto molto kosher, banalmente perchè abbiamo mangiato carne e latte allo stesso tavolo. Saluti mucchesi.

  7. princinico, dipendera’ dal fatto che siamo nati lo stesso giorno 😉

    kja, io ho sempre associato la cornucopia a qualcosa di molto positivo, eh 😉

  8. Morgan: benvenuto!

    Elisa: ma certo anche pe me ha un’accezione positiva assolutamente! E` solo che mentre costruivo il piatto pensavo ad una cascatella 😉

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