Melone con tonno alla lavanda e maki di pesca


Non vorrei che si pensasse che a me non piacciono accostamenti estivi classici come mozzarella&pomodoro o prosciutto&melone. L’ultimo in particolare mi piace alquanto. Infatti penso di mangiarlo domani, dato che con questa ricetta fusion di melone ne avanza parecchio. Ma per oggi si sperimenta, e si inventa una nuova ricetta per il trancio tonno ;-)un melone
riso da sushi 300g
susine 4
pesche noce 2
olio di sesamo un cucchiaino
un limone
salsa di soia una lacrima
fiori di lavanda due cucchiaini
tonno 300 g
stecchini da spiedini 4
fogli di alga nori 2

Tagliate il melone in quarti, conservando i semi, prelevate 12 palline con lo scavino e togliete il resto della polpa, in modo che ne rimangano pochi millimetri ancora attaccati alla buccia. Preparate la marinata: raccogliete il succo del melone dai semi e mescolatelo con il succo di mezzo limone, l’olio di sesamo, la soia e un cucchiaino di fiori di lavanda. Tagliate il trancio di tonno a pezzetti e fatelo marinare almeno un’ora. Intanto con l’aiuto di un coltello che bagnerete in una soluzione di acqua e aceto di mele stendete uno strato sottile di riso su ogni quarto di melone, quindi infilzate un’estremità di ciascuno con uno stecchino, fateci scorrere sopra tre palline di melone per ciascuna fetta e infilzate l’altra estremità. Procedete così per tutte le fette di melone. Conservate al fresco.
Tagliate 4 dischi dalle pesche e il resto in bastoncini, questi ultimi saranno il ripieno dei maki che realizzerete con molta pazienza e tenendo conto che ci sono persone che li sbucciano prima di mangiarli, quindi se si aprono fate un bel sorriso! Si capisce che sto cercando di autoconvincermi?! 😉


Cuocete il tonno e le susine tagliate a metà sulla griglia calda, ponete il tonno sul melone, con qualche fiore di lavanda sopra e la susina nel piatto con una spolverata di semi di papavero; aggiungete i maki disposti su un disco di pesca. Servite subito.


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13 commenti a “Melone con tonno alla lavanda e maki di pesca

  1. ciao chiaretta,
    come va? quando ho guardato la prima foto, sono rimasta molto colpita dai colori e sinceramnete mi stavo chiedendo dove fosse il melone, poi scendendo con il post ho visto le perle…ecco come al solito ci hai pensato prima di me perchè ero in giro con il cane e stavo pensando a come usare il melone che avevo in frigo e mi sono venute in mente delle perle…
    empatia? sempre lei?
    = )

  2. Tonno alla lavanda? Originale! Mi sembra MOOLTO meglio del prosciutto crudo e melone che non mi piace…

  3. INCREDIBILE! Non pensavo si potessero fare queste cose con una fetta di melone! Ammiro molto la tua creatività e se in più è anche buono come si fa a resistere a mangiarselo?! Bellissimo

  4. Ma quanto sei brava, eh?

    Altre cose che abbiamo in comune, oltre l’adorazione per le scarpe, il prosciutto e melone, i porcini e la sicilia…ovviamente il sushi e sicuramente molto altro 😉

  5. Hai veramente un altro livello! preparazione molto invitante e ottimi ingredienti e combinazioni! Bagni il naso a fior di chef!!!
    ciao

  6. Gaia: e sarà proprio lei! Per una patita di giapponese come te questa ricetta é da provare, i maki alla pesca sono molto freschi. Aspetto di vedere come interpreterai tu le perle di melone!

    Pimms: grazie!

    Miss piperita: la lavanda conferisce alla marinata una sfumatura pungente che a me piace molto. Ma senza prosciutto&melone come si fa??

    Francesca: tessi sempre le mie lodi, grazie :-)
    In effetti in questo caso sono contenta del risultato, quando mi ha colto l’ispirazione ero in dubbio, temevo che la dolcezza del melone annullasse il sapore caratteristico del tonno, che amo molto. Allora sono ritornata sui miei passi e invece che mangiarlo crudo l’ho buttato un minuto sulla griglia: questo ha asciugato parte della marinata e svelato un connubio di sapori.

    Mattop: grazie, é la passione per la ricerca di nuovi sapori che muove il mio spirito culinario, e poi imparando dalla cucina degli altri paesi tecniche e scoprendo ingredienti é più semplice realizzare inedite versioni di piatti noti.

    Elisa: grazie, ma tu sei troppo buona con me! Non ci resta che scoprire cosa d’altro abbiamo in comune . un bacio.

  7. ciao Kja, spero di non sembrarti eccessiva nei miei commenti. E’ che trovo nelle tue creazioni una fantasia che mi piace e che aprrezzo. Ciao:)

  8. Kja, rispondo anche qua al tuo msg da Cannella. Quando i francesi sfoderano il loro lato peggiore, puoi provare a rispondere con il tuo più bel sorriso:”Vous préférez que je vous le demande en anglais?” Vedrai come si sgonfiano subito. Bisous. Kat

  9. Molto molto molto interessante.
    Straordinaria ricetta :-)
    Bellissime le foto: trasudano la tua cura per i particolari e la tua indubbia originalità. Brava.
    (e anch’io adoro prosciutto e melone)

  10. Kat:e` vero, ma io ci tengo realmente ad esercitare il francese,e mi dico che cavolo potranno avere un po` di pazienza! 😉
    Comunque io volevo fare un po` di colore, in realta` ho trovato tante persone molto disponibili che cercavano di mettermi a mio agio, parlando nel modo piu` chiaro possibile; ma si sa che gli episodi strani restano piu` vividi in mente.

    Acilia: grazie, mi fai arrossire! Sono stata particolarmente contenta di questo piatto, veramente fresco.Per quanto mi riguarda penso di aver inaugurato il filone dei maki alla frutta, adesso devo capire come declinarli. Un bacio.

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