Dolcetti di ciliegie al malto


Ieri era il compleanno di Bananos e Perec ci ha invitato a festeggiarlo con un dolce adeguato. Io forse sono andata fuori traccia, perchè il dolce l’ho realizzato non tanto pensando a lui, quanto a Rosebud, la procace femme fatale dall’espressione intensa che avevo visto disegnata sul suo blog qualche tempo fa. E così ho immaginato che Rosebud ricevesse un pacchettino da un ammiratore raffinato che ha fatto inviare direttamente da La Duréeun dolcetto per lei. Naturalmente senza zucchero; quel tipo di donna, si sa, ci tiene molto alla linea.Ps: auguri Bananos!

Per 12 dolcetti
uova 4
malto di grano 250 g
farina 240 g
yogurt intero 125 g
ciliegie denocciolate 400 g
lievito 8 g
la scorza di un limone prelevata con il rigalimoni

Montate con le fruste le uova con il malto per qualche minuto. Aggiungete la farina setacciata con il lievito, quindi lo yogurt, la scorza di limone e infine le ciliegie. Imburrate e infarinate i piccoli stampi e riempiteli quasi fino all’orlo di impasto. Poneteli in forno caldo a 200 gradi per 15 minuti.

Per cogliere l’ultimo bocciolo di rosa rimasto in giardino, posto sul ramo più alto:
prendete il pesante attrezzo da giardiniere, che tuttavia la nonna 86enne maneggia con naturalezza, comprendetene il funzionamento, “prendete la mira” sperando che il fiore in questione non si schianti al suolo dilaniandosi, tagliate in modo deciso e con una badilata di fortuna il bocciolo vi cadrà nella scollatura.


 


 


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17 commenti a “Dolcetti di ciliegie al malto

  1. Ciao Kja…
    ieri avevo letto la proposta di Perec…e pensavo

    mumble mumble…un dolce senza zzucchero?? e come si fa?

    eppoi arrivi tu e non solo lo realizzi…. ma lo fai in un modo delizioso!!
    bella la confezione…. con la rosa il pacchetto, le ciliege i pirottini… e carini anche i biscotti..

    ma levami una curiosità? come risultano al gusto?

    baciotti

  2. Così romantica la confezione…che questo dolce che non poteva essere che di ciliege. Mai usato il malto per dolcificare, che dici provo? Glò

  3. Tulip: era tanto che volevo provare il malto ma alla fine non lo facevo, nonostante ne avessi parlato con Gaia e lei mi avesse rassicurato a riguardo. Ieri ho scoperto, nel piccolo paese di provincia in cui ho sempre vissuto che c’è un negozio di alimenti bio e per lo più molto fornito! La signora mi ha spiegato che se lo si vuole sostituire con lo zucchero è meglio quello di grano perchè ha un sapore meno invasivo rispetto a quello di riso per esempio. I dolcetti sono risultati dolci al punto giusto, davvero; e anche montando le uova con il malto non ho avuto problemi, anzi ho guadagnato in fluidità nell’impasto, tanto che l’olio che pensavo inizialmente di aggiungere è rimasto nella bottiglia. Grazie per gli apprezzamenti sulla confezione, questa de La durée la tengo tipo reliquia 😉

    Gloricetta: prova, prova, prova! Basta aumentare la quantità di malto sostituendolo allo zucchero. Ad esempio io avrei messo 200 g di zucchero, invece ho usato 250 g di malto. Tra l’altro io l’ho assaggiato su un cucchiaino e mi è piaciuto oltre ogni aspettativa.

  4. Tesoro, un dolce meraviglioso e la confezione della solita eleganza che ti contraddistingue.

    Mi trovi anche un dolcetto senza latte e senza uova? :)))
    In quanto allo zucchero quello di canna va benissimo, il latte lo sostituisco con quello di riso…ma le uova? che faccio?

    Baci.

    P.S. Rosebud…mi viene in mente Citizen Kane, uno dei film che ho adorato e che fa parte della mia cineteca.

  5. ecco la brava ed elegante Kjaretta che sforno un’altra delizia. Le tue creazioni mi ispirano sempre molto (ma di questo te ne sarai già accorta;)) Sempre complimenti of course e tanti baci

  6. kia…che dirti?sono stupefatto!proverò tosto la tua incredibile ricetta.intanto ti ringrazio,per gli auguri e per gli apprezzamenti a “rosebud”,le porterò i tuoi saluti.

    un saluto caloroso come il sole di queste parti..
    b.

  7. elisa,
    si è così,non altro che una citazione in onore di un uomo che mi ha insegnato cosa vuol dire fare cinema……raccontare storie.

  8. strepitosi…
    hei, Kiaretta se vuoi passare dalle mie parti ti ho appena invitata per un MeMe….non sei obbligata, ma se poi lo trovassi divertente …:-)
    a presto
    bEttI

  9. La cosa piu` bella di questa ricetta e` che si suppone sia una specie di regalo di compleanno, in cui chi compie gli anni si becca la foto e invece qualcun altro si mangia il dolcetto. Molto buono peraltro. Buon compleanno Bananos!

  10. Bananos, concordo…il coraggio di dire la verita’, i flash back e quelle magiche prospettive…strepitosa anche la tua Rosebud, sexy con classe 😉

    E a proposito…tanti auguri.

  11. Elisa: mi fai arrossire, grazie. Ci sto pensando a un dolce senza uova, ma devo sperimentare per capire con cosa sostituirle! Sai, penso che sarebbero adatti alla tua alimentazione i dolci giapponesi che avevo visto in quella pasticceria di Parigi, chissà a Milano dove si trovano?!

    Mattop: grazie! Finalmente ho provato il malto che anche tu mi avevi suggerito poco tempo fa.

    Bananos: sono contenta che siano stati di tuo gradimento questi dolcetti, grazie a te ho scoperto il malto; mi sta già dando dipendenza 😉
    E complimenti per i tuoi disegni, mi piacciono molto.

    Betti: lo faccio volentieri uno di questi giorni. Baci.

    Princiliegia: ti é andata molto bene insomma… :-)

  12. che bella la confezione!
    e che buono deve essere il risultato, anche io sono curiosissima di provare alcuni cibi “alternativi”, appena finisce questo perieodo di alvoro selvaggio ci provo…

  13. butto lì questa informaizone ma in effetti sono abbastanza ignorante in merito.
    Ho letto da qualche parte che le uova si possono sostituire con la lecitina??

    qualcuno ne ha sentito parlare?

    o me lo sono sognata??

    boh, io l’ho detto!

  14. kja, che dire? sono arrivata troppo tardi…i complimenti te li hanno già fatti tutti!
    dolce perfetto per la mia dieta, soddisfa pure la mia voglia di romanticismo!
    baci!

  15. La cuoca rossa: benvenuta, é da provare il malto, e poi lo yogurt li rende così soffici!

    Apprendistacuoca: grazie, “romantico” é l’aggettivo che volevo che la confezione interiorizzasse. Un bacio.

    Tulip: ma sai che anche io devo averlo letto ora che mi ci fai pensare? Ma in che forma é? Bisogna che mi informi!

  16. mio papà usava la lecitina di soia in forma granulare per abbassare il livello di colesterolo…
    mah!!

    chissà se quelle voci si riferiscono a quella!

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