Soba con tonno ai pistacchi


Quando sono in Italia posso stare settimane senza neanche pensare alla pasta, nel momento in cui metto piede sul suolo estero, mi assale prepotente la voglia di spaghetti&co. In genere mi attrezzo con anticipo, e soprattutto se arrivo in treno, a mezzanotte circa, il momento è propizio per una spaghettata. Nel momento in cui la riserva finisce mi vergogno come una ladra di andarla a comprare e mi dico che appena arrivo in Italia rimpiangerò la moltitudine di vivande esotiche che tanto mi intrigano e che qui sono facilmente reperibili: spezie inimmaginabili, aromi, condimenti, riso di ogni sorta, paste asiatiche…
Alla fine la scelta è caduta sulla soba, perch&egrave sarà anche giapponese ma si tratta comunque di pasta ;-)Per 2 persone:
Soba 120g
tonno 200g
pistacchi un pugno
tamari o salsa di soia un cucchiaio
olio di oliva dal gusto delicato un cucchiaio

Tagliate il trancio di tonno a pezzetti e fatelo marinare con l’olio e la tamari. Sgusciate i pistacchi e immergeteli per qualche minuto in una tazza di acqua bollente; scolateli e sbucciateli strofinandoli con un asciugamano da cucina, poi tritateli finemente. Fate cuocere la soba in acqua calda ma non troppo bollente per due minuti, quindi scolatela e raffreddatela velocemente con dell’acqua fredda. Scottate brevemente il tonno su una griglia o in padella e tuffatelo velocemente nei pistacchi tritati. Impiattate la soba con il tonno e servite.



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23 commenti a “Soba con tonno ai pistacchi

  1. piatto meraviglioso! mi ero dimenticata della soba, altro sostituto interessante per la mia “dieta”…se ricordo bene e` fatta di grano saraceno o sbaglio?

  2. I pizzoccheri giapponesi, buoni!
    Okkio pero’ perche’, AFAIK, non sono 100% grano saraceno: proprio come i pizzoccheri mi pare proprio c’e’ una frazione non nulla di farina bianca normale nell’impasto.

  3. Principe tentacolare: speriamo di vederne ancora di polipetti questa estate!

    Francesca: a me piace molto e poi e` l’ideale per risolvere un pasto in maniera sana e veloce, magari con una zuppa di miso.

    Elisa: grazie, in effetti non so se sia fatta interamente di grano saraceno ele informazioni sono critte in giapponese sul pacchetto. Poi mi dirai cosa puoi mangiare esattamente ora 😉

    Cannella: si, si baratto volentieri con gli spaghetti!

    Trollo: oddio non mi parlare di pizzoccheri che sono un altro cibo che adoro, oltre alla polenta naturalmente, piatti che secondo me non hanno stagione se uno ha voglia e stomaco di mangiarli. E io ,modestamente ce l’ho. L’anno scorso ad agosto il principe si e` dovuto sorbire delle lamentele assurde sul fatto che non c’erano venditori ambulanti di polenta vuncia, su un’isoletta della Croazia. Volevo quasi raccogliere le firme e fare un referendum popolare.

  4. in teoria la soba dovrebbe essere totalmente di saraceno gli udon invece misti con grano tenero…meglio però leggere bene le etichette perchè anche i nostri pizzoccheri dovrebbero essere puri e invece hanno sempre una % di grano…lo so per esperienza di etichette!

  5. Ho comprato da poco del ramen saraceno ma non saprei come farlo… il saraceno andrebbe meglio in stagioni fredde! Qualcuno sa una ricettina estiva facile facile…?

  6. LOL, i pizzoccheri giapponesi…ecco non me li ricordate che con tutto quel burro, formaggio e patate non li posso mangiare :((((( incredibile sventura!!!!!

    Evviva la cucina italiana! e c’e` qualcuno che sostiene che ci disabitua! mah, a me mai successo :)

    P.S. chiara aspetto le risposte del cytotest, non mi fido dei test empirici, anche se in questo momento ho bandito latticini/prodotti casearei e di conseguenza i dolci, solanacee, uova e carne bovina…mi e` stato detto anche tonno, salmone, costacei, etc. ma mica posso fare la fame! E a parte quello mettici pure il fattore psicologico.

    Baci!

  7. Gaia: il tuo suggerimento è corretto, ma di questa marca che ho comprato c’è solo la confezione con le scritte in giapponese. La prossima volta sarò più attenta.

    Mattop: devo aver letto sul blog della cuoca petulante che la soba è riscaldante, ma apparentemente, mangiandola fredda, non ho avuto problemi. Ma non so, forse sono cose che si percepiscono alla lunga. I ramen io li faccio con verdure tagliate a dadini e saltate appena con il tofu nella tamari.

    Elisa: ma povera, ti rimangono qualche verdura, neanche tutte, e cosa? Riso forse? Mi diventerai magra-magra. Speriamo che ti reintroducano almeno il pesce se no come facciamo con le nostre spedizioni? 😉

  8. Gaia, se per caso riesci a fare dei pizzoccheri con 100% di farina di grano saraceno fammi un fischio… Secondo me non stanno insieme senza un po’ di farina bianca, la difficolta’ nella preparazione e’ proprio quella: ridurre al max la frazione di farina bianca. Gli gnubbi partono con 50% di farina bianca e 50% di nera, i crasti fanno 15% di bianca e 85% di nera. Se riesci a scendere sotto queste percentuali fammi sapere e documenta come hai fatto… I processi industriali non li conosco ma mi stupirebbe che ci fosse 0% di farina bianca. [BTW, in Valtellina io non ho mai sentito di pizzoccheri senza un po’ di farina bianca].
    Per i soba non mi pronuncio, il punto piu’ orientale da me raggiunto e’ Trieste, in vacanza militare un bel po’ di anni fa…

  9. Eh già, queste prelibatezze internazionali io me le sogno… Il tonno con i pistacchi sa di Sicilia, la marinatura porta in oriente, tu sei a Parigi… un piatto mondiale!

  10. Trollo: Io i pizzoccheri non li ho mai fatti, li compro e poi li condisco. Magari l’inverno prossimo… C’era un amico di un amico di mio padre originario della Svezia che si vantava tanti anni fa di essere stato molto a sud:era arrivato in Tirolo
    😉

    Mattop: ho fatto spero ti piacciano.

    Venere: in effetti e` un bel melting pot, e i pistacchi con la giusta quantita` di salsa di soia sono buonissimi.

  11. trollo lo so anche io che è difficile che stiano insieme, non ho ancora provato, ma io con la farina di frumento non li posso proprio mangiare! magari con della fecola o della maizena si può tentare!

  12. ariecchime! tornata dalla vacanzetta, con qualche variazione sul tonno. e l’idea di una cosa che devo assolutamente sottoporti. megabaci.

  13. ciao sarebbe interessante unire un piatto ad un immagine, ad un personaggio. Hai presente le faccine che ho messo sul mio blog? chissà cosa potrebbero mangiare….sarebbe curioso vedere quale piatto gli affiancheresti.
    Un piatto ha una sua estetica e l’estetica è raccontare, dice chi si è e da dove veniamo.Un bel piatto è un racconto.
    Una faccina e un piatto
    Una faccina e un piatto
    Una faccina e un piatto
    poi organiziamo una mostra con le faccine e con tanti gustosi piatti da ammirare e mangiare.

    sto delirando, lo so…
    ciao
    :-))))

  14. Bellissima foto, ricetta super invitante.. peccato che non posso mangiare il tonno cotto.. Sob!!
    La preparerò con un altro pesciolino!!
    Baci Kja e continua così!!
    :)

  15. Perec: sei riapparsa 😉 Spero che la vacanzina sia stata corroborante. Sottoponi, sottoponi pure.

    Mastro Pagliaro: non mi sembra affatto delirante! Pensiamoci anche concretamente o per lo meno virtualmente, ok?

    Gourmet: grazie, ma come mai non puoi mangiare il tonno cotto? Crudo si?!

  16. attivo immediatamente il cervello e la mia agente a parigi. Se non mi ride dietro è fatta!
    ti faccio sapere.
    ciao
    :-)

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