March 19th, 2010
Ho attinto nuovamente al libro sulla cucina del Ramadan di cui avevo già provato la tagine di sardine e le crepe all’africana. Io amo le uova in tutte le loro forme e le frittate, di qualunque tipo siano, sono tra i miei piatti preferiti in assoluto, quindi quando ho letto questa ricetta tunisina non ho potuto resistere. Ammetto di aver fatto qualche modifica: ho ridotto il numero di uova, ne era prevista una in più, ho dimezzato l’aglio e soprattutto non ho messo l’harissa, una pasta di peperoncino e spezie, ma in casa non l’avevo e mi sentivo particolarmente pigra quel giorno. Read the rest of this entry »
March 17th, 2010
Settimana scorsa vi avevo annunciato che mi sarei cimentata nella decorazione dell’uovo
di pasqua che Caffarel mi ha regalato. L’operazione si è rivelata ancora più divertente del previsto e tutto sommato veloce.
Visto che la mia esperienza nell’ambito della decorazione di dolci era praticamente nulla temevo di fare un pasticcio, invece stando su un design molto semplice ho ottenuto un risultato che mi ha soddisfatto. E poi l’uso della bomboletta di spray alimentare (color verde matcha) mi ha fatto sentire un po’ street, ehm egg artist
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March 12th, 2010
Ed ecco con cosa ho accompagnato il riso basmati gratinato. I carciofi da quando ho imparato a pulirli li ho eletti a ingrediente favorito. La pastinaca, beh saranno almeno 3 anni che mi riprometto di mettervi a parte dell’amore che provo per lei, ma poi rimanda, rimanda ecco che salta fuori come ausiliaria in questa ricetta. Mi piaceva l’idea di avere della scaglie ma non di parmigiano e quindi ecco entrare in gioco la pastinaca che ci stava proprio bene sia completamente a crudo, come nella foto, sia appena cotta in una seconda versione venuta dopo. Scegliete cio` che preferite insomma.
Carciofi al limone
4 carciofi
una pastinaca
una cipolla rossa
mezzo bicchiere di vino bianco
il succo di mezzo limone
olio di oliva
olive taggiasche 10
sale
Pulite i carciofi, e tagliateli a metà. Tritate la cipolla rossa e fatela appassire con il vino bianco. Unite i carciofi, salate e cuocete per 12-15 minuti in base alle dimensioni, devono restare comunque al dente. Intanto sbucciate la pastinaca e affettatela sottilmente. Alzate il fuoco, unite le olive, il succo di mezzo limone e 2 cucchiai di olio e spegnete. Servite i carciofi cosparsi di fette di pastinaca cruda.
March 10th, 2010
Cosa altro fare di un resto di besciamella, una porzione di riso basmati cotto e un bel mazzetto di prezzemolo? Inizialmente volevo farmi un risolatte, ovviamente senza besciamella e prezzemolo
ma non avevo voglia di dolce e allora un’illuminazione, ho frullato besciamella e prezzemolo e ho versato questa bella crema verde sul riso. Era buonissimo. Read the rest of this entry »
March 9th, 2010
Un meraviglioso uovo di pasqua Caffarel è stato deposto a Parigi! L’azienda, storica produttrice di cioccolato, ha deciso di regalare a me ed altre blogger un kit composto dall’ uovo, tutto il necessario per decorarlo con tanto di grembiule, e una tavoletta di cioccolato. La cura e l’eleganza della confezione hanno reso l’apertura del pacco una breve ma intensa esperienza estetica. Prossimamente dunque mi cimentero` nella decorazione dell’uovo. Sappiate poi che chi altri si dedichera` alla decorazione di uova pasquali non ha che da condividere le immagini relative nella sezione di Made in Kitchen “Decora la tua Pasqua con Caffarel” per poter ricevere un piccolo regalo da Caffarel
March 2nd, 2010
E soprattutto un intingolo meraviglioso. Ma partiamo dall’inizio: i funghi enoki mi sono piaciuti dalla prima volta in cui li ho assaggiati credo da Chez Miki. Hanno una consistenza e un sapore che amo e sono ottimi sia crudi sia appena scottati. E poi esteticamente sono piuttosto eleganti così lunghi e candidi. Il tofu, beh c’e` chi lo odia e chi lo ama. Read the rest of this entry »
February 25th, 2010
Se questa tortina fosse una persona avrebbe tre passaporti: brasiliano, francese e italiano. Brasiliano per due motivi, innanzitutto la presenza della cachaça, l’acquavite di canna da zucchero protagonista della caipirinha, il mio cocktail preferito; e poi per la forma, l’ho infatti cotta in uno stanpo che avevo comprato in Brasile e che lì si usa principalmente per delle torte di mais, o bolo de milho verde che in compenso non ho mai fatto. Read the rest of this entry »
February 24th, 2010
Le uova le amo in tutti i modi, anche se forse ho una preferenza proprio per le frittate e le patate, beh sono il mio “cibo rassicurante” cosa che va ben oltre il concetto di comfort food, ve lo assicuro. Detto questo non avevo mai provato a fare una frittata di patate o tortilla, una parola nuova nel mio menage culinario. Ricordo di averne mangiata forse una intera ad una cena di Natale a casa di amici due anni fa. Una ragazza spagnola aveva fatto 3 tortilla di patate ed erano semplicemente favolose, le tagliava a cubotti e sul mio stecchino non ne mancava mai un pezzo. Read the rest of this entry »
February 22nd, 2010
L’anno della tigre è iniziato. Ieri nel XIII arrondissement c’è stata la sfilata per i festeggiamenti del Capodanno cinese, credo fosse quello conclusiva perchè settimana scorsa avevano sfilato a Belleville, e forse un paio di giorni fa altrove. Erano anni che sognavo di assistere alla manifestazione ma per un motivo o per l’altro mi trovavo sempre nel posto sbagliato quando arrivava l’occasione.
Questa volta però ho avuto fortuna: sono riuscita a vedere i costumi, alcuni dei quali bellissimi, le danze dei draghi e dei leoni e poi i petardi, le lanterne e l’ odore inconfondibile di polvere da sparo.
Dopo un po’ la voglia di Dim sum si è presentata naturalmente e la scelta è caduta su un posto già testato: Tricotin. Chi cerca una raffinata ambientazione asiatica si astenga, qui siamo piuttosto sul genere cantine , ma la scelta di piatti è vasta ed è sempre stipato di persone di origine asiatica. Il cibo è buono anche se devo ammettere che a me risulta un pochino pesante. Ah se ci andate provate la brioche al maiale laccato, una soffice pasta bianca farcita di carne , il tutto cotto la vapore, è il mio piatto preferito
E per concludere un salto da Tang Frères, idea che hanno avuto altri 2 milioni di persone, ma nonostante la calca le casse erano molto rapide e in un battito di ciglia ho fatto scorta di pere nashi, tofu e gallette da involtino. Read the rest of this entry »
February 18th, 2010
Si può fare un curry senza spezie? In teoria a questo punto non sarebbe più un curry eppure la scorza di limone nel soffritto ha conferito un tale aroma a questo piatto di ceci e carote che definirlo uno stufato sarebbe fargli un torto. Anche il coriandolo fa la sua parte ma si potrebbe sostituire con degli aghi di rosmarino tritato e penso che questo wannabe curry riuscirebbe bene lo stesso. Servitelo con del pane carasau, per continuare le contaminazioni, o che del riso basmati. Read the rest of this entry »