November 23rd, 2009
All’inizio Ghada Abdel Aal era solo una tra le tante ragazze che cercano marito in Egitto. Riuscire nell’intento non è facile e tanto meno veloce; così man mano che collezionava incontri fallimentari e situazioni grottesche ed esilaranti Ghada ha deciso di aprire un blog che ha avuto un grande successo in Egitto. Il blog è diventato a sua volta un libro che ora è stato tradotto in italiano con un titolo decisamente azzeccato “Che il velo sia da sposa!”. Read the rest of this entry »
November 19th, 2009
Quando ho letto la ricetta della torta salata alla carote di tarte kluger mi ha colpito l’idea di far perdere acqua alle carote piuttosto che cuocerle preventivamente. Una volta cotta la torta le carote restano ancora piuttosto al dente, una consistenza che contrasta piacevolmente con la farcia di latte, panna e uova che rimane invece piuttosto morbida. Mi sono resa conto che il mio modo di fare le torte salate è diverso da quello francese: io se solo l’ho in casa tendo a mettere la ricotta e di fatto la torta risulta più densa. Invece questa torta piena di latte e panna risulta molto morbida e lattiginosa, come quelle che mi capita di consumare in giro quando ho voglia di una cosa salata. La ricetta originale prevedeva limone confit, cumino e coriandolo; “un viaggio di andata per il Marocco” come dice il sito. Ma il cumino risulta spesso impopolare e avevo finito i limoni confit, quindi ho ripiegato una volta su noci e rosmarino, accostamento che avevo adorato, e un’altra su maggiorana e pinoli meno riuscito, ma forse è colpa mia che ho scelto di non tostare i pinoli prima. Read the rest of this entry »
November 16th, 2009
La ricetta di queste crepe era un bel po’ che la puntavo ma mi sono dovuta trovare con delle banane mature da smaltire per decidermi a provarla. Viene dal libro sulla cucina del Ramadan di cui avevo provato la tagine di sardine. Anche in quell’occasione avevo citato la ricetta di queste crepe all’africana, poi rimanda, rimanda altre mille ricette sono salite in cima alla mia to do list e cosi mi sono ritrovata a fare queste crepe solo pochi giorni fa. Forse ve le aspetterete molto speziate o piccanti, questo era stato il mio mini brainstorming leggendo il titolo, invece l’aspetto che le differenzia da quelle classiche è la presenza della banana matura direttamente nella pastella. Quindi niente spezie, nemmeno un pizzico di cannella per dire, ma solo l’aroma fruttato della banana che al contempo rende la crepe molto morbida. Read the rest of this entry »
November 12th, 2009
Le patate dolci al forno le avevo mangiate varie volte al super nature, un ristorantino bio a due passi da casa mia che io mi ostino a chiamare supernatural. Lì le servono in accompagnamento con un ottimo cheeseburger. Nonostante le adorassi non mi era mai venuto in mente di rifarle a casa, semplicemente. Poi mi sono trovata in mano l’ultimo numero di Gourmet, che come molti ormai sapranno è definitivamente l’ultimo numero dato che Condé Nast ha deciso di chiudere questa bellissima rivista di cucina. Tanti sul web dibattono sull’argomento, ad esempio Francesca che, partita da un commento sulla chiusura di Gourmet, ha finito per porgere riflessioni e quesiti sulle riviste, il loro comportamento e il mercato pubblicitario. Read the rest of this entry »
November 9th, 2009
La prima volta che ho fato il ghee è stato durante una lezione di cucina ayurvedica. L’insegnante ci aveva spiegato l’importanza fondamentale rivestita dal ghee in questo particolare tipo di cucina, di come facesse bene all’organismo (leggo nei miei appunti “tonifica il fuoco(?) piuttosto che appesantirlo” ) sia in uso interno che esterno. Il fatto che si potesse conservare tranquillamente a temperatura ambiente mi aveva colpito. Ricordo che l’insegnante ci aveva raccontato di mangiare circa un cucchiao di ghee all’inizio di ogni pasto e di come lungi dall’ingrassare questo le facesse molto bene sotto vari punti di vista facilitandole la digestione e permettendo di assorbire al meglio i nutrienti di tutti i cibi. Oltre al ghee avevamo in programmma altre ricette ma io ero stata assegnata, insieme ad una simpatica signora argentina, alla preparazione di questo grasso purissimo, che poi preparazione è una parola grossa visto che il ghee si fa praticamente da solo. Read the rest of this entry »
November 5th, 2009
L’estate scorsa ho fotografato delle ricette di Marisa Laurito per Alice cucina. Tra queste un riso latte aromatizzato con cioccolato e kahlua, un liquore al caffè. In casa non l’avevo di certo e nonostante le ricerche in due o tre supermercati di catene diverse non l’ho trovato, così il mattino dopo sono entrata in un bar verso le nove e ho chiesto all’anziano barista una kahlua. Read the rest of this entry »
October 29th, 2009
Una sera di circa due settimane fa ho visto al cinema Julie and Julia e, so di essere fuori dal coro ma a me il film è piaciuto. Sicuramente molto è dovuto alla maestria delle due attrici protagoniste, ma anche la storia devo ammettere mi ha conquistato. Di Julia Child non sapevo nulla o quasi, quindi se sia vero o meno che nel film la seppur bravissima Meryl streep l’abbia ridotta ad una macchietta, come ho letto, non saprei. A me il suo “bon appetit” ha trasmesso ottimismo e allegria. Quello che mi ha colpito invece della vicenda di Julie Powell è il fatto che abbia cucinato tutte le ricette di un libro. Forse sono io l’unica, non so, ma non ho mai cucinato tutte le ricette di un libro, nemmeno tra i miei preferiti. Questa si che sarebbe una sfida, e quindi complimenti a Julie che l’ha portata a termine. E in un libro di 524 ricette. E voi? C’e` un libro del quale avete cucinato tutte le ricette? Read the rest of this entry »
October 28th, 2009
Mi redo conto che il titolo non sia dei più accattivanti, eppure vi devo dire che il risutato a me e ad un’amica è piaicuto molto. Si tratta in sostanza di cavolo cappuccio scottato, o cotto al vapore, a cui si aggiungono le alghe wakame, le stesse che si usano per fare la zuppa di miso, il tutto condito con una vinaigrette alla senape. Semplicissimo, leggero e buono. Poi i colori secondo me sono stupendi: sia il cavolo, soprattutto se lo cuocete la vapore, che l’alga, mantegono dei colori scuri e brillanti e l’effetto è piuttosto scenografico. Read the rest of this entry »
October 22nd, 2009
Ed ecco cosa ne ho fatto dei resti di ganache al dulce de leche. L’ispirazione per la base di questi dolcetti viene dai biscotti al mirto di Salsa di sapa. Chi ha detto infatti che per fare un dolce serva necessariamente un uovo? O il burro? Nessuno. Anzi Salsa di sapa sforna dei biscottini dall’aspetto appetitoso con qualche cucchiaio di mascarpone. Fatto in casa, va bene, ma pur sempre mascarpone. Io in frigorifero avevo 80 ml di panna. Li ho misurati. E una manciata di nocciole nell’armadietto. E soprattutto un dessert da preparare per una cena che si teneva la sera stessa. Read the rest of this entry »